Palazzo Chigi fa sapere di essere al lavoro per «verificare gli aspetti dubbi», l’ad della Stretto di Messina Ciucci si dice fiducioso. Opposizioni sul piede di guerra per la violazione delle direttive su ambiente e appalti, il Wwf: «Confermati i nostri allarmi»
I magistrati contabili rendono note le motivazioni dello stop alla delibera Cipess di agosto. Contestata la violazione di due direttive Ue e non solo. Il Mit: «Al lavoro per superare tutti i rilievi, andiamo avanti»
Il brano di Strong Words senza sponsor e senza etichette diventa la colonna sonora della protesta contro la mega opera. Gli autori: «Un miracolo della Rete»
L’amministratore delegato della Società dello Stretto di Messina ha avanzato l’ipotesi di «una richiesta motivata di registrazione per superiori interessi riguardanti il Paese». Per il deputato dei Verdi «i suoi consigli porterebbero i ministri ad essere esposti a contestazione di un grave danno erariale»
Una soluzione che potrebbe però portare a «criticità per lo sviluppo successivo del progetto», ha spiegato l’ad della Stretto di Messina ascoltato nella Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità
Così il ministro delle Infrastrutture a margine dell’evento Italia Direzione Nord in Triennale, a Milano: «Dopo faremo tutte le nostre riflessioni e deduzioni»
Dura nota del segretario regionale che traccia un bilancio sulle emergenze del territorio: «Gli spot e la propaganda lasciano il tempo che trovano. Dal governo nazionale e regionale pretendiamo un approccio concreto e misure decisive»
L’amministratore delegato della Stretto di Messina Spa dovrà relazionare sullo stato dell’arte a seguito del provvedimento dei giudici contabili che rallenta l’iter per la realizzazione dell’opera
L’amministratore delegato della società concessionaria Ciucci vuole un esame congiunto, mentre il sottosegretario Morelli afferma: «Se i lavori non dovessero partire entro la prossima primavera significherebbe che qualcuno gioca contro il Ponte»
Il deputato chiede di valutare le questioni di legittimità sollevate: «Il governo Meloni sta destinando denaro pubblico a un'opera che non è stata approvata da nessun organismo tecnico dello Stato»
L’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci: «Esito prevedibile». Intanto esponenti del Pd e M5s criticano: «L'interesse della collettività, quello vero, è totalmente opzionale nel governo Meloni»
I magistrati contabili hanno negato il visto di legittimità e la conseguente registrazione del documento. Meno di un mese fa il no anche alla delibera Cipess che aveva approvato il progetto definitivo dell'opera
La grande opera additata come «dispositivo politico portatore di un immobilismo strutturale nello sviluppo di intere aree del paese». La lotta continua. E il 29 novembre l’appuntamento è a Messina
Il deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde spiega che lo stop della Corte dei Conti alla delibera del Cipess «ha come effetto la mancata assegnazione di quelle risorse e delle modalità per il loro utilizzo»
La Commissione europea presenta la rete ferroviaria ad alta velocità comunitaria entro il 2040, ma dal nuovo schema infrastrutturale emerge un’Europa a due velocità: il Sud Italia, e in particolare la Calabria, restano ancora ai margini dei collegamenti principali.
Il portavoce di Europa Verde e Avs: «Abbiamo inoltrato una diffida. Il vecchio piano non considera le ultime analisi sismiche e per questo il pilone di Cannitello insiste su una faglia attiva certa»
Il ministro delle Infrastrutture ospite da Vespa a “5 minuti” ha parlato dello stop della Corte dei Conti: «Risponderemo alle loro richieste, sono tre anni che lavoriamo giorno e notte»
L'ad della Stretto di Messina rimarca: «L'investimento per la realizzazione dell’opera, pari a 13,5 miliardi, è interamente coperto da risorse pubbliche»
La somma, già impegnata con la legge di bilancio 2025, dovrà essere riassegnata. Martedì nuovo vertice dei ministri a Palazzo Chigi mentre continua lo scontro durissimo tra maggioranza e opposizione sulla mega opera
L’ad della società esclude la possibilità di nuove gare d’appalto e considera errate le valutazioni che hanno portato allo stop dell’iter procedurale. Il ministro Salvini insiste: «Lo voglio fare e non mi interessano gli scontri»
Il No della Corte dei Conti alla delibera Cipess non ha chiuso la partita, ma ha posto una domanda cruciale: può davvero un’opera pubblica di questa portata prescindere dalle regole europee e dai vincoli ambientali?
La richiesta come segno politico tangibile della volontà del governatore sulla realizzazione dell'opera. Ma rischia di non far quadrare i conti con Fratelli d'Italia che ha un consigliere in più ed ha staccato di quattro punti percentuali il Carroccio alle ultime elezioni