Cambio di rottaNel gennaio del 2010 la città della Piana fu messa a ferro e fuoco dopo che ignoti spararono a due braccianti agricoli, già vittime di caporalato. Ora iniziative virtuose e mentalità rinnovata favoriscono un ambiente più accogliente. Il sindaco Cutrì: «Sono nostri fratelli, evitiamo la ghettizzazione»