Sono riusciti a sfuggire alla cattura della polizia e vengono attivamente ricercati in quanto destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere con una sfilza di contestazioni
Con l’operazione Jerakarni viene contestato l’agguato del novembre 2015 contro tre cugini Loielo da parte del gruppo degli Emanuele. Anche telefonate anonime di scherno alla base del “botta e risposta”