Sulla realizzazione dell'infrastruttura è intervenuta anche la deputata di Forza Italia Stefania Prestigiacomo: «È opportuno gettare fin da subito le basi per questa opera fondamentale»
I leader di Fratelli d'Italia e Lega hanno partecipato a due distinte iniziative elettorali alla stessa ora nella città siciliana. Quindi l'incontro: «La migliore risposta alle invenzioni della sinistra su presunte divisioni»
Il leader della Lega chiude la due giorni elettorale calabrese in riva allo Stretto rilanciando il modello francese. Lavoro e infrastrutture per la Calabria. E sui medici cubani: «Aboliamo numero chiuso a Medicina»
Duro il commento del capogruppo del Movimento in Consiglio regionale alle parole di Berlusconi e Salvini che hanno definito l'infrastruttura «indispensabile»: «Si pensi piuttosto ad ammodernare la statale 106»
Da Berlusconi a Salvini i leader di partito assumono l’impegno di portare a compimento l’opera più chiacchierata di sempre: «Indispensabile per essere competitivi»
Il segretario generale del sindacato: «Se ben realizzato consentirà di dare continuità territoriale al Paese, attrarre capitali privati, connettere il continente al bacino euromediterraneo e trasformare il Mezzogiorno in una arteria di interscambio economico»
Il responsabile nazionale Mezzogiorno del movimento di Maurizio Lupi riassume i cinque punti chiave per il Sud: infrastrutture, orientamento, formazione, sburocratizzazione, lotta alla povertà educativa
Il presidente della Regione a Messina per sostenere il candidato a sindaco del centrodestra: «Calabria e Sicilia possono diventare un hub dell'Europa sul Mediterraneo». Gli fa eco il governatore siciliano Musumeci che parla di patto interregionale
La capogruppo del Partito democratico è intervenuta a Messina in occasione dell'apertura della campagna elettorale del candidato a sindaco del centrosinistra Franco De Domenico
Il delegato del Governo alle Infrastrutture: «C'è bisogno di un piano nuovo. Ci penserà Rete Ferroviaria Italiana in modo che la politica possa prendere una decisione finale»
Il delegato del Governo ai Trasporti: «Abbiamo affidato a Rfi lo studio di fattibilità per analizzare i diversi aspetti. Speriamo prima possibile di offrire al Parlamento tutti gli elementi possibili per prendere una decisione»
Il titolare di Infrastrutture e mobilità sostenibili in audizione alla Commissione Trasporti della Camera: «Rfi sta preparando la gara, serve anche report su tempistica»
Lascia interdetti l'espressione usata dal titolare delle Infrastrutture per indicare il "fare nulla" sul braccio di mare che divide Calabria e Sicilia. Tanti altri sono dalla sua parte e forse è il caso che sul punto intervenga il capo del Governo
Il delegato del Governo alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibile sollecitato da Il Messaggero a fare chiarezza sul punto della Relazione al Parlamento in cui viene detto che tali investimenti non possono essere ripartiti su base territoriale ammette: «Si poteva spiegare meglio»
È intervenuto al convegno dell’Ordine degli architetti della provincia di Catanzaro: «Sarebbe stato preferibile che l’Europa con il Recovery Plan o l’Italia con il Pnrr ne contemplasse il finanziamento»
Calabria, Sicilia, l'Unione Europea e l'economia mondiale ne hanno bisogno ma trovano opposizione da mezzo secolo. L'attuale ministro alle infrastrutture Giovannini è degno erede di chi lo ha preceduto, cioè Paola De Micheli, la quale impedì che entrasse fra le opere del Pnrr (ASCOLTA L'AUDIO)
La proposta era stata presentata dalla parlamentare di Forza Italia Stefania Prestigiacomo, ma non ha superato l'esame notturno delle commissioni Affari costituzionali e Ambiente
L'eurodeputato di Fratelli d'Italia e il collega Stancanelli: «Un'assenza paradossale, ci appelliamo ai ministri Carfagna e Giovannini affinché vi pongano rimedio»
INTERVISTA| L’ingegnere e attivista messinese che da anni si batte per il Sì all’opera usa questa similitudine per spiegare l’impatto in termini di sviluppo: «Dire che prima servono le altre infrastrutture è una scemenza» (ASCOLTA L'AUDIO)
Kyoto Club, Legambiente e Wwf presentano un contro-dossier che contesta la relazione del ministero dei Trasporti sulla valutazione di soluzioni alternative all’attraversamento
Intervista a Roberto Di Maria, ingegnere civile esperto di trasporti che da anni scrive e discute della grande opera: «Incredibile che Palazzo Chigi torni a valutare un progetto scartato definitivamente nel 1990. Piazzare i piloni in acqua è proibitivo» (ASCOLTA L'AUDIO)
Ci saranno da stoccare circa 10 milioni di metri cubi di materiale di risulta. Il ministero rispolvera anche l’idea delle tre campate. Il vicepresidente di Legambiente: «Quest’opera serve solo a due cose: a distrarre dalle cose reali e a chi ci guadagna sopra» (ASCOLTA L'AUDIO)
Nel 1985 l'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi promise il completamento dell'opera entro dieci anni. Ma il tempo è passato e la società concessionaria ha continuato a macinare soldi inutili, anche dopo essere stata messa in liquidazione (ASCOLTA L'AUDIO)