Altroconsumo incorona la cittadina capitale del caro-mare: prima fila a 345 euro e spiagge libere ridotte al minimo. Adiconsum e Legambiente denunciano la vittoria della lobby dei balneari e una gestione del litorale che penalizza i cittadini
Dal primo agosto scatterà un rincaro delle tariffe su tutta la rete autostradale: un millesimo di euro al chilometro. Salvini prova a frenare, le opposizioni insorgono, le associazioni dei consumatori parlano di “scippo estivo”. Ma l’emendamento è ancora lì, nero su bianco
Ogni anno chi studia o lavora fuori e vuole tornare nella sua terra per le vacanze deve affrontare costi esorbitanti o lunghe tratte pur di risparmiare qualcosa. Ad attenderli però ci sono gli affetti e i luoghi di sempre
Ogni anno la stessa scena: biglietti esauriti, cifre folli, tratte sature giorni prima e centinaia di studenti, lavoratori e fuorisede costretti a fare i conti con l’ansia del rientro. Ma quanto costa davvero tornare a casa in Calabria per Pasqua o per i ponti di primavera? E perché questa semplice esigenza familiare diventa, ogni anno, una corsa a ostacoli?
Gli aumenti si aggiungeranno a quelli già annunciati per l’energia e riguarderanno molti settori tra cui quello alimentare e la scuola. La presidente regionale Iannello: «Nessuna misura per contrastare le disuguaglianze»
VIDEO | Già molto più alto rispetto alla media della stagione, il costo dei tagliandi è ulteriormente cresciuto nelle ultime 72 ore: per chi prenota oggi e partirà il 7 gennaio il prezzo Cosenza-Termini è di oltre 100 euro. Fino a tre giorni fa sarebbero stati 83. I rincari risparmiano Reggio
Ospite di Pier Paolo Cambareri sarà Mimma Iannello, presidente regionale di Federconsumatori, associazione che nei giorni scorsi ha condotto una indagine analitica per denunciare il caso
I dati snocciolati dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori che ha rilevato alcune tratte di bus, treni e aerei, confrontando i costi applicati a inizio dicembre e quelli applicati nelle settimane tra Natale e Capodanno. Chieste verifiche e sanzioni
VIDEO | Al rientro dalle vacanze in alcuni bar la spesa per una tazzina è lievitata fino a 1,20 euro con i titolari che lamentano l'incremento dei costi delle materie prime. Non tutti però hanno aderito. Tra gli avventori qualche protesta, altri invece sono d'accordo con il ritocco
A comunicarlo sono la maggior parte dei gestori dei locali presenti tra via Indipendenza e il centro storico del capoluogo. Alla base l'aumento dei prezzi delle miscele e il clima nel Sud-Est asiatico
Il Codacons fa i conti sulla spesa degli abitanti del Belpaese tra pranzi, cenoni, viaggi e regali. Ad alleggerire le tasche non è però l'incremento dei consumi ma i pesanti rincari in diversi settori
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Ip e Tamoil hanno aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio
Secondo la classifica stilata dall'Unione nazionale consumatori il capoluogo bruzio si attesta al secondo posto nella graduatoria nazionale per i rincari che hanno colpito cibi e bevande analcoliche. Ma anche andare a mangiare fuori pesa sul portafoglio
La vistosa inversione di tendenza sulla capacità di accumulo dei correntisti rispetto agli anni precedenti è stata messa in evidenza da un'analisi della Federazione autonoma bancari italiani. E aumentano anche i prestiti
Berlusconi ha definito quello sulla benzina «il primo errore della signora Meloni». Potrebbe essere la scintilla che incendia i rapporti tra i due partiti di governo anche nelle regioni alle prese con la divisiva questione dell’Autonomia differenziata
Nel 2022 la spesa per ogni famiglia è stata di circa 1.866 euro. Nel solo ultimo mese tariffe lievitate del 23,3% rispetto ai trenta giorni precedenti. Codacons: «Il Governo adotti misure urgenti per salvare le tasche degli italiani» (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | I rincari causati dalla decisione del Governo di non confermare gli sconti. Codacons stima che ogni pieno costerà 9 euro in più, mentre Assoutenti prevede un aggravio annuo di 366 euro a famiglia
Il presidente dell’associazione a tutela dei consumatori: «Fluttuazioni dei costi insostenibili, si rafforzi il ruolo dello Stato nella gestione del settore energetico»