La consigliera regionale: «Parliamo della riscoperta e della valorizzazione di un patrimonio archeologico, storico e culturale di rilevanza straordinaria»
Ieri a Crotone i deputati Carbone e Aiello al fianco della consigliera regionale per un'iniziativa a sostegno del si. Ma proprio di questo il Governatore pare intenzionato a chiedere spiegazioni sostenendo con forza la necessità di tenere le debite distanze con chi non è stato fedele alla linea
La Brexit ha fatto guadagnare tempo al Pd. Al rinvio della direzione nazionale stabilito da Renzi (forse la riunione si terrà il primo di luglio), ha fatto il paio quella della direzione calabrese, fissata per il giorno successivo.
A stabilirlo è il decreto Scura. Mirabello: ‘Indiremo una grande mobilitazione’. Sculco: ‘Questo territorio ha bisogno di sviluppo non di altri scippi’
La consigliera regionale di Calabria in Rete esprime la sua solidarietà ai primari dello Jazzolino di Vibo Valentia che oggi hanno annunciato le dimissioni in polemica con il decreto Scura. Preoccupazioni condivise in tutta la Calabria, ribadisce la Sculco, che torna a chiedere un passo indiestro del commissario
Non mancheranno di certo i nodi da affrontare al vice segretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini che lunedì prossimo sarà in provincia di Cosenza, così come annunciato da Ernesto Magorno e Luigi Guglielmelli
Esprimono la loro soddisfazione i consiglieri regionali Flora Sculco e Nazzareno Salerno per il rilascio dell’autorizzazione al Marrelli hospital, la struttura sanitaria di Crotone
Grande risposta di pubblico all’hotel Guglielmo di Catanzaro per la seconda uscita pubblica dei consiglieri regionali Carlo Guccione (Pd) e Flora Sculco (Calabria in rete), da qualche mese coppia fissa dentro e fuori il consiglio regionale soprattuto quando c’e da richiamare Oliverio e la sua giunta al rispetto degli impegni presi in campagna elettorale sul fronte del rinnovamento e della modernizzazione della Calabria.
La direzione nazionale del Pd era stata convocata originariamente per discutere esclusivamente delle prossime elezioni amministrative. Poi l’evolversi della situazione politica nazionale ha introdotto i temi legati ai rapporti tesi con l’Unione Europea e delle riforme.
A Magorno affidato il compito di trovare soluzioni unitarie a Cosenza e Crotone. Eventuali ulteriori divisioni regalerebbero le due città al centrodestra, un risultato che il segretario regionale deve assolutamente scongiurare. A Cosenza, Presta attende le decisioni del Pd e Guccione scalda i motori. A Crotone in campo il segretario provinciale Pantisano, ma non sembra si possa trattare di una candidatura unitaria.
Alcuni dirigenti sono gli stessi da quarant'anni. In questo modo il cambiamento non può andare avanti. Noi dobbiamo imprimere una forte discontinuità dentro gli apparati della Regione.
Importante iniziativa domani pomeriggio all'Hotel Europa a Rende. Insieme ad Enzo Damiano, i consiglieri regionali Flora Sculco e Carlo Guccione, parleranno del patto per lo sviluppo, della nuova Calabria.
Alla fine Mario Oliverio l’opposizione reale se la ritrova dentro casa. Quelle in Consiglio (Fi, Cd, Misto), spaccate e lacerate, non preoccupano, mentre Ncd può considerarsi parte integrante della gestione regionale di centrosinistra.
Il disappunto della consigliera regionale di Calabria in Rete, Flora Sculco, dopo la bocciatura del suo emendamento sul finanziamento dei centri antiviolenza
"'La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne', istituita ogni 25 novembre dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, deve superare le ritualità e coinvolgere, soprattutto in Calabria, cittadini, istituzioni, forze politiche e sociali"
"Sull'annosa questione Eni-Crotone ora la Regione, dopo l'Ordine del Giorno approvato all'unanimità dal Consiglio regionale nella seduta di martedì 10 novembre, può dotarsi di un Piano".
La consigliera regionale: ‘Approvando la legge, la Calabria prenderà atto che una regione come la nostra non può più permettersi di fare a meno delle competenze e delle abilità della parte femminile’
“Quanto sta accadendo in ogni territorio, nella sanità pubblica in particolare, desta preoccupazione e allarme. Nonostante commissariamenti e discussioni interminabili, rimane il fatto, grave, per cui i cittadini continuano a non ricevere prestazioni dignitose, mentre è incessante la fuga dalla Calabria con gli aggravi di spesa che sappiamo e i tanti sacrifici per le famiglie”.
Oliverio a Guccione: 'Critiche fuori luogo, non si può cambiare opinione in 40 giorni'. 'Programmazione uguale a quella di Scopelliti' risponde Guccione