Tre anni fa, a Scalea, la docente Ilaria Sollazzo fu uccisa da cinque colpi di pistola esplosi dal suo ex compagno, che lavorava come guardia giurata. Oggi, la sorella Maria Pia torna a parlare della tragedia e mette in guardia le altre donne.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.