Vittime innocenti, il nuovo appello di Martino Ceravolo
È sabato, giorno di mercato a Vibo. È lì che incontriamo il papà di Filippo, ucciso per errore la sera del 25 ottobre 2012. Una vittima innocente di mafia la cui famiglia da quella maledetta notte del 2012 attende giustizia. Un grido di dolore che risuonerà il 21 marzo a Roma nella giornata della memoria e dell’impegno nel ricordo delle vittime innocenti di mafia promossa da Libera. Alla marcia ci sarà anche papà Martino. Lui che non si arrende. Che lotterà fino a quando gli assassini di suo figlio non verranno assicurati alla giustizia.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.