Cartella clinica manomessa per nascondere i danni cerebrali provocati a un neonato: tre condanne a Reggio Calabria
Tre anni e 6 mesi a due ginecologi e un’ostetrica del Grande ospedale metropolitano. Gli operatori sanitari dovranno farsi carico del risarcimento del danno alla famiglia del bambino
Condanne dai due ai 18 anni di reclusione sono state invocate dal pm della Dda di Catanzaro. Contestate estorsioni, traffico di stupefacenti, rapine, riciclaggio, danneggiamenti
È stato sentito oggi Vasile Girgiz. L’incontro con Ascone dopo l’omicidio e l’episodio del lavoratore con la testa rotta. Le rivelazioni (ritrattate) di Maurizio Oppedisano e le perquisizioni dei carabinieri nell’azienda agricola
Un uomo è stato arrestato e dovrà ora spiegare come mai la custodisse insieme a diverse munizioni, una delle quali rinvenuta proprio all’interno dell’arma
Bartolomeo Arena spiega anche il legame tra alcuni vibonesi e la ‘ndrina delle Preserre rafforzato da comuni periodi di detenzione e “rimpiazzi” in carcere
Il piccolo era nato una decina di giorni fa e oggi pomeriggio, intorno all’ora di pranzo, si è sentito male. I suoi genitori hanno immediatamente allertato i soccorsi ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare, nonostante i numerosi tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori
Quattro gli imputati per quali l’accusa aveva invocato tre condanne, da due a sei anni di reclusione. Le contestazioni però non hanno retto davanti al gup
Il vicepresidente Di Lieto diffida i vertici: “Basta con la 'tangente' sulle bollette e il tradimento del Referendum. Il Sindaco inserisca nello Statuto il divieto di profitto sull’acqua.
Le situazioni più critiche in provincia di Cosenza e Reggio, dove le squadre hanno operato anche per la rimozione di mezzi pesanti rimasti bloccati. Possibili disagi per temporali, grandinati e forti raffiche di vento
Il Tribunale ha revocato l’oscuramento del blog riconducibile a al giornalista: solo tre capi d’imputazione sono «idonei a superare un giudizio prognostico di condanna»
Indagine della Guardia di Finanza su due persone accusate di aver provato a sottrarre il patrimonio aziendale ai creditori. Sarebbero state accertate anche violazioni fiscali e occultamento delle scritture contabili
L’attività investigativa, denominata “Pay Up”, condotta sotto la direzione e il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro e delegata ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro, è stata avviata nel maggio 2025 a seguito della denuncia dei due imprenditori
Le misure sono state eseguite nei territori di Catanzaro, Borgia e Gimigliano: nel mirino la cosca Catarisano, ritenuta ancora operativa e collegata alle locali del Crotone
Dopo la tracimazione del Crati dello scorso 13 febbraio, gli agricoltori danneggiati dal fango espongono alcuni striscioni per tenere alta l’attenzione sulla pulizia di fiumi e torrenti
VIDEO | Dopo l’inchiesta de Il Vibonese che ha rilanciato l'appello dei genitori, le istituzioni si muovono per garantire l'assistenza pediatrica e la prescrizione dei medicinali salvavita che costano fino a 9mila euro. Il sindaco Vivona e il consigliere regionale Pitaro oggi negli uffici dell'Asp
I giudici di primo grado riconoscono l’esistenza del primo locale a Roma: l’autorizzazione ottenuta in Calabria da Antonio Carzo per esportare il brand mafioso nel 2015
La donna, poco più che sessantenne, non rispondeva da giorni. A dare l’allarme sono stati i vicini. Torna il tema della solitudine tra gli anziani che vivono soli
La data scelta coincide con l’udienza preliminare sul “Sistema Strongoli” rinviata al 28 maggio: tra gli imputati l’ex sindaco Sergio Bruno e l’ex assessore Francesco Costantino
Per il Gip gli indagati avrebbero ottenuto notizie sulle indagini a loro carico. Il giudice fissa gli interrogatori di garanzia e sottolinea il possibile inquinamento probatorio senza misure cautelari, anche perché molti complici della cosca di Acquaro sono ancora da individuare
Il 13enne aveva annunciato tutto in un lungo messaggio online, denunciando presunte umiliazioni e isolamento: «Non è solo un atto di vendetta, è un modo per rompere la noiosa routine nel modo più estremo possibile»
Marasco spiega che non è pervenuta alcuna richiesta ufficiale in Comune e solleva l’ipotesi che ad occuparsene debba essere il centro d’accoglienza che ospitava il giovane: «Ne parlerò con il prefetto». Intanto il Comune di Dasà si fa avanti per accogliere la salma nel proprio cimitero
Il giovane carabiniere fu trovato in una pozza di sangue da alcuni colleghi il 24 marzo del 1997. La Procura di Cosenza archiviò il caso come suicidio, ma i familiari non hanno mai smesso di cercare la verità
Al via l’udienza preliminare sulla morte del tifoso del Cosenza Calcio deceduto il 27 febbraio 2025 nella casa di cura “Villa degli Oleandri” di Mendicino
Intervista esclusiva con un giovane egiziano approdato in Calabria nel 2014 a Reggio e da qualche settimana perfettamente integrato anche con il massimo traguardo accademico nelle strutture d’accoglienza di don Velonà