Dieci anni di controllo della ’ndrangheta sulla Presila catanzarese: 69 indagati nell’inchiesta Karpanthos - NOMI
Si allarga il campo delle indagini della Dda di Catanzaro: tra i nomi nuovi c’è quello del boss di Mesoraca Ferrazzo. Accuse per i politici, c’è anche l’ex sindaco di Cerva
Prima udienza con rito ordinario a carico di 45 imputati coinvolti nell’indagine della Dda. Tra i collaboratori di giustizia anche Gioacchino Amico, presunto vertice del sistema mafioso lombardo per conto del clan Senese
VIDEO | L’analisi delle immagini ha puntato le attenzioni su un uomo individuato per la sua camminata claudicante. A casa sua gli investigatori hanno trovato bottigliette di plastica con residui di benzina: è stato portato in carcere
Sono 77 gli imputati che compariranno davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro. Non ci saranno Patitucci, Porcaro, Piromallo, Illuminato e i fratelli Abbruzzese
Numerosi locali al piano terra e seminterrati sono stati invasi dall'acqua, rendendo inevitabile l'intervento delle autorità: per diverse famiglie è stato infatti disposto l'ordine di evacuazione, a causa dell'inagibilità temporanea delle loro abitazioni
VIDEO | Attraverso i sistemi di video-sorveglianza, si è avuto modo di accertare la natura dolosa dell’azione, compiuta da un soggetto travisato, con abiti scuri e cappuccio, intento a versare del liquido infiammabile sulla parte anteriore della vettura per poi darle fuoco
L’indagato ha spiegato al Gip di aver iniziato a portare con sé la pistola dopo aver ricevuto minacce di morte nei giorni precedenti da persone non identificate e con il volto coperto
L'assessore alle Politiche sociali Pasqualina Straface attiva il Dipartimento Welfare dopo il grido d'aiuto della 32enne di Ricadi costretta ogni giorno a salire e scendere tre piani di scale con la piccola Giulia in braccio: «Situazione drammatica, c’è l’obbligo della presa in carico globale della famiglia»
Corigliano, Mirto e Cariati devastate da nubifragi record. Dopo il disastro di Sibari, il maltempo distrugge sogni e attività minacciando l'estate 2026. L’emergenza climatica non è più un’eccezione e i ristori parziali non bastano: serva un piano di messa in sicurezza
Parte il procedimento scaturito dall’inchiesta Hydra che ha già portato a 62 condanne con rito ordinario. Tre i nuovi pentiti, uno è morto in carcere. Alla sbarra anche il presunto boss Santo Crea
Scontro tra Peugeot e Fiat Freemont in via dei Bizantini. Una persona rimasta intrappolata è stata estratta dai Vigili del Fuoco. Forze dell’ordine presenti per rilievi e sicurezza
Era ricercato da mesi dopo il mandato di cattura nell’inchiesta della Procura di Catanzaro sulla cosca riconducibile ai Muto. Contestate estorsioni, intimidazioni e detenzione di armi
Attività di controllo della Questura: contestate violazioni su alcolici, sicurezza sul lavoro e norme igienico-sanitarie. Segnalazioni anche agli enti competenti
Si tratta di un 21enne sottoposto a esami tossicologici: nei suoi confronti non sono stati adottati provvedimenti giudiziari. La vittima è una giovane finlandese
Frane, smottamenti e strade crollate preoccupano i sindaci dei due paesi delle Preserre vibonese. Cannatelli: «Non abbiamo fondi sufficienti, siamo in emergenza». Vivona: «Al lavoro per ripulire le strade»
Viaggi sospetti con tappa nel porto calabrese: visita della deputata M5S Orrico e del sindacato Usb. Mistero sulla destinazione: sulla bolla non compaiono fabbriche di armi. La parlamentare: «Nei prossimi giorni arriveranno altre navi»
Il nuovo processo in Corte d’Assise d’Appello dopo che la Cassazione ha annullato per la seconda volta con rinvio le precedenti condanne. Francesco Olivieri è accusato di aver ucciso due persone ferendone altre tre nel 2018
Il collaboratore di giustizia parla del ruolo che avrebbe avuto l’esponente degli “zingari” di Cosenza nell’evento omicidiario consumatosi a San Demetrio Corone
A comunicarlo la società Stretto di Messina: «Il giudice ha confermato l'interpretazione del quadro normativo generale e speciale». L’amministrazione della cittadina portuale: «Il tribunale ha confermato la bontà della nostra azione»
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava effettuando dei lavori edili su un ponteggio a circa quattro metri di altezza, quando per motivi in corso di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio finendo rovinosamente al suolo
L’uomo si è reso autore del reato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, avendo rivolto espressioni intimidatorie ai militari della Compagnia di Lamezia Terme durante un controllo
Palazzo De Nobili ricorda che è partita la fase di ricognizione dei fabbisogni necessari per il ripristino del patrimonio privato, danneggiato in conseguenza degli eventi eccezionali dei mesi scorsi