logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Cronaca>Geografia delle cosche c...

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Per la Direzione investigativa antimafia «la 'ndrangheta si conferma oggi l'assoluta dominatrice della scena criminale». Ecco le famiglie che comandano nei mandamenti e nelle province in Calabria

Francesca Giofrè
15 settembre 202312:00
1 of 10
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia
gallery image

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

Geografia delle cosche calabresi, ecco la mappa dei clan attivi: la relazione della Dia

«La 'ndrangheta si conferma oggi l'assoluta dominatrice della scena criminale anche al di fuori dei tradizionali territori d'influenza con mire che interessano quasi tutte le regioni». È quanto emerge dall'ultima relazione semestrale, relativa al periodo luglio-dicembre 2022, che la Dia ha presento al Parlamento. Dalla sua, una «struttura coesa», «capacità militari» e un «forte radicamento nel territorio». Il suo principale settore di affari resta il narcotraffico, nell'ambito del quale «le 'ndrine calabresi occupano ormai da tempo un riconosciuto ruolo di universale livello poiché affidabili sul piano criminale, solvibili su quello finanziario e capaci di gestire una complessa e affidabile catena logistica per il trasporto transoceanico, dai Paesi sudamericani verso l'Europa, dei carichi di droga».

Secondo la Direzione investigativa antimafia, la situazione della criminalità organizzata in Calabria permarrebbe sostanzialmente immutata rispetto al precedente periodo dell’anno. «Tuttavia - si legge nella relazione -, gli elementi emersi dalle inchieste concluse nel periodo in esame, nel prosieguo, hanno mostrato taluni aspetti d’interesse che, da un’attenta analisi, potrebbero rivelare possibili evoluzioni dei gruppi ‘ndranghetisti avvenute nei vari contesti di riferimento». 

Clicca in basso su "Continua" per leggere quali famiglie comandano nei mandamenti e nelle province in Calabria e non solo.

La 'ndrangheta nel nord Italia

I tentacoli della 'ndrangheta sono ormai estesi in tutte le regioni italiane e oltre. «Fuori dalla regione d’origine, le cosche calabresi - scrivono dalla Dia -, oltre ad infiltrare significativamente i principali settori economici e produttivi, replicano i modelli mafiosi basati sui tradizionali valori identitari, con “proiezioni” che fanno sempre riferimento al Crimine, quale organo unitario di vertice, che adotta ed impone le principali strategie, dirime le controversie e stabilisce la soppressione ovvero la costituzione di nuove locali». In particolare, le inchieste ad oggi concluse hanno, infatti, permesso di individuare nel Nord Italia 46 locali, di cui 25 in Lombardia, 16 in Piemonte, 3 in Liguria, 1 in Veneto, 1 in Valle d’Aosta ed 1 in Trentino Alto Adige. Più di recente, anche in Emilia Romagna le attività d’indagine hanno «gradualmente disvelato una ragguardevole incisività della ‘ndrangheta».

Ma c'è di più, perché, come sottolinea la Direzione investigativa antimafia, le mire della 'ndrangheta interessano ormai quasi tutte le regioni italiane: nella relazione vengono citati Lazio, Piemonte e Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Sardegna. «Proiezioni - è scritto ancora - che si spingono anche oltre confine e che coinvolgono molti Paesi europei (Spagna, Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, 3 Svizzera, Germania, Austria, Repubblica Slovacca, Albania e Romania), il continente australiano e quello americano (Canada, USA, Messico, Colombia, Brasile, Perù, Argentina, Australia, Turchia ed Ecuador)».

Provincia di Reggio Calabria 

In provincia di Reggio Calabria, a livello strutturale non si registrano significativi mutamenti della criminalità organizzata durante il secondo semestre del 2022. La ‘ndrangheta - spiega la Dia - si conferma un’organizzazione a struttura unitaria, governata da un organismo di vertice, “provincia” o “crimine”, sotto al quale vi sono i “mandamenti” che insistono in tre macroaree geografiche (il mandamento centro, quello jonico e quello tirrenico) e al cui interno operano le locali e le ‘ndrine, assetto ribadito anche dalle pronunce definitive emesse all’esito del processo “Crimine”.

Mandamento centro 

Nella città di Reggio Calabria sarebbe confermata l’egemonia delle cosche De Stefano, Condello, Libri e Tegano. Diverse le sentenze di condanna e, sul fronte della prevenzione, le confische di beni ai danni di esponenti dei suddetti clan. 

Nel quartiere di Santa Caterina sarebbe ancora attiva la cosca Lo Giudice, con prevalenti interessi nel locale mercato ortofrutticolo. Nel medesimo quartiere opererebbe la cosca Franco, federata con i De Stefano. Le cosche Borghetto-Caridi-Zindato e Rosmini opererebbero invece nei rioni Modena e Ciccarello. La cosca Labate sarebbe attiva nel quartiere Gebbione. La storica cosca Araniti sarebbe invece attiva nella zona di Sambatello e Gallico. Nel quartiere Vito e i limitrofi Santa Caterina e San Brunello sarebbe operativa la cosca Stillittano, federata con la cosca Condello. Nella frazione cittadina di Trunca opererebbe la cosca Alampi, federata la compagine mafiosa dei sopra citati Libri. 

C'è poi la cosca Serraino, che permarrebbe attiva nel comune di Cardeto, nel quartiere San Sperato e nelle frazioni di Cataforio, Mosorrofa e Sala di Mosorrofa. La cosca Nasone-Gaietti opererebbe invece nel comune di Scilla. Proprio qui a seguito dell’operazione “Nuova Linea”, il 3 novembre 2022 è stato sciolto il Consiglio comunale. La cosca Zito-Bertuca-Imerti sarebbe attiva a Villa San Giovanni ove opera anche la famiglia Buda, federata con gli Imerti-Condello. 

A Bagnara Calabra sarebbero presenti gli Alvaro e Laurendi, questi ultimi in posizione più marginale. L’area di Melito Porto Salvo ricadrebbe invece sotto l’influenza criminale della famiglia Iamonte. Nei comuni di Roghudi e Roccaforte del Greco risulterebbero attive le storiche consorterie dei Pangallo-Maesano-Favasuli e Zavettieri, federate dopo la sanguinosa faida di Roghudi.

Nel comprensorio di San Lorenzo, Bagaladi e Condofuri si confermerebbe il controllo criminale della cosca Paviglianiti che vanta forti legami con le famiglie Flachi, Trovato, Sergi e Papalia, con significative proiezioni lombarde e consolidati rapporti con le cosche reggine dei Latella e dei Tegano, nonché con i Trimboli di Platì e gli Iamonte di Melito Porto Salvo. Nel territorio di Condofuri sarebbero presenti i Paviglianiti, i Nucera e i Rodà-Casile. Infine, nell’area insisterebbe anche l’articolazione territoriale della ‘ndrangheta denominata locale di Gallicianò come acclarato dagli esiti dell’operazione “El Dorado”.

Mandamento tirrenico

Nella Piana di Gioia Tauro, come in passato, risulterebbe confermata la consolidata posizione egemonica della ormai storica cosca Piromalli. Si annovera poi la presenza della cosca Molè, un tempo federata ai Piromalli, la quale avrebbe spostato il baricentro dei propri interessi nei territori del centro (Roma, Civitavecchia e Umbria) e del nord Italia. Nel comprensorio di Rosarno-San Ferdinando opererebbero le cosche Pesce e Bellocco che «esercitano il controllo criminale sulle attività portuali, gestiscono il traffico di stupefacenti ed armi e risultano dediti anche alle estorsioni e all’usura». 

Nel semestre in esame il dinamismo e l’operatività delle predette cosche, spiega la Dia, sono documentati sia dalle indagini che hanno interessato direttamente i sodalizi, sia dagli esiti di alcuni importanti processi.

Nel rosarnese sarebbero operativi, inoltre, i Cacciola-Grasso, gruppo nato dalla scissione della originaria cosca Cacciola tuttora attiva e a questo contrapposta, nonché la cosca Pisano (“i diavoli di Rosarno”), «particolarmente attiva nel traffico di stupefacenti».

Nel comune di Seminara risulterebbero attive le cosche Santaiti, Gioffrè (cc.dd. ‘Ndoli- Siberia-Geniazzi) e Caia-Laganà-Gioffrè (cc.dd. ‘Ngrisi). Nel comune di Palmi permarrebbero le cosche Gallico e Parrello-Bruzzise. La famiglia mafiosa dei Crea sarebbe stanziale nell’area di Rizziconi, con diramazioni anche nelle regioni del Centro e del Nord Italia.  

Nel territorio di Castellace di Oppido Mamertina opererebbe la consorteria criminale Rugolo-Mammoliti. Nell’area di Oppido Mamertina sarebbero attive anche le cosche Polimeni-Mazzagatti-Bonarrigo e Ferraro-Raccosta. Il comprensorio dei comuni di Sinopoli, Sant’Eufemia d’Aspromonte e Cosoleto parrebbe rimanere sotto l’influenza della storica famiglia degli Alvaro.

Le storiche famiglie Facchineri e Albanese-Raso-Gullace sarebbero operative nel comune di Cittanova. Le famiglie Avignone-Zagari-Viola-Fazzalari sarebbero operative nel territorio di Taurianova alle quali si aggiungono i sodalizi Sposato-Tallarida, Longoversace di Polistena, Polimeni-Gugliotta di Oppido Mamertina, Petullà-Ierace-Auddino, Ladini e Foriglio-Tigani di Cinquefrondi. Nel comune di Giffone sarebbe attiva la cosca Larosa mentre nel Comune di Laureana di Borrello sarebbero risulterebbero i sodalizi Ferrentino-Chindamo e Lamari. Nella frazione San Martino del Comune di Taurianova presenti anche le cosche Zappia e Cianci-Maiohanoman.

Mandamento jonico

Nel mandamento jonico della provincia reggina, il locale di San Luca è da sempre considerato l’epicentro criminale della ‘ndrangheta - scrive la Dia - «poiché nel suo territorio sorge il luogo simbolo del Santuario della Madonna di Polsi, in passato sede storica dei summit mafiosi. Quello di San Luca è considerato, tra tutti i locali di ‘ndrangheta, come la “mamma” depositaria della tradizione, della “saggezza” e delle regole istitutive che costituiscono il patrimonio “valoriale” di tutte le cosche». A San Luca sarebbero attive le cosche Pelle-Vottari-Romeo e Nirta-Strangio la cui lunga e feroce contrapposizione è sfociata nella ormai nota strage di Duisburg del 15 agosto 2007.

In seno al locale di Platì si confermerebbe l’operatività delle cosche federate Barbaro-Trimboli-Marando con proiezioni operative nel nord Italia. Nel locale di Africo risulterebbe attiva la cosca Morabito-Palamara-Bruzzaniti, con proiezioni anche oltre i confini regionali.  Il territorio di Locri risulterebbe ancora suddiviso tra le due cosche Cordì e Cataldo, le quali «dopo quarant’anni di cruente faide, avrebbero raggiunto uno stabile accordo per la spartizione degli affari illeciti» scrive la Dia.

A Siderno sarebbe attiva la cosca Commisso, contrapposta ai Costa. A Marina di Gioiosa Ionica, opererebbero le cosche Aquino-Coluccio e Mazzaferro il cui principale settore si confermerebbe quello del traffico di stupefacenti. Nel Comune di Gioiosa Jonica sarebbero ancora operative le cosche Jerinò e Scali-Ursino (o Ursini), quest’ultima federata con quella dei Costa di Siderno che manterrebbe il suo core business nel traffico di armi e di stupefacenti. Nell’area compresa tra i comuni di Monasterace, Stilo, Riace, Stignano, Caulonia e Camini opererebbe la cosca Ruga-Metastasio-Leuzzi legata a quella dei Gallace, attiva nella vicina Guardavalle nel Catanzarese. Nel contesto di Caulonia sarebbe attiva la cosca Vallelonga. Di Caulonia sono originarie anche le famiglie Maiolo e Manno.

Nel comune di Sant’Ilario dello Jonio è attiva la cosca Belcastro-Romeo, mentre nel comune di Careri risultano attive le famiglie Cua-Riziero, Ietto e Pipicella, legate alle vicine cosche di San Luca e Platì. Nel comune di Bruzzano Zeffirio sarebbe attiva la cosca Talia-Rodà. Nel comune di Antonimina opererebbe la cosca Romano, ad Ardore la cosca Varacalli, a Canolo la cosca Raso, a Ciminà le cosche Nesci e Spagnolo e a Cirella di Platì la cosca Fabiano.

Provincia di Catanzaro

Nel territorio della provincia di Catanzaro sarebbe confermata la presenza dei clan “storici” dei Gaglianesi, dei Grande Aracri di Cutro e dei cosiddetti Zingari (famiglie Costanzo -Di Bona, Abbruzzese-Bevilacqua, Passalacqua, Berlingeri). Secondo la Dia, «l’area più instabile risulta essere quella di Lamezia Terme ove si registrano dinamiche criminali che traggono origine dal non ancora definito “controllo del territorio” aspramente conteso dalle storiche cosche della Piana che starebbero tentando di riorganizzarsi a seguito delle incisive operazioni di polizia eseguite nel tempo (a partire dal 2012 “Medusa”, “Perseo”, “Chimera” e “Andromeda”) con l’arresto di numerosi esponenti apicali».

Proprio a Lamezia si confermerebbe la presenza di una variegata compagine composta dalla ‘ndrina confederata Iannazzo-Giampà-Da Ponte-Canizzaro egemone anche grazie all’alleanza con Torcasio-Cerra-Gualtieri, un tempo rivali, e dai clan di etnia rom.

Nel territorio di Soveria Mannelli e Decollatura, area nota come “massiccio del Reventino”, sarebbero operative le famiglie Scalise e Mezzatesta, tra loro contrapposte. A Guardavalle i Gallace, di cui sono stati catturati due latitanti nel periodo preso in considerazione dalla Dia. Nel comune di Soverato l’indebolimento della menzionata cosca Sia-Procopio-Tripodi, sembrerebbe aver fatto emergere nuovi esponenti all’interno del gruppo Procopio-Mongiardo di San Sostene superiore.

Nel Catanzarese, evidenzia infine la Dia, forte sarebbe l’influenza da parte di clan di altre province. «Dall’analisi complessiva eseguita sugli esiti investigativi concernenti i rapporti tra i clan delle diverse province, è emerso che la zona dell’alto Jonio catanzarese sarebbe influenzata dalle cosche isolitane (Isola di Capo Rizzuto) e crotonesi; il territorio del basso Jonio catanzarese, invece, sarebbe condizionato dai gruppi jonico-reggini, mentre l’area lametina risentirebbe dell’influenza delle cosche reggino-vibonesi con stretti legami tra i sodalizi dell’alto tirreno catanzarese e del basso tirreno cosentino».

Provincia di Vibo Valentia

Nella provincia di Vibo Valentia, spiega la Dia nella relazione semestrale, è quella dei Mancuso la cosca egemone: attiva a Limbadi e Nicotera, ha esteso il suo potere anche in altri comuni grazie ai legami con altri gruppi collegati. Le attività di questo clan si concentrano su traffico di stupefacenti, gioco d’azzardo ed estorsioni, ma anche sul settore turistico-alberghiero. 

Per quanto riguarda la città capoluogo, si registrerebbe la presenza dei Lo Bianco-Barba, dei Camillò-Pardea e dei Pugliese, mentre nel litorale del capoluogo agirebbe quella dei Mantino-Tripodi che vanterebbe proiezioni anche fuori regione. Nell’hinterland della città è tuttora attivo il locale di Piscopio.

Nella zona ricompresa tra i comuni di Maierato, Stefanaconi e Sant’Onofrio sarebbero attive, rispettivamente, le famiglie Petrolo, Patania e Bonavota. Nell’area di Serra San Bruno sarebbe operativa la famiglia Vallelunga e nel comune di Soriano Calabro quella degli Emanuele, contrapposta a quella dei Loielo. Nell’area di Zungri e Briatico sarebbero attive le famiglie degli Accorinti-Fiammingo-Barbieri-Bonavena, a Tropea quella dei La Rosa, mentre nei comuni di Pizzo Calabro, Francavilla Angitola, Filogaso e Maierato opererebbero le famiglie Fiumara, Manco e Cracolici.

Provincia di Crotone

Il territorio della provincia di Crotone storicamente è stato influenzato dalla cosca dei Grande Aracri di Cutro, ritenuta dalla Dia punto di riferimento delle altre consorterie criminali del territorio e con significative proiezioni nel nord Italia. Nel capoluogo risulterebbero operative le famiglie Vrenna-Corigliano-Bonaventura e i Barilari-Foschini.

C'è poi la famiglia Tirnicchio-Manetta rimarrebbe egemone in località Cantorato mentre i Megna e i Russelli sarebbero attivi nella frazione di Papanice e a sud del capoluogo. Nella zona di Isola di Capo Rizzuto sarebbero attivi gli Arena-Nicoscia-Manfredi. 

Provincia di Cosenza

Nel Cosentino le cosche locali avrebbero ampliato le capacità di “penetrazione ambientale” nel tessuto socio-economico cosentino. «A Cosenza e nel suo hinterland (principalmente a Rende e Roggiano Gravina) è stata accertata la presenza di più cosche mafiose - dedite in prevalenza alle estorsioni, alla gestione del traffico di stupefacenti nonché all’usura e alle rapine - le quali, in base agli esiti dell’inchiesta “Reset” conclusa dalla Guardia di finanza e dalla Polizia di Stato il 1° settembre 2022, risultano far capo ad una “confederazione” composta da sette diverse articolazioni ‘ndranghetiste che manterrebbero un sostanziale ed unitario assetto strutturale. I 7 gruppi sarebbero quello dei Patitucci e dei Porcaro, dei D’Ambrosio, degli Zingari - Bruzzese e de “gli altri Zingari” tutti operanti nel comune di Cosenza. Il gruppo Presta agirebbe invece nel territorio del Comune di Roggiano Gravina e quello dei Di Puppo a Rende». All’esito della menzionata inchiesta “Reset”, l’11 novembre 2022 il Prefetto di Cosenza ha emesso un decreto di sospensione degli amministratori locali di Rende.

Nella zona tirrenica della provincia risulterebbero tuttora attivi i Muto a Cetraro, a Paola i clan contrapposti dei Serpa e dei Martello-Scofano-Ditto. Ad Amantea, invece, sarebbero operative le famiglie Gentile-Guido-Africano da un lato e Besaldo dall'altro «che manterrebbero rapporti di non belligeranza solo ai fini del perseguimento dei reciproci interessi illeciti». A San Lucido poi troviamo i Carbone e Tundis. 

Per quanto riguarda il versante jonico, a Cassano All’Ionio insisterebbero due importanti consorterie criminali, «tra le più pericolose e agguerrite della provincia di Cosenza: quella degli Zingari, riconducibile alla famiglia Abbruzzese attiva tra Cassano All’Ionio e Cosenza, e quella dei Forastefano. I due clan, dopo un periodo conflittuale, si sono riavvicinati e risulterebbero ora alleati nel traffico di stupefacenti e delle estorsioni». A Rossano si conferma l’operatività dei Galluzzi-Acri-Morfò.

 

1 of 10
Tag
ndrangheta · dia

Tutti gli articoli di Cronaca

Emergenza roghi

Calabria, inferno di fuoco: incendi da Squillace al Pollino, evacuazioni, case minacciate e Canadair in azione

Roghi senza tregua in Calabria: fiamme dalla costa jonica catanzarese fino a Cosenza e al Parco del Pollino. Centinaia di ettari distrutti, mezzi aerei in azione, allarme fumi tossici a Castrovillari e massima allerta per il caldo estremo
Calabria, inferno di fuoco: incendi da Squillace al Pollino, evacuazioni, case minacciate e Canadair in azione\n
L’appello

Il sogno di Greta è un mezzo per andare al liceo: Comune di Filadelfia e famiglia uniti nella battaglia per il diritto allo studio di una 14enne

La studentessa affetta da tetraparesi spastica deve raggiungere Vibo per frequentare il Classico. La madre attiva una raccolta fondi per contribuire a sostenere i costi, mentre l’Amministrazione pubblica un bando da 30mila euro. Ma la competenza è di Provincia e Regione
Cristina Iannuzzi
Il sogno di Greta è un mezzo per andare al liceo: Comune di Filadelfia e famiglia uniti nella battaglia per il diritto allo studio di una 14enne\n
Il provvedimento

Isola Capo Rizzuto, finisce in carcere un commerciante 52enne coinvolto nell’operazione Jonny 

L’uomo è riconosciuto colpevole dei reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e trasferimento fraudolento di valori, aggravati dalla finalità di agevolazione mafiosa
Redazione Cronaca
Isola Capo Rizzuto, finisce in carcere\u00A0un commerciante 52enne coinvolto nell’operazione Jonny\u00A0\n
Giornata nera

Serra San Bruno isolata per un blackout delle comunicazioni: telefoni, internet e Pos in tilt, cittadini in difficoltà

Il guasto alla rete sta creando pesanti problemi nel centro del Vibonese. Impossibile utilizzare carte di pagamento e, in molti casi, anche prelevare contanti. Numerose segnalazioni da parte dei residenti, mentre diversi utenti risultano irraggiungibili
Redazione
Serra San Bruno isolata per\u00A0un\u00A0blackout delle comunicazioni: telefoni, internet e Pos in tilt, cittadini in difficoltà\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Sport

Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza

22 luglio 2026
Ore 12:06
Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza
Sanità

Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea

22 luglio 2026
Ore 12:07
Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea
Sport

Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia

22 luglio 2026
Ore 12:11
Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia
Società

Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti

22 luglio 2026
Ore 12:05
Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti
Sport

Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia

22 luglio 2026
Ore 12:11
Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia
Società

Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti

22 luglio 2026
Ore 12:05
Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti
Sport

Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza

22 luglio 2026
Ore 12:06
Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza
Sanità

Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea

22 luglio 2026
Ore 12:07
Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea
Sport

Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia

22 luglio 2026
Ore 12:11
Cosenza, Florenzi e Mazzocchi ceduti allo Spezia
Società

Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti

22 luglio 2026
Ore 12:05
Sanità, Azienda zero incontra la Tazzina sui temi scottanti
Sport

Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza

22 luglio 2026
Ore 12:06
Favasuli al Napoli, il talento giallorosso in partenza
Sanità

Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea

22 luglio 2026
Ore 12:07
Cosenza, niente analisi senza la ricetta cartacea
Vicenda spinosa

Un dramma, due famiglie, nessuna soluzione: a Santa Domenica di Ricadi rinviato lo sfratto della casa assegnata a Chiara e a sua figlia disabile

La donna chiede da tempo un alloggio che non la costringa a farsi ogni volta tre piani con la bambina di 10 anni in braccio. Ma l’immobile assegnato è occupato dal 2022 da un altro nucleo familiare con due figli piccoli. Oggi doveva essere sgomberato. Momenti di tensione quando si è presentato l’ufficiale giudiziario. Tutto rimandato ad ottobre
C. I.
22 luglio 2026
Ore 16:53
Un dramma, due famiglie, nessuna soluzione: a Santa Domenica di Ricadi rinviato lo sfratto della casa assegnata a Chiara e a sua figlia disabile\n
La decisione

Corte dei Conti, assolta Filomena Greco: nessun danno erariale sugli impianti sportivi di Cariati

Si chiude con l'assoluzione dell'ex sindaco di Cariati e di alcuni ex assessori il giudizio sul presunto danno erariale legato agli impianti sportivi di località Varco. Condannati invece tre altri amministratori – NOMI
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 15:04
Corte dei Conti, assolta Filomena Greco: nessun danno erariale sugli impianti sportivi di Cariati\n
La denuncia

Gatti usati per appiccare gli incendi in Calabria: «Crudeltà tra le più sconvolgenti degli ultimi anni»

L'Associazione italiana difesa animali ed ambiente annuncia denunce in tutte le procure calabresi e una taglia da mille euro: «Premio a chi farà individuare e condannare i piromani»
Redazione
22 luglio 2026
Ore 15:02
Gatti usati per appiccare gli incendi in Calabria: «Crudeltà tra le più sconvolgenti degli ultimi anni»\n
Assalto mafioso

Incendio devasta gli ulivi confiscati alla 'ndrangheta: in fumo il simbolo del riscatto di Valle del Marro

Le fiamme hanno distrutto il 70% degli ulivi secolari su un terreno confiscato alla mafia a Oppido Mamertina. Libera Terra: «Colpita un'esperienza di legalità, ma continueremo a coltivare questi beni»
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 14:09
Incendio devasta gli ulivi confiscati alla 'ndrangheta: in fumo il simbolo del riscatto di Valle del Marro\n
L’intervento

Tragedia evitata a Frascineto, ecco il VIDEO del Canadair salva la stazione di servizio da un incendio devastante

Il velivolo antincendio interviene nel momento più critico del rogo sul Pollino. I lanci d'acqua evitano che il fuoco raggiunga completamente l'area di rifornimento dell'A2, scongiurando un possibile disastro
Redazione
22 luglio 2026
Ore 14:00
Tragedia evitata a Frascineto, ecco il VIDEO del\u00A0Canadair salva la stazione di servizio da un incendio devastante\n
Dall’Arma

Tropea, un giorno di ordinaria follia: impugna un coltello, aggredisce i familiari, i carabinieri e poi continua in ospedale. Arrestato un 30enne

L’uomo, trovato in forte stato di agitazione, avrebbe colpito un militare con un calcio e danneggiato a testate l’auto di servizio. La condotta violenta sarebbe proseguita anche al Pronto soccorso. Il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Redazione
22 luglio 2026
Ore 13:40
Tropea, un giorno di ordinaria follia: impugna un coltello, aggredisce i familiari, i carabinieri e poi\u00A0continua in ospedale. Arrestato un 30enne\n
Primo grado

Inchiesta Recovery, 51 condanne nel processo abbreviato: 26 anni a Francesco Patitucci | NOMI

Pene altissime inflitte dal gup di Catanzaro, in alcuni casi superiori a quelle richieste dalla Dda. Tante le assoluzioni. Tra queste Giannini e Capitano
Antonio Alizzi
22 luglio 2026
Ore 12:37
Inchiesta Recovery, 51 condanne nel processo abbreviato: 26 anni a Francesco Patitucci | NOMI\n
Lotta al narcotraffico

’Ndrangheta, colpo alla rete internazionale della cocaina della cosca Alvaro: i NOMI dei 35 arrestati

Maxi blitz della Dda di Reggio Calabria contro un'organizzazione legata al clan di Sinopoli. Contestato un traffico di droga tra il Sudamerica e il porto di Gioia Tauro e un piano di sequestro di persona per recuperare un debito da 500mila euro
P. P. P.
22 luglio 2026
Ore 11:45
’Ndrangheta, colpo alla rete internazionale della cocaina della cosca Alvaro: i NOMI dei 35 arrestati\n
L’OPERAZIONE

Maxi operazione Dda reggina, Borrelli: «Dal carcere impartivano ordini per gestire il traffico di droga»

VIDEO | Il procuratore di Reggio Calabria illustra i dettagli dell'inchiesta che ha portato a 35 arresti: ricostruita un'organizzazione capace di operare anche dalla detenzione, con importazioni di cocaina dal Sud America, contatti con portuali infedeli e collegamenti con la Sicilia
Silvio Cacciatore
22 luglio 2026
Ore 11:35
Maxi operazione Dda reggina, Borrelli: «Dal carcere impartivano ordini per gestire il traffico di droga»\n
Omicidio stradale

Maria e Anna morte bruciate a Natale dopo l’incidente stradale a San Pietro a Maida: condanna e rinvio a giudizio – NOMI

Pena di tre anni per il conducente del mezzo: secondo l’accusa l’incidente è stato causato da alcol e velocità. Le due giovanissime vittime, rimaste incastrate nel mezzo, hanno perso la vita avvolte dalle fiamme del rogo causato dall’impatto
Alessia Truzzolillo
22 luglio 2026
Ore 11:16
Maria e Anna morte bruciate a Natale dopo l’incidente stradale a San Pietro a Maida: condanna e rinvio a giudizio – NOMI\n
Emergenza rientrata

Cassano respira dopo l'inferno: salve abitazioni e santuario. Il sindaco Iacobini: «Aiutateci a trovare i responsabili»

Dopo una notte difficile, una mattinata alquanto complicata, finalmente la situazione appare sotto controllo. Sono ancora diversi i focolai accesi, ma per l'appunto sembrano svanite le condizioni che avevano portato all'emergenza vissuta nella giornata di ieri.
Franco Sangiovanni
22 luglio 2026
Ore 11:05
Cassano respira dopo l'inferno: salve abitazioni e santuario.\u00A0Il sindaco Iacobini: «Aiutateci a trovare i responsabili»\n
Brucia il Pollino

A Morano si continua a lottare contro il fuoco, operazioni di spegnimento in corso. Rientra l’emergenza a Frascineto

Squadre al lavoro su Monte Calcinaia, dove le fiamme minacciano la dorsale che scende verso il centro abitato. Il sindaco Donadio: «Ci stiamo muovendo con tutti i mezzi a nostra disposizione»
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 10:59
A Morano si continua a lottare contro il fuoco, operazioni di spegnimento in corso. Rientra l’emergenza a Frascineto\n
Il blitz

'Ndrangheta, colpita rete di narcotraffico internazionale legata alla cosca Alvaro: 35 arresti tra Calabria, Sicilia e Nord Italia

Nell’operazione partita alle prime ore di questa mattina sono stati impegnati più di 200 carabinieri. Tra i capi d’imputazione anche un tentato sequestro di persona a scopo di estorsione. Nell’indagine coinvolti anche alcuni portuali di Gioia Tauro
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 10:26
'Ndrangheta, colpita rete di narcotraffico internazionale legata alla cosca Alvaro: 35 arresti tra Calabria, Sicilia e Nord Italia
Curve criminali

’Ndrangheta a San Siro, dopo il pentimento di Ferdico un altro ultrà interista a processo per il delitto Boiocchi

Le dichiarazioni del nuovo collaboratore di giustizia portano Mauro Nepi davanti alla Corte d'Assise di Milano. Secondo l'ex leader della Curva Nord, avrebbe spinto per l'omicidio e chiesto una quota dei profitti dopo il delitto
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 09:52
’Ndrangheta a San Siro, dopo il pentimento di Ferdico un altro ultrà interista a processo per il delitto Boiocchi\n
Emergenza incendi

Incendi, un’altra notte di fuoco nel Vibonese e oltre 30 interventi dei pompieri. Le situazioni più critiche a Drapia e Zaccanopoli

FOTO | I roghi hanno interessato numerosi comuni della provincia e minacciato aziende agricole, coltivazioni e il poligono di tiro a volo di Torre Galli dove i vigili del fuoco sono riusciti a limitare i danni a una tettoia di servizio
Redazione
22 luglio 2026
Ore 09:32
Incendi, un’altra notte di fuoco nel Vibonese e oltre 30 interventi dei pompieri. Le situazioni più critiche a Drapia e Zaccanopoli\n
Torna la paura

Di nuovo fuoco su Monte Vingiolo a Praia a Mare, l’incendio ha ripreso forza dallo stesso punto dei giorni scorsi

In corso valutazioni per capire se la causa sia un altro innesco doloso o la mancata bonifica della vegetazione precedentemente bruciata. Spento in queste ore un altro rogo che si era propagato nelle vicinanze dell’ospedale e di alcune abitazioni
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 09:06
Di nuovo fuoco su Monte Vingiolo a Praia a Mare, l’incendio ha ripreso forza dallo stesso punto dei giorni scorsi\n
Commercio abusivo

Controlli della Finanza sulla costa Vibonese, ambulanti nel mirino: sequestrati oltre 7.300 prodotti e denunciate 2 persone

Le operazioni nei comuni costieri hanno portato al sequestro di abbigliamento, giocattoli da spiaggia, articoli di bigiotteria non conformi e merce venduta abusivamente. Patate e 140 casse di ciliegie sono state donate agli enti assistenziali
Redazione
22 luglio 2026
Ore 08:34
Controlli della Finanza sulla costa Vibonese, ambulanti nel mirino: sequestrati oltre 7.300 prodotti e denunciate 2 persone\n
Rogo in corso

A Cassano il fuoco non si arrende, i vigili del fuoco al lavoro da ieri. Il sindaco Iacobini: «Siamo ancora in guerra»

Situazione tuttora critica in contrada San Nicola e al Santuario della Madonna della Catena dopo il vasto incendio che ha minacciato anche alcune abitazioni. In arrivo un elicottero per domare le fiamme
Redazione Cronaca
22 luglio 2026
Ore 07:58
A Cassano il fuoco non si arrende, i vigili del fuoco al lavoro da ieri. Il sindaco Iacobini: «Siamo ancora in guerra»\n
Controlli sulla costa jonica

Col figlio minore a bordo (entrambi senza casco) fugge su moto radiata e con patente scaduta: bloccato davanti casa

I carabinieri di Catanzaro hanno effettuato diverse operazioni sul traffico ma anche a carico di iniziative pubbliche negli stabilimenti balneari tra Sellia Marina e Botricello

Redazione
22 luglio 2026
Ore 07:12
Col figlio minore a bordo (entrambi senza casco) fugge su moto radiata e con patente scaduta: bloccato davanti casa
Questura

Minacce a due baristi, Daspo Willy di un anno a soggetti di Nocera Terinese e Botricello

I provvedimenti sono a carico di un 39enne e di un 40enne ritenuti socialmente pericolosi 

22 luglio 2026
Ore 06:21
Minacce a due baristi, Daspo Willy di un anno a soggetti di Nocera Terinese e Botricello
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Maria e Anna morte bruciate a Natale dopo l’incidente stradale a San Pietro a Maida: condanna e rinvio a giudizio – NOMI

2

Grosso incendio nel Cosentino, chiusa l’autostrada tra Morano Calabro e Frascineto

3

Calabria tropicale, un’altra giornata rovente: fino a 43°C oggi, poi arriva il crollo termico con piogge e temporali

4

Katia Cosentino, una ricercatrice calabrese apre nuove strade contro il cancro

5

Ha un malore a Roccella, ma l’ambulanza (senza medico) arriva da Taurianova: l’odissea di un paziente

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati