Rende, strade dissestate: scatta la diffida legale
Una nutrita schiera di imprenditori operanti nell'area industriale di Rende ha diffidato l'amministrazione comunale per la carenza di manutenzione delle strade. Troppe buche e forti disagi per la clientela e i lavoratori
VIDEO – Dopo la nota del 13 marzo rimasta senza risposta, il Comune mette in mora l’Azienda sanitaria e annuncia accesso agli atti e una denuncia per interruzione di pubblico servizio. I genitori: «Visite private e corse al Pronto soccorso anche quando forse non servirebbe»
L’inchiesta della Procura rivela che pazienti non visitati o già deceduti risultavano beneficiari di protesi acustiche, evidenziando un meccanismo ben organizzato e fraudolento
Dopo l’accoltellamento avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Giardinieri, i carabinieri individuano e fermano un ventiduenne. Il giovane ferito ricoverato a Vibo non è in pericolo di vita. Restano da chiarire le ragioni del gesto, mentre proseguono gli accertamenti
Dopo i ricoveri registrati a Catanzaro, l’attenzione sanitaria si sposta anche sull’ospedale di Cosenza: l’ipotesi comune resta quella alimentare, con mitili e frutti di mare sotto osservazione
La vicenda della donna di Santa Domenica costretta ogni giorno a trasportare la bambina disabile, raccontata per la prima volta da Il Vibonese, approda all’attenzione dell’assessorato regionale al Welfare
Dalla vita dentro una delle cosche più potenti della ’ndrangheta alla scelta di collaborare con la giustizia: una parabola fatta di violenze, carcere e rinascita nel libro di Danilo Chirico. La pentita si racconta: «Se fossi tornata mi avrebbero ammazzata, vivo nel terrore di essere scoperta»
La Dda di Catanzaro ha chiuso l’inchiesta su Pasquale Forastefano, Nicola Abbruzzese “Semiasse”, Domenico Massa e Gianluca Maestri. Stralciate altre due posizioni
Su di lui gravavano 22 accuse che si sono dissolte durante un iter giudiziario causato da un lungo contenzioso familiare che lo vedeva imputato anche per maltrattamenti e sottrazione di minore: «Gli adulti si fanno la guerra ma le prime vittime sono i bambini»
L’episodio di sangue questo pomeriggio. La dinamica ancora da chiarire. Gli investigatori indagano sull’ipotesi di vecchi contrasti che avrebbero portato alla lite mortale
Le indagini dei carabinieri si sono basate sulle testimonianze e sulle immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza. Fondamentale anche il riconoscimento dell’auto utilizzata
Scoperta della Squadra Mobile in contrada Feudo: armi interrate e cocaina pronta per lo spaccio. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti
Un’autovettura è uscita di strada al km 111, impattando contro il guardrail. Il conducente è deceduto. Sul posto i vigili del fuoco di Siderno per la messa in sicurezza
Il politico reggino era stato accusato di aver accettato sostegno elettorale da esponenti della cosca Araniti in cambio di assunzioni e incarichi. Tra le posizioni archiviate anche quella di Giuseppe Sera (Pd) e dell'ex sindaco Falcomatà
VIDEO | Alla vigilia del voto, il procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo lancia un duro monito contro la riforma della giustizia: «Non migliora il sistema, costa miliardi e indebolisce il pubblico ministero». Un intervento che sposta il focus dai tecnicismi agli effetti concreti sui cittadini
La struttura collocata sul sagrato della chiesa di San Leoluca (ma la fermata del bus è sul lato opposto della strada) è stata tolta oggi pomeriggio dagli stessi operai che l’avevano installata. Sul caso pesano contestazioni estetiche, rilievi sulla sicurezza e verifiche ancora aperte sui necessari nulla osta
Uomo bloccato da due agenti dell’Antirapina dopo il colpo all’interno di “Splendidi & Splendenti”. Tentava di uscire dal negozio con l’incasso della giornata
La Cassazione ha depositato le motivazioni con le quali ha confermato l’ordinanza emessa a suo tempo dal tribunale del Riesame di Catanzaro nei confronti della compagna di vita di Luigi Abbruzzese, “reggente” del clan degli “zingari” di Lauropoli
La testimonianza della ferrista nella richiesta di interdizione per il chirurgo: «Mi convocò nella stanza per “convincermi” della sua versione». Per la procura di Napoli il referto operatorio sarebbe stato falsificato per nascondere la verità sull’espianto del cuore del piccolo Domenico Caliendo