Rende, strade dissestate: scatta la diffida legale
Una nutrita schiera di imprenditori operanti nell'area industriale di Rende ha diffidato l'amministrazione comunale per la carenza di manutenzione delle strade. Troppe buche e forti disagi per la clientela e i lavoratori
VIDEO | Ombrelli colorati e preghiere a Villa della Gioia per il 39esimo anniversario dell’arrivo della sacra effigie di Maria rifugio delle anime. Da Padova alla Sicilia, il racconto dei fedeli presenti: «Qui troviamo serenità e forza»
Stefania Tramonte ricorda sua madre Angela Vallone: «Non ha mai coltivato rancore e non lo ha permesso nemmeno a noi». Le tre figlie piccole da crescere, la patente e un fortunato incidente. La fede e la ricerca della verità: «È ancora possibile venirne a capo ma è riduttivo aspettare un pentito»
Dramma nel corso delle prove della competizione motociclistica in Calabria: inutili i soccorsi, manifestazione sospesa. L’uomo non ce l’ha fatta a causa di un arresto cardiaco
Anche l’accusa aveva invocato 12 anni. Riconosciute le attenuanti generiche e l’attenuante della seminfermità mentale prevalente sull’aggravante dell’omicidio di un familiare. Alla base del delitto una vita familiare travagliata
Il giovane era sullo stesso aereo della donna sudafricana deceduta. Smentita dunque la notizia del ricovero. Il sindaco: «Federico sta bene ed è a casa»
I dettagli dell’inchiesta illustrati in conferenza stampa dal comandante provinciale dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo: «Avevano copiato anche i siti delle aziende»
La Procura di Castrovillari contesta, a vario titolo, lesioni aggravate e favoreggiamento. I fatti risalgono al giugno 2025 quando una coppia venne ferita durante un’aggressione armata sul litorale di Rossano
VIDEO | Gli inquirenti hanno contestato al sodalizio criminale ben 125 raggiri. Alcuni si occupavano degli annunci fraudolenti, dei siti web e delle pagine sui marketplace mentre altri avrebbero curato le trattative telefoniche o online con le vittime. Ecco i dettagli dell’inchiesta
La polizia rinviene due fucili a canne mozze, un fucile modificato ed idoneo per il tiro a raffica, una pistola e duecento cartucce di vario calibra, con matricola abrasa e in ottimo stato di conservazione e perfettamente funzionanti
Tra i reati contestati anche sostituzione di persona e impiego di denaro di provenienza illecita. Cinque le ordinanze in carcere e cinque obblighi di presentarsi alla pg
La donna arrivata a pesare 200 chili si è recata in una clinica campana per la riduzione chirurgica dello stomaco ma l’hanno rimandata indietro: «Prima devi camminare». Ora è ancora immobilizzata a letto, assistita da marito e figlio, senza riuscire neppure a sedersi mentre le sue condizioni si aggravano
Un appalto annullato e due contestati agitano la sanità in Calabria. Report intanto accende i fari sulla procedura aggiudicata a un’impresa del gruppo Lotito partendo dal lavoro di LaC e del compianto Domenico Martelli. Le “spine” amministrative e giudiziarie dell’Azienda rischiano di diventare un problema politico
Sentito nel processo Domenico Lombardo, l’operaio che doveva incontrare l’imprenditrice il giorno in cui è scomparsa: «Sono arrivato dopo 20 minuti perché ho incontrato una persona. Non mi sono accorto che la sua auto fosse ancora accesa»
Viglione, responsabile delle Relazioni istituzionali e dell'Ufficio legislativo, è stato sentito come testimone. L’audizione si sarebbe concentrata su uno dei filoni delle indagini assieme a quello delle presunte designazioni pilotate
Detto “Pino u'nigro”, è ritenuto a capo del gruppo criminale sgominato dall'operazione Ten della Dda di Bologna a marzo 2025. Tra le parti civili anche la Regione e i Comuni di Parma e Reggio Emilia
Dopo l’agguato nel settembre del 2009 che ha strappato alla vita il piccolo Domenico, insieme al marito Giovanni ha incontrato studenti da Nord a Sud per sensibilizzarli sui temi della legalità. Il ricordo di Libera: «Un esempio per tutti noi»
Il giovane era ospite di un centro migranti ed è risultato non regolarmente assunto. Sabato è stato schiacciato da una colonna di cemento mentre era impegnato nei lavori necessari alla riapertura di un lido
La Corte ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti all’aggravante dei futili motivi nei confronti di Daniele Furriolo: per lui una pena di 5 anni e 9 mesi. L’aggressione sarebbe avvenuta per ragioni sentimentali legate alla contesa su una ragazza