La criticaIl nascente organismo: «Non si tratta di uno spazio qualsiasi, né una superficie disponibile a interventi slegati dalla sua stratificazione storica, ma un luogo che avrebbe richiesto una continuità con il progetto urbano originario che negli anni Trenta fu impostato da Marcello Piacentini, secondo una visione della piazza come spazio ordinato, monumentale e profondamente connesso alla rappresentazione della città»