Le porte girevoli della Lega, sempre più vicina Katya Gentile che a Bari applaude Salvini insieme a Loizzo
Nonostante qualche mese fa abbia smentito il suo passaggio al Carroccio, la consigliera regionale azzurra sabato è stata nel capoluogo pugliese per il comizio del vicepremier. Mancuso invece non rinnova la tessera e guarda a Forza Italia sperando in una candidatura a sindaco di Catanzaro
In piazza De Nava il candidato per il centrodestra: «Con noi le periferie al centro». Ha ha elencato poi progetti e prospettive per una città che dovrà diventare «davvero turistica e accogliente»
La Commissione circondariale elettorale di Cosenza non ha ammesso le quattro liste a sostegno della candidata a sindaco. Restano in gara Ambrogio, Candalise, Barile e Belcastro
La lista «La Strada» presenta il programma in dodici punti e punta su mobilità sostenibile, trasparenza e partecipazione. Accanto al candidato, una squadra eterogenea che rivendica coerenza, indipendenza e radicamento nel territorio
Sentimento, emozione, famiglia e cuore hanno dominato l’apertura della campagna elettorale del candidato del centrodestra mentre gli avversari... continuano a parlare del passato
I dem sollecitano Occhiuto affinché faccia valere le esigenze della Calabria: «Privata di collegamenti ferroviari moderni e veloci, la nostra regione continua a subire un isolamento che grava sulle imprese, sul lavoro e sulla qualità della vita»
La lista capeggiata dal sindaco uscente Antonio Iorio presenterebbe problemi di autenticazione nelle firme dei sottoscrittori. Il messaggio alla cittadinanza parla di «errore procedurale» e riaccende le speranze dei sostenitori
Decisione presa dalla commissione elettorale circondariale di Paola. In entrambi i casi i responsabili delle liste non approvate hanno tre giorni di tempo per presentare ricorso
La ricusazione di "Esperienza e Futuro" ridisegna il confronto a due tra Foti e Suraci, ma l’attesa delle motivazioni e l’ipotesi ricorso mantengono aperto ogni scenario
In piazza Camagna, tra candidati e cittadini, Saverio Pazzano ha presentato ufficialmente l’avvio della sua campagna elettorale a sindaco di Reggio Calabria con la lista «La Strada». Un momento pubblico, costruito sul contatto diretto e sulla diffusione del programma “in pillole”
Al Grand Hotel Excelsior il via ufficiale alla campagna elettorale del Polo Civico Cultura e Legalità. Sul palco anche l'ex sindaco Arena e i candidati delle due liste
IL PROFILO | Medico, editore e Presidente del Conservatorio "F. Cilea", è il candidato sindaco del Polo Civico Cultura e Legalità. Alle spalle due esperienze da assessore, un mandato da sindaco e oltre quarant'anni di presenza nella vita pubblica reggina
Sono in tre a sfidarsi per indossare la fascia tricolore: il sindaco uscente Giuseppe Rizzo e i suoi competitor Ottorino Ricioppo e Silvio Gerardo Cascardo
Il candidato sindaco del Polo Civico indica come priorità una città finalmente funzionante tra servizi carenti e strade dissestate. E sull'eventuale ballottaggio: «Ognuno sarà libero di scegliere la strada che vuole»
L’incontro pubblico a Palazzo Santa Chiara: «Persone libere da padrini e interessi nascosti». L’ex sindaco che punta a tornare alla guida della città ha messo l’accento soprattutto sulle qualità dei singoli: «Non ho cercato scorciatoie, ho scelto chi ci mette la faccia e sa assumersi responsabilità»
IL PROFILO | Deputato di Forza Italia e coordinatore regionale del partito in Calabria, è una delle figure centrali del centrodestra reggino. L’ascesa politica in poco più di quindici anni, da Santo Stefano in Aspromonte a Montecitorio
Bordate con il capogruppo Pd Giuseppe Marino sulla gestione del Comune: dal Waterfront ai derivati, dalla crisi Atm al terzo settore. L’ex sindaco accusa il centrosinistra di un bilancio giudicato falso dalla Corte dei Conti e si dice pronto a correre con “Reggio Futura”
Sfida tra Bello, De Gaio, Donadio e Salerno. In campo 255 candidati: 132 uomini (51,77%) e 123 donne (48,23%). De Gaio e Donadio guidano per numero di liste, Bello e Salerno puntano sulla compattezza.
Il commento del generale riapre il dibattito sul valore storico e civile del 25 aprile, tra interpretazioni riduttive e la complessità della memoria resistenziale, che non può essere compressa in una lettura semplificata degli eventi e dei loro protagonisti