Le dichiarazioni della presidente della Commissione antimafia relative all’operazione odierna che ha permesso di sgominare una vera e propria ‘cupola segreta’ in grado di condizionare la politica
Rosy Bindi attacca il Pd. E non sarebbe la prima volta si potrebbe anche far notare. Ma la presidente della Commissione Antimafia, che da poco ha redatto la lista degli impresentabili alle prossime elezioni, intervistata da Lilli Gruber ha rilasciato stavolta una dichiarazione che pare destinata a far discutere.
Domani, 28 aprile, una delegazione di parlamentari calabresi incontrerà l’on. Rosy Bindi affinché la Commissione parlamentare antimafia non si limiti a verificare la presenza di eventuali candidati impresentabili solo nelle liste dei comuni già sciolti per infiltrazioni mafiose e che saranno chiamati alle urne il prossimo 5 giugno
Le liste pulite sono l'obiettivo del Partito Democratico cosentino, che intende raccogliere l'invito della presidente della Commissione antimafia: ai candidati sarà richiesto il certificato dei carichi pendenti
La presidente della Commissione antimafia stigmatizza l'atteggiamento della diocesi della Locride nei confronti della manifestazione organizzata a Platì dalle destre contro il sottosegretario Minniti
Magorno e Bruno Bossio, componenti della commissione antimafia, annunciano una visita ispettiva nella locride, per 'fare il punto su quanto sta accadendo'. Una escalation di intimidazioni che ha colpito, in questi primi mesi del 2016, imprese private, amministratori pubblici, giornalisti.
E' una battaglia che ci vede uniti e coinvolti insieme: lo Stato rappresentato dalla Commissione Parlamentare antimafia e la Chiesa calabrese, con i vertici della Conferenza episcopale
Piega la commissione Antimafia per regolare i conti interni al Partito Democratico. Questa l'accusa alla Bindi espressa dall'ala renziana del partito. Furiosi Carbone e Magorno
Il caso De Gaetano non accenna a sgonfiarsi. Dopo l’audizione di ieri della Lanzetta, che si è scontrata con la Bruno Bossio e Magorno, nuovo attacco dei grillini, che chiedono l’audizione in commissione antimafia dello stesso De Gaetano e di Oliverio.
Il procuratore Lombardo sulla stessa linea della Bindi: 'Il legislatore fa le leggi e noi le applichiamo dopo averle interpretate. Se non sorgono problemi interpretativi nulla quaestio'
Chiarisce la sua posizione l’ex ministro Maria Carmela Lanzetta: ‘Ho chiesto di parlare con la Bindi, eletta a Reggio Calabria, e da me votata più volte’.
La richiesta di informazioni dettagliate sulla latitanza dell'ex parlamentare di Forza Italia sarebbe stata inoltrata ad Alberto Manenti, presidente dell'Agenzia Informazioni e sicurezza esterna
Impazza il mercato in Lega Pro. I giallorossi alzano la posta ed sono pronti a sacrificare uno dei suoi gioiellini per riprendere l’esterno del Palermo Di Chiara. Biancoverdi invece ad un passo da Arcidiacono
La presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, intervenendo all'Universita' mediterranea di Reggio Calabria, auspica che in attesa della riforma dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, il governo proceda alla nomina di un Commissario
Per l’organismo bicamerale servirebbe una legge speciale per risolvere i problemi economici e sociali della Calabria. Allo studio la modifica della norma sullo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose.
E’ partita dal porto di Gioia Tauro la due giorni reggina dell’organo bicamerale. La presidente Rosy Bindi, accompagnata da una folta delegazione di parlamentari, ha incontrato i vertici delle forze dell’ordine operanti all’interno dello scalo gioiese. Domani visita al Santuario di Polsi