Analizzare questi fenomeni significa interrogarsi sul modo in cui una società organizza il potere, il valore del corpo e i rapporti tra le persone, evitando sia il voyeurismo sia il moralismo superficiale che spesso dominano il discorso pubblico
Un inventario rivela cosa sarebbe stato custodito in uno dei depositi affittati dall’imprenditore statunitense. Si rafforza il sospetto che prima della perquisizione qualcuno lo abbia avvertito, consentendogli di “ripulire” la villa di Palm Beach
La modella racconta al New York Post il suo incontro con Jeffrey Epstein: un indirizzo nell’Upper East Side, poi la trappola. Descrive la presenza di una donna poi riconosciuta come Ghislaine Maxwell, il tavolo dei massaggi, la richiesta improvvisa e la fuga
Secondo i tabloid Andrea avrebbe protestato così davanti agli agenti che lo hanno fermato per i rapporti con Jeffrey Epstein. Re Carlo apre gli archivi. Spuntano lettere di “whistleblower” ignorate negli anni
Nel nostro reportage in cinque puntate abbiamo raccontato in modo dettagliato le origini del potere del finanziere pedofilo e del sistema che ha generato. I suoi legami col Mossad, con i vertici Usa, con l’Europa. Le mille diramazioni del suo potere passavano attraverso gli abusi su ragazzine minorenni. Una storia che ha ancora molto da dire
Il terzogenito della regina Elisabetta fermato nella residenza privata di Sandrigham. I fatti contestati si riferiscono al periodo in cui il 66enne ricopriva il ruolo di emissario commerciale del governo di Londra
Secondo quanto riportato da Reuters, il Dipartimento di Giustizia dello Stato sta verificando un’accusa contenuta in una comunicazione del 2019 di cui ora le autorità hanno chiesto la versione integrale. L’Fbi non commenta, Washington tace. Si riapre uno dei capitoli più oscuri del caso
Dalla telefonata al 911 che accende l’indagine di Palm Beach all’arresto a Teterboro, fino alla morte in carcere e ai file che continuano a inquietare governi e monarchie: l’epilogo del sistema Epstein e delle sue protezioni. Fino ad ora
Milioni di documenti analizzati da specialisti indipendenti descrivono sfruttamento, razzismo e misoginia estrema. Le Nazioni Unite chiedono accertamenti autonomi e trasparenti, denunciando danni gravissimi alle persone coinvolte
Vissuta nei lussi tra i rampolli più ricchi e influenti d’America e Europa, la figlia prediletta del magnate e uomo del Mossad Robert Maxwell morto in circostanze misteriose, è un elemento chiave della complessa indagine su Epstein. Condannata in primo grado a vent’anni, spera nella grazia di Trump per uscire di galera.
L’incontro chiave con Les Wexner, il proprietario di Victoria’s secret, che gli mise in mano una fortuna. Le violenze sulle modelle attirate nelle sue proprietà con la promessa di un provino e il suo sogno malato di ingravidare fino a 20 donne alla volta per creare la razza perfetta
Dal piccolo incarico alla Bear Stearns al primo milione di dollari guadagnato con le sue speculazioni. I primi raggiri e i contatti importanti e il sogno di acquistare la magione in Florida che diventerà il primo luogo delle sue perversioni
Milioni di email, foto e video raccapriccianti, svelati dal Dipartimento di Giustizia americana, descrivono un sistema di potere radicato ad altissimi livelli, in grado di muovere i destini di governi e l’economia mondiale. Dalla Sea Gate operaia aa Wall Street: la prima puntata del reportage che ricostruisce l’ascesa di Jeffrey Epstein e la nascita del suo sistema criminale
Nei documenti Usa un’email del 6 agosto 2017: Mykonos, Roma, la “ragazza alta e bionda con gli occhi blu” e il provino per il film di Sorrentino. Poi le carte su Brunel e la rete delle modelle
Anticipazioni da documenti non ancora pubblici, un biografo dell’ex principe Andrea: «Sospetti di sesso a tre del politico con Maxwell e il finanziere suicida». E la ministra della Giustizia Usa finisce nel mirino per la gestione del caso
Nei file resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia emergono scambi con l’uomo d’affari emiratino Ahmed Bin Sulayem, presidente e Ceo di DP World. Mail su donne dell’Est, dubbi sull’identità di una compagna, l’organizzazione di un training per una massaggiatrice russa e la consegna di pezzi della Kiswa della Mecca. Atti ora visionati integralmente dal Congresso
L’esperto di cybersicurezza rompe il silenzio dopo essere finito nei files del Dipartimento di Giustizia Usa: respinge ogni accusa, ammette rapporti solo professionali e dice di aver commesso un errore di giudizio sul finanziere. «Contro di me fabbricate e passate all’Fbi informazioni false»