La premier chiarisce la propria posizione nel libro di Bruno Vespa in uscita lunedì. Nessuna intesa con Futuro Nazionale: l'obiettivo è ripresentarsi con la coalizione tradizionale, allargata alle nuove realtà civiche
La guerra in Ucraina e i rapporti con Trump ridisegnano le affinità politiche oltre i confini degli schieramenti. Salvini si distingue da Meloni e Tajani, mentre Schlein, Conte e AVS faticano a trovare una posizione comune. Le divergenze attraversano anche i singoli partiti, rivelando la fragilità geopolitica delle alleanze italiane.
Il Governo annuncia il taglio dell'Irpef, l'estensione della flat tax, 3,4 miliardi aggiuntivi per la sanità, nuovi congedi parentali e incentivi per giovani e imprese. Confermati interventi per 9 miliardi
Il ministro dell’Agricoltura e il capogruppo Bignami collegano l’arresto del sindaco con le infiltrazioni criminali nelle manifestazioni degli autotrasportatori calabresi. Meloni furiosa per la scarcerazione di Youssuf Siher. Il governo mette da parte il garantismo per chi ne contesta l’operato
Criticare una sentenza è legittimo, ma le parole della presidente del Consiglio hanno un peso istituzionale diverso. Il caso Youssef Siher riapre il confronto sul rapporto tra governo, magistratura e separazione dei poteri
La contestazione al senatore e segretario regionale del Pd calabrese davanti a Montecitorio rivela una sfiducia che ormai non distingue più tra maggioranza e opposizione. Autotrasportatori, agricoltori e tassisti chiedono risposte concrete, mentre il Governo è chiamato a confrontarsi con le difficoltà del Paese e a chiarire le proprie priorità, anche rispetto agli ulteriori impegni finanziari per l’Ucraina.
Fonti di Montecitorio escludono un’emergenza e riferiscono di tentativi di intrusione sempre più frequenti. Attivate le contromisure di sicurezza in collaborazione con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale
La premier richiama il leader della Lega sull'Ucraina, Tajani annuncia nuove armi per Kiev e Forza Italia accoglie Simonetta Matone. Il centrodestra si prepara alla sfida del 2027 tra rivalità, autonomia differenziata e l'ipotesi di un election day a giugno. Sullo sfondo il ruolo decisivo del Quirinale
Secondo Repubblica, la premier avrebbe già discusso con Tajani, Salvini e Lupi l’ipotesi di dimettersi dopo il Consiglio europeo straordinario di Roma. Il voto politico potrebbe coincidere con le Comunali di giugno. Nel centrodestra è già partita la corsa alle candidature nelle grandi città
Il leader di Azione sostiene la decisione della premier di non firmare il decreto sugli adeguamenti degli stipendi delle toghe e richiama le priorità economiche di lavoratori e famiglie. La presa di posizione riapre il confronto sul suo rapporto con il centrodestra, mentre Calenda lavora a un polo liberale autonomo.
Nel quarto anniversario del governo, Fratelli d’Italia sale al 27,9%, ma Schlein e Conte conservano un vantaggio di 1,4 punti sul centrodestra. Futuro Nazionale scivola al 6,8%. La partita per Palazzo Chigi resta aperta.
La premier illustra l’accordo firmato da Salvini e le misure approvate in Consiglio dei ministri: credito d’imposta sul gasolio, arretrati del trasporto marittimo e sostegni ad agricoltori e pescatori. Poi chiama in causa Piantedosi: garantire rifornimenti e libera circolazione.
La rilevazione presentata su Rai 1 fotografa il paradosso del centrosinistra: la segretaria dem raccoglie il 49% delle preferenze contro il 46% dell’ex premier, ma con il leader M5S candidato il distacco dal centrodestra si riduce a due decimali. Vannacci arretra, Calenda cresce
Dopo il vertice di Milano, il ministro annuncia lo sblocco dei contributi per circa 32mila imprese. In Sicilia revocato il fermo, mentre nella nostra regione proseguirà fino al 27 ottobre
Il leader del Movimento 5 Stelle contesta il vertice di Palazzo Chigi mentre proseguono le proteste di autotrasportatori, agricoltori e studenti. In Calabria difficoltà negli approvvigionamenti alimentari. Il governo valuta nuove misure sui blocchi stradali.
Il portavoce regionale di Europa Verde Giuseppe Campana denuncia le difficoltà della sanità e dei settori produttivi, contesta il tour nazionale del governatore e rivendica la partecipazione degli studenti alle manifestazioni del No Meloni–Occhiuto Day.
La premier rivendica le nuove regole elettorali e punge il leader del Movimento 5 Stelle sulla sua nomina a Palazzo Chigi. Conte richiama le prerogative del Quirinale, mentre la segretaria del Pd accusa il governo di pensare alle poltrone anziché ai problemi del Paese.
La sindaca di Genova presenta “È già domani” e parla da protagonista della politica nazionale. Critica il governo, invita il Pd a recuperare i moderati e prende le distanze dalle primarie, senza annunciare candidature ma lasciando intravedere ambizioni che vanno oltre la sua città
L’intesa con Fratelli d’Italia vale per le elezioni nazionali, non per la Sicilia, dove De Luca vuole ancora correre per la presidenza. «Faremo vincere il centrodestra rendendo ininfluente Futuro nazionale», dice, mentre liquida il Campo largo con una stoccata: «Hanno bisogno di un Tso collettivo»
L’accordo annunciato con Fratelli d’Italia apre una nuova fase politica per Sud chiama Nord, ma diversi elementi restano da verificare. Sono dichiarati l’obiettivo del 3% e la volontà di coinvolgere amministratori locali; non risultano invece confermati i possibili passaggi di parlamentari o esponenti calabresi
Il destra-centro si azzanna, Forza Italia si contende l’eredità berlusconiana e il centrosinistra smarrisce il campo largo nel labirinto del Nazareno. Tra ambizioni messianiche e poltrone da salvare, l’unico assente è il Paese reale
L’Europa entra nella stagione fredda con le riserve ai minimi degli ultimi quindici anni. In Italia l’inflazione sale al 4,2% e il governo valuta nuovi interventi sui carburanti. Per la premier la sfida non è soltanto economica: è la tenuta del consenso
Post falsi, emergenze nazionali create a uso e consumo della politica, rabbia online. È l’architettura di un’informazione che non è pensata per fornire notizie. Eppure funziona e viene utilizzata da tutta la politica perché il mondo reale è più complesso e la complessità non fa clic