Il gruppo capeggiato da Damiano Pepe vendeva le pratiche senza assumere nessuno. La scappatoia: «Loro non si presentano e io non assumo». Le minacce del boss per le mancate riscossioni: «Ti ammazzo io!»
Complessivamente 24 le persone finite in carcere, 17 ai domiciliari. Tra i destinatari anche il boss Damiano Pepe, scampato a un agguato nella notte di venerdì
La pretesa di 200 euro in più di fitto (in nero). Il tentativo di prendere merce senza pagare, i pugni al volto, l’ordine di estrarre un’arma e fare fuoco. La denuncia della vittima: «Questa è la mafia di qua. Lo sanno tutti»
Al «Tam – Talk About Mafia» a Catanzaro, i magistrati raccontano il ruolo delle donne nella trasmissione della cultura mafiosa e l’importanza della legge Liberi di scegliere. Frustaci: «Denunciare deve essere normale, possibile e conveniente»
Oggi alle 17 su LaC On Air, canale 17 del digitale terrestre, Walter Aversa ripercorre la stagione più cruenta di Lamezia Terme, dall’omicidio dei due netturbini alle ingerenze mafiose nella politica, fino all’evoluzione delle cosche in una potente holding economica
Chiesto il rinvio a giudizio anche per Salvatore Abbruzzo e il collaboratore di giustizia Sandro Ielapi per l’uccisione di Giuseppe Bruno e della moglie Caterina Raimondi, assassinati nel 2013
L’omicida dell’avvocato Francesco Pagliuso è accusato di associazione mafiosa in qualità di intraneo alla cosca Scalise di Decollatura. Chieste le condanne anche per Pino, Luciano Scalise e Angelo Rotella
Il dato sugli enti trasparenti che emerge dalla quarta edizione di “RimanDATI” sale al 64,7%, ma la nostra regione resta sotto la media nazionale. Borrello: «Un balzo in avanti che certifica la bontà del monitoraggio»
Le intercettazioni ambientali dell’inchiesta sulla scomparsa di Gabriele De Tursi svelano la filosofia dell'ex parroco di Strongoli: tra aspri rimproveri dal pulpito, l'aiuto ai familiari del boss Vincenzo Giglio e un'incrollabile convinzione: «I peccatori vadano sempre avvicinati»
Il tribunale di Ivrea ha scagionato l’ex amministratore delegato dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. I legali: «Molto soddisfatti»
La Honda era in buone condizioni nonostante fosse rimasta nascosta per dodici mesi. Due racconti spiegano come fu localizzata: un messaggio lasciato in chiesa e le rivelazioni rese a don Rosario. L’intercettazione dell’ex amico: «La Hornet lì non c’era prima»
L’organismo nominato dalla Prefettura dovrà verificare possibili condizionamenti criminali sull’ente. Riflettori anche sulle recenti indagini che hanno interessato il territorio e l’amministrazione
All’incontro anche Don Pino De Masi e Giuseppe Borrello (Libera): «Garantire risorse per la gestione dei beni confiscati». A seguire si è tenuta la presentazione del libro “Il Tempo del Male” di Santo Gioffrè
Accolto dalla Cassazione il ricorso della difesa di Rosario Scerbo, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per gli ermellini gli indizi vanno rivalutati dal Tribunale del Riesame, evitando valutazioni fondate su legami familiari o pregiudizi
Il gup di Catanzaro infligge due pene da 30 anni e una da 9 anni e 8 mesi, mentre proscioglie un imputato. Al centro dell'inchiesta l'agguato del 2007 costato la vita al reggente della cosca di Cirò Marina
Secondo il pg di Catanzaro, il vincolo di deposito telematico per le Corti d'Appello scatterà solo tra un anno: sarebbe valido, dunque, l’appello del procedimento sulle vessazioni ai danni dell'imprenditore Farfaglia
Il gup di Catanzaro ha definito il procedimento nato dall'indagine della Dda sui presunti affari illeciti della cosca nel capoluogo. Disposto anche un proscioglimento per prescrizione e riconosciuti i risarcimenti a favore delle parti civili
In conferenza stampa i dettagli dell’operazione che ha portato a 79 arresti. Il procuratore Borrelli: «Ridefiniti gli equilibri tra le famiglie che controllano il centro cittadino»
È quanto scrive il gup nelle quasi 2mila pagine di motivazioni della sentenza del processo Hydra che ha portato a 62 condanne: «Elevata capacità di penetrazione e interferenze con scelte amministratori»
L’amicizia con Maria Bencivenga nata su Facebook. La reticenza a parlare del rapporto con Tagliafierro nel giorno in cui l’imprenditrice è sparita: «Era riservata, non la volevo tradire». Il rapporto col suocero: «C’era attrito»
Un giorno prima del duplice omicidio il ministro Scotti era stato sentito in commissione Affari costituzionali. Le «violazioni» che portarono allo scioglimento del consiglio comunale. Il delitto Aversa sei mesi dopo la strage di Sambiase. Quando la ‘ndrangheta firmava i messaggi col sangue