Sono 183 gli imputati finiti a giudizio nell’ambito delle tre operazioni che mirano a colpire i clan di Vibo, Mileto, Cessaniti, Briatico, Nicotera, Limbadi, Tropea, San Gregorio d'Ippona, Filadelfia e Zungri
Si tratta del troncone con rito abbreviato. A giudizio anche l’ex presidente della Provincia di Vibo e già sindaco di Briatico, Andrea Niglia, gli avvocati Sabatino e Franzoni, l’ex dirigente regionale Anastasi, l’imprenditore Calafati ed esponenti dei clan vibonesi
La Procura distrettuale di Catanzaro non ha presentato appello avverso il proscioglimento di alcuni imputati che escono così dal procedimento penale. Ecco i motivi del proscioglimento dell’ex consigliere provinciale La Torre e le condanne invece per il boss Diego Mancuso e Davide Surace
Deposizione del presidente dell’Ordine di Vibo e dirigente Asp. Che ricorda la sua assoluzione dall’accusa di stalking dopo la denuncia di Nicolina Corigliano e i sequestri agli Accorinti di Zungri: «Abbiamo sempre fatto il nostro dovere anche se lì il 20% degli allevatori ha guai con la giustizia»
La testimonianza di Talarico nel processo Maestrale: «Loiero mi chiese di designarlo per un incarico e poi bloccò tutto per un’intercettazione compromettente». Il «duplice potere» dato dal ruolo nel dipartimento di Prevenzione e dai presunti legami con il clan. Il caso dei canili gestiti dai Fiarè dove gli animali «non muoiono mai»
Due le assoluzioni. L’indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo mirava a far luce sull’importazione in Italia di cocaina, hashish, marijuana ed eroina
Il teste della Dda Matteo Russo ha riferito in Tribunale sulla gestione dei centri di Mileto, Joppolo e Filadelfia e degli accordi tra gli imputati Colloca e Pelaggi per evitarne la chiusura interessando pure i politici
Il teste ha fatto riferimento alle figure degli imputati Cesare Pasqua, Domenico Colloca e Gregorio Coscarella. I voti per le elezioni regionali e i legami con l’ex consigliere regionale Vito Pitaro e l’allora deputato Bruno Censore
Sentenza del gup nel rito abbreviato del procedimento nato dalle operazioni Maestrale-Carthago, Olimpo e Imperium. Scagionati anche i boss Rocco e Tommaso Anello, 20 anni a testa a Diego Mancuso e Francesco La Rosa
L’imprenditrice è scomparsa nove anni fa e il procedimento continua tra continui rinvii. Il dolore di una famiglia che non ha neanche un luogo nel quale andare a portare un fiore
L’inchiesta dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia mira a far luce sull’importazione in Italia di cocaina, hashish, eroina e marijuana
Nella deposizione del maresciallo Francesco Osso, del Nucleo Investigativo di Vibo, l’intercettazione che ha captato i commenti del “soldato” del clan dopo la pubblicazione di un pezzo sul Il Vibonese.it
Nella deposizione in Tribunale a Vibo del maresciallo Francesco Osso del Nucleo Investigativo anche le confidenze ai carabinieri da parte del marito della donna e le denunce di una proprietaria terriera
Il ragazzo è scomparso nel 2008. Dopo le parole dell’ex compagna di Salvatore Pititto nel processo Maestrale, la famiglia lancia un appello: «Chi sa parli»
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dai difensori dell’imputato. Il racconto delle informazioni «non dovute» promesse a Domenico Macrì e il compito di «garantire la non collaborazione dei suoi clienti»
Oksana Verman in aula ha sostenuto di aver conosciuto il ragazzo di Soriano prima che fosse vittima di un agguato nel 2008: «Venne a casa mia con due coppie e una bambina». Glielo avrebbe presentato Salvatore Pititto di Mileto
In aula Oksana Verman ha raccontato in aula le confidenze ricevute dall'ex amante Salvatore Pititto e l’interesse del clan della frazione San Giovanni per le elezioni e la raccolta di voti
Il collaboratore di giustizia racconta i suoi trascorsi con le cosche vibonesi e in particolare con l'uomo accusato di aver partecipato all'omicidio di Maria Chindamo. Il ricavato del narcotraffico sarebbe stato riciclato nell'edilizia
Il pentito Walter Loielo ha parlato dell’accordo per vendicare il duplice omicidio dei fratelli Giuseppe e Vincenzo. Lo scambio di favori con Rocco Tavella, l’appostamento vicino alla caserma di Soriano e il posto di blocco dei carabinieri
L’intervento del boss Damiano Vallelunga dopo l’intimidazione al villaggio turistico, il controllo mafioso a Briatico e quella volta che Barbieri e Bonavita cercarono di fregare la famiglia del collaboratore Accorinti. Che confessa: «Ero dipendente dalla cocaina come molti del mio gruppo»
La mazzetta al Club Med di Pizzo, la benzina per l’avvocato, l’ingerenza di Pantaleone Mancuso e l’appoggio elettorale a Stillitani «senza esporsi troppo». Ecco cosa ha detto in aula il collaboratore Antonio Accorinti
L’acquisto di una motonave da 300mila euro e le società nate per entrare nel business. Anche la gestione dei villaggi nel mirino del clan: «Collaboravo con due grossi tour operator di Slovenia e Polonia e gestivo la clientela della Tui per la quale lavorava Vincenzo Calafati»
Le rivelazioni di Antonio Accorinti sulla presenza del gruppo Niglia e del clan Bonavita, sui malumori per l’accordo criminale con i Melluso e l’ingerenza del capo del locale di Zungri sulle elezioni comunali del 2005