La crisi di Forza Italia in Calabria, secondo il consigliere regionale Nazzareno Salerno, è tutta dovuta all’atteggiamento di Jole Santelli, la coordinatrice regionale voluta da Berlusconi
Il consigliere regionale annuncia ai microfoni di LaC di essere pronto a denunciare il Responsabile organizzazione di Forza Italia Fontana, che ha firmato la sua sospensione dal partito.
L’implodere del centrodestra a Cosenza e la conclusione della sindacatura Occhiuto prima della scadenza naturale del mandato aprono una fase nuova in Forza Italia che rischia di vedere azzerato il partito a tutti i livelli
Gli azzurri di Crotone hanno reso pubblica l’intenzione di rinunciare a correre alle amministrative con il simbolo degli azzurri. Complicata la situazione relativa a Cosenza dove la corsa di Mario Occhiuto verso la rielezioni si sta complicando giorno dopo giorno
Il vertice regionale di Forza Italia, rappresentato dal duo Santelli-Occhiuto, chiede al ministro Orlando e al Csm di intervenire immediatamente per integrare l'organico della Dda di Catanzaro, che oggi risulta incompleto. Come denunciato più volte dagli stessi magistrati.
Nessun chiarimento e nessuna verifica. L’incontro con il responsabile organizzativo di Forza Italia Gregorio Fontana, in calendario da prima di Natale e sempre rinviato, si è trasformato in una semplice riunione operativa, anche in vista delle prossime elezioni amministrative.
La coordinatrice regionale di Forza Italia all'attacco del governo Renzi, che aveva promesso un piano per lo sviluppo del Mezzogiorno, che si è trasformato in una serie di emendamenti alla legge di stabilità. Impegni di spesa che in alcuni casi sono anche condizionati al via libera della comunità europea.
I quattro consiglieri regionali di FI non desistono, nonostante il chiaro messaggio di Berlusconi. Annunciata una conferenza stampa per il prossimo fine settimana. Potrebbe nascere un nuovo movimento di centrodestra in Calabria.
Salerno, Morrone, Graziano e Nicolò contro la Santelli: richiesto ai vertici nazionali il commissariamento del partito calabrese. La goccia, le nomine di Tallini e Mangialavori
Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture: 'Il 2017 la Sa-Rc sarà raccontata come una storia di successo. Il ponte sullo stretto? ‘Non è una priorità’
Il presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, immerso nella fase finale della sua amministrazione che finirà con l’avvio della Città metropolitana, torna a parlare del suo partito. Lo fa dopo un lungo silenzio e nonostante sia stato più volte tirato in ballo dagli attori principali delle ultime polemiche interne che hanno squassato Forza Italia a tutti i livelli.
Prosegue il dibattito interno in Forza Italia dopo gli ultimi ingressi e le tensioni determinate dal rinnovo dei coordinamenti provinciali. Stavolta a prendere posizione è il vice coordinatore regionale ed ex parlamentare Nino Foti.
I deputati calabresi di Forza Italia, Jole Santelli e Roberto Occhiuto e il senatore Antonio Caridi hanno indirizzato una interrogazione, con richiesta di risposta orale, al Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio
‘Domani sarà discussa l’interrogazione a risposta immediata, firmata dai deputati di Forza Italia, Jole Santelli e Roberto Occhiuto su sicurezza e prefettura di Vibo
Domani il vertice a Lamezia dei big di Forza Italia per provare a ritrovare la quadra, al cospetto della Santelli. Ma intanto continua la sfida personale di Tallini con gli esponenti, a suo parere, 'verdiniani' del partito
Alla fine Jole Santelli batte un colpo. Dopo aver fatto decantare per qualche giorno la polemica durissima scoppiata tra gli azzurri in Consiglio regionale, ha finalmente convocato una riunione per fare il punto della situazione.
Il consigliere regionale replica alle accuse di quanti in Forza Italia ne chiedono l’espulsione, e torna ad attaccarli accusandoli di sostenere nei fatti il governo Oliverio. Lo scontro certifica il fallimento della Santelli, che con le nomine delle ultime settimane pensava di aver trovato la quadra.
'L’ingresso di Caridi e dei suoi nonostante un profilo più basso rispetto a quello immaginato, rimane ugualmente significativo e potrebbe avere impatti importanti sugli equilibri interni al partito'