Il consigliere regionale ha denunciato le condizioni della rete viaria in un'interpellanza indirizzata al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio
Un caso particolare, quello che in queste ore ha visto contrapposti Anas e Regione Calabria. L’oggetto del contendere sono quei singolari cartelloni autostradali sistemati ormai da mesi in prossimità degli svincoli. Cartelloni privi di senso, secondo l’assessore regionale all’Urbanistica Rossi, che scrive all’Anas. Difficile dargli torto. D’altro canto lo stesso Rossi, dopo aver accettato una nostra richiesta di intervista, stamani ha fatto giungere una troupe fino alla Cittadella regionale per poi rifiutarsi di parlare.
Franco Rossi si scaglia con i vertici dell’Anas chiedendo la rimozione dei tabelloni che indicano “vie del nulla”, si dice disponibile ad una intervista per rincarare la dose ma poi non si presenta
La richiesta di rimuovere i cartelloni arriva dall'assessore regionale all'Urbanistica e al Governo del territorio Franco Rossi, che ha definito l'operazione commerciale "dannosa e fuorviante" in una lettera inviata direttamente al presidente Gianni Vittorio Armani
Con l’ormai prossima apertura dei cantieri per la nuova statale Sibari-Roseto, divampa la polemica nella nuova città che con i suoi 80mila abitanti ed un bacino d’utenza di oltre 120mila persone chiede la realizzazione di una bretella stradale
La proposta di realizzazione è stata presentata dall'amministratore delegato di Anas Gianni Vittorio Armani insieme al governatore Mario Oliverio alla Cittadella Regionale
È già operativa, h24, la Sala Operativa di Cosenza, per il monitoraggio costante della situazione e il coordinamento degli interventi. Agli automobilisti è raccomandata la massima prudenza
Gaffe della società autostradale che sul cartellone turistico piazzato sull’A2 del Mediterraneo promuove un fantomatico “Santuario della Madonna di Paravati” anziché la “Villa della Gioia” voluta dalla mistica
È la protesta messa in atto dal comitato per il completamento della Trasversale delle Serre che aveva chiesto di acquisire alcuni documenti che riguardano l’infrastruttura stradale avviata più di 50 anni fa