Sindaci del territorio riuniti nella sala consiliare del Comune di Praia a Mare per chiedere le dimissioni del commissario alla Sanità Scura. 'La sanità deve tornare ai calabresi' rilancia Aieta (Pd)
Si avvale ora della facoltà di non rispondere Paolo Di Profio, l’uomo accusato dell’omicidio di Anna Giordanelli. Per il suo legale la confessione non avrebbe alcuna valenza perché dichiarazioni rese senza la presenza dell’avvocato difensore. Intanto spuntano anche i filmati di una videocamera, fondamentali per ricostruire la dinamica del brutale omicidio
Lo ha dichiarato il sindaco di Cetraro, Angelo Aita. 'Era una delle donne più tranquille della città, amava la sua professione di medico, era una donna discreta'
E' il cognato il responsabile dell'efferato omicidio di Anna Giordanelli, stimata professionista di Cetraro, aggredita e uccisa mentre faceva jogging. Dalle ultime indiscrezioni il movente è da attribuire a dissidi familiari. Trovata l'arma del delitto: un piede di porco
Il generale Alberto Dalla Chiesa simbolo di una politica legata ai valori della legalità. L'assessore al Lavoro Federica Roccisano ha voluto iniziare da qui il sopralluogo nel Tirreno cosentino, partecipando alla cerimonia di intitolazione di una scuola al generale.
Ritrovata agente della polizia Provinciale a Cetraro deceduta nella sua auto. Dalle prime indiscrezioni trapelate, la donna, 37 anni, si sarebbe tolta la vita
L’imprenditore, calabrese di origine ma a Roma da diversi anni, è ritenuto contiguo a una nota cosca di 'ndrangheta, attiva nell'alto ionio cosentino, il clan Muto di Cetraro
Tutto pronto per la I edizione del Premio ‘Vela d'argento’. Mercoledì 26 agosto, alle ore 21.30, nella splendida cornice di Piazza del Popolo, nel cuore del centro storico di Cetraro, l'evento più atteso dell'estate calabrese
A presentare l'evento il nostro direttore Pasquale Motta. Per la sezione autori premiato lo scrittore Salvo Sottile: 'Questo premio lo dedico ai giovani e soprattutto al Sud'
Lo ha annunciato il consiglio comunale, il quale ha approvato un ordine del giorno nel quale, primo cittadino e giunta, minacciano di dimettersi se non verrà revocata la decisione di chiudere il posto fisso di polizia
Gli uomini delle fiamme gialle hanno sequestrato beni per un valore pari a cinque milioni di euro. I sequestri sono scattati tra Roma e la provincia di Cosenza