Droga dal Sudamerica nei container per il mercato lombardo: il patto tra calabresi, campani e albanesi per il controllo del business e il ruolo del “cambista” cinese accusato di riciclaggio
Nomi altisonanti per gli intermediati dei traffici di cocaina tra l’Italia e il Sudamerica. L’indagine sul gruppo di Platì che muoveva tonnellate di droga fa tappa anche nella Chinatown milanese, capitale del riciclaggio per i clan calabresi e campani
Sarebbero stati 51 gli incontri tra i sodali lombardi delle presunte cyber-spie e i calabresi. Secondo i giudici di Milano, la 'ndrangheta avrebbe usato la presunta centrale di dossieraggio per avvicinare Fenice spa e pilotare una maxi estorsione su un contenzioso edilizio da 35 milioni di euro
Dall’inchiesta Millennium emerge il tentativo di Giuseppe Barbaro, accusato di essere al vertice del clan di Platì, di rimettere in circolo in Europa o in Cina una montagna di denaro contante. Per il gip si tratterebbe di soldi raccolti dopo una rapina. Un amico avrebbe offerto aiuto in cambio di voti
Dalla Colombia e da altre aree del Sudamerica, lo stupefacente veniva fatto entrare in Europa tramite il Portogallo e la Spagna e distribuito dalla provincia di Reggio Calabria fino a Milano
Gli indagati finiti in carcere e quelli ristretti ai domiciliari nelle tre distinte operazioni della Dda guidata da Giuseppe Lombardo. Nel mirino clan della Locride e dell’Aspromonte