La sua versione era stata considerata decisiva per ricostruire gli ultimi movimenti di Chiara Poggi, ma un’informativa dei carabinieri mette in discussione alcuni elementi del racconto
L’avvocato De Rensis torna a parlare del delitto di Chiara Poggi e fissa un appuntamento preciso. Nel mirino non ci sarebbero le nuove consulenze, ma il modo in cui vennero condotte le indagini subito dopo l’assassinio
Dal Dna da contatto al sequenziamento di nuova generazione, fino ai software che reinterpretano impronte e tracce biologiche: la tecnologia forense è cambiata profondamente e potrebbe essere utile a una nuova valutazione
La conversazione intercettata contiene la frase più controversa, ma non permette di capire chi la pronunci né a chi si riferisca quel "lui". Sullo sfondo lo sfogo contro le indiscrezioni giornalistiche
Il militare, Gennaro Cassese, è stato sentito sul verbale di Andrea Sempio del 4 ottobre 2008, sulla sovrapposizione con quello di Alessandro Biasibetti e sullo scontrino. Davanti al pm, ha ripetuto più volte di non ricordare
Matteo Adjimi di Argo Spa spiega l’importanza della tecnologia nell’analisi dei cellulari e documenti nelle indagini su Chiara Poggi, ma chiosa: «Credo sia già stato fatto tutto il possibile dal punto di vista investigativo»
Il militare interrogato dal pm Civardi ricostruisce la scelta del 2007: «Morfologicamente erano compatibili con Chiara Poggi». La difesa di Sempio insiste: «Nessun elemento lo colloca sulla scena del crimine»
Daniela Ferrari resta ricoverata dopo l'overdose di farmaci. La legale Angela Taccia: «C'è modo e modo di raccontare la cronaca. Andrea si sente impotente, sa che ora devono pensarci i medici»
Il perito informatico Occhetti individua corrispondenze tra i soliloqui attribuiti a Sempio e dettagli specifici dei filmati privati della vittima, inaccessibili a chi non li avesse visionati: «Se Sempio ne parla nel dettaglio significa che li ha visti»
Dopo oltre dieci anni trascorsi in carcere, Alberto Stasi lascia Bollate e viene affidato ai servizi sociali. Il via libera è arrivato dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, con il parere favorevole della Procura generale. Non tornerà a Garlasco
Il fratello di Chiara racconta per la prima volta a Quarto Grado come è venuto a conoscenza di quella traccia che secondo la Procura di Pavia appartiene al suo amico: «Se fosse insanguinata diventerebbe difficile da spiegare»
Quasi vent’anni di silenzio, poi la resa dei conti. Il fratello della vittima si racconta per la prima volta in tv da Gianluigi Nuzzi: «Essere coinvolto nella vicenda dell’omicidio di mia sorella…mi son chiuso in una bolla»
La direttrice del settimanale “Giallo”, Albina Perri, torna sui diari e rilancia un presunto legame sentimentale con la legale che assiste l’amico di Marco Poggi nell’inchiesta riaperta sull’omicidio della sorella Chiara
Da una parte c’è una sentenza definitiva: Alberto Stasi condannato a 16 anni. Dall’altra una nuova indagine della Procura di Pavia riporta al centro Andrea Sempio e riapre vecchie ferite
L’annuncio arriva a Quarto grado dall’avvocato Liborio Cataliotti. Il consulente della Procura analizzerà comunque scritti, documenti e post social sequestrati, mentre resta aperta la possibilità di una futura perizia disposta dal giudice
Si tratta di un sistema utilizzato dall’agenzia spaziale americana per analizzare lo spettro cromatico dei corpi celesti, in questo caso applicato all'immagine repertata nella villetta di Chiara Poggi
La Procura sostiene che sulla scena del delitto del 13 agosto 2007 ci fosse Andrea Sempio e non Alberto Stasi, condannato in via definitiva. La difesa tenta di smontare dna, impronte e intercettazioni
Le missive della madre di Andrea Sempio riemergono mentre la nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi travolge ancora una volta la famiglia dell’indagato tra spese legali, esposizione mediatica e paura del processo
Quanto costa difendersi da un’accusa di omicidio per vent’anni? La vendita della casa a Spotorno e il mistero della villa a Garlasco: tutti i numeri di Alberto Stasi
La cugina di Chiara Poggi presenta denuncia contro l’avvocato Antonio De Rensis, coinvolgendo anche un inviato de Le Iene e l’ex maresciallo Francesco Marchetto
A rilanciare il tema sulle regole dalla giustizia italiana è stato lo stesso ministro che nei giorni scorsi aveva citato proprio il caso Garlasco come esempio di una possibile anomalia del sistema italiano. A sorpresa, spiragli dall’Associazione nazionale magistrati
Stefano Vitelli ricorda il peso mediatico del caso Chiara Poggi e difende il principio del ragionevole dubbio. Nessun commento sulle parole del ministro Nordio né sulla nuova inchiesta, ma una riflessione netta: «Esiste il grigio»
Paola e Stefania sono state ascoltate separatamente a Milano: nei verbali emergono ricordi, silenzi familiari e dettagli sugli ultimi giorni di Chiara Poggi