Un addio furioso, uno schiaffo alla democrazia. La Regione si ritrova senza guida, con milioni del Pnrr a rischio. La politica si frantuma e la gente resta sola in una crisi annunciata
L’affondo del sindaco di Reggio Calabria: «Occhiuto egotico, per il suo interesse politico paralizza una regione. Il centrosinistra lavori ad un’alternativa di governo prima ancora che ai nomi»
Dopo il video di ieri in cui annuncia le sue dimissioni e contestualmente la sua ricandidatura, si apre una nuova fase elettorale nella nostra regione. Cosa ne pensano però i calabresi? Votate e fateci sapere se siete d’accordo o no con la scelta del governatore.
Il primo cittadino: «Ancora non conosciamo i motivi del suo passo indietro ma da Regione e governo aspettiamo risposte che, se la notizia fosse confermata, non arriveranno»
Le urne dovrebbero aprirsi poco dopo le Marche, a ottobre. Ma da ultima tornata elettorale prima delle Politiche e test probante per Meloni, le elezioni tra il Pollino e lo Stretto saranno un referendum solo per il vice segretario di Forza Italia
I dem calabresi guidati dal senatore Nicola Irto intervengono dopo la decisione assunta dal governatore: «Si tratta di un’azione legata a tattiche interne alla propria maggioranza, che da tempo ha preso le distanze da lui, come fin troppo evidente»
«Ho governato con l’acceleratore, non posso fermarmi ora»: dietro la decisione la paralisi amministrativa e la voglia di una nuova legittimazione popolare. E adesso il campo largo è nel caos
In una intervista ai microfoni di Pasquale Motta nella veste di Inviato speciale di LaC, l’esponente politico del PD cosentino ha attaccato Occhiuto: '4 milioni di euro senza mai passare da una sola gara pubblica'
‘Opportuno che il commissario appena insediato svolga un’opera di verifica rigorosa sul rispetto della trasparenza e dei criteri di economicità e buona amministrazione che in questi anni sono stati sistematicamente violati’
Il consigliere comunale Marco Ambrogio: ‘In 17 abbiamo fatto la scelta di andare a casa anzitempo noi stessi purché anche al comune di Cosenza si anticipi il nuovo corso di bonifica e risanamento’
Sale di livello e rischia di andare fuori controllo il caso Cosenza, innescato dalle dimissioni di 17 consiglieri comunali che hanno mandato a casa il sindaco Occhiuto