Accertato un sofisticato sistema di frode perpetrato avvalendosi di fatture per operazioni inesistenti servite per documentare false spese. Percepiti indebitamente fondi per quattro milioni
L'ingegnere di Varapodio può tornare a esercitare la sua professione, dopo che la Cassazione aveva stabilito che le intercettazioni captate “non disvelano nulla di illecito”
L’ingente quantitativo di tramadolo, il cui uso è stato accertato negli scenari di guerra mediorientali, avrebbe fruttato sul mercato 50 milioni di euro per finanziare l'Isis
Due giorni di festa per l'apertura al culto dopo la costruzione durata 7 anni. Il terreno, assegnato alla diocesi di Oppido-Palmi nel 2004, era appartenuto al clan Piromalli
È quanto sostiene il senatore di AP rispetto alla questione della costruzione dei nuovi nosocomi di Vibo, Gioia e Sibari. “Non è questa la risposta che si aspettano i calabresi! Fino a pochi giorni fa il messaggio lanciato dal governo regionale era quello di muoversi verso una concreta e immediata cantierizzazione dei Presidi ospedalieri”. -Ha proseguito il parlamentare Catanzarese di AP. -. Impantanarsi dentro un contenzioso giudiziario che accerti le responsabilità non è la strada giusta. Ben venga, invece, la commissione d’inchiesta proposta dal sottosegretario Gentile che mira all’accertamento delle responsabilità politiche e amministrative e non giudiziarie
ll sottosegretario al MISE scrive: “il sempre annunciato, e mai realizzato, avvio dei lavori non può essere addebitato a soggetti terzi ma all’incapacità delle Strutture regionali che hanno seguito l’iter procedurale. Il rischio per il senatore è quello di perdere 500 milioni di euro. A tal proposito, il sottosegretario propone una commissione d’inchiesta per comprendere cosa sta succedendo: “qualora ve ne fossero le condizioni -scrive Gentile- e la necessità, costituire una Commissione regionale d’inchiesta ad hoc, al fine di accertare le responsabilità di tutte le Strutture, Commissario ad acta compreso. Eviteremo così di navigare a vista e riusciremo a dare risposte definitive alle pressanti domande che provengono dai territori interessati”
Regge l'impianto accusatorio dell'inchiesta della Dda che ha colpito le cosche più potenti: 20 anni di carcere per Antonino Pesce. Fu coinvolto anche il comandante del mercantile
Il capogruppo di Forza Italia: “Regione e Governo in merito alla questione dei portuali devono agire con assoluta urgenza e, di pari passo, accelerare i tempi di azione rispetto all’attuazione della Zes”
Il clan Cappello-Bonaccorsi gestiva vendite e acquisti di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, rifornendosi da esponenti di spicco della criminalità organizzata calabrese, in particolare quella operativa nella piana di Gioia Tauro