Il gip attenua la misura emessa nell’ambito dell’indagine su presunti casi di corruzione negli appalti dell’Ente. Diciannove in tutto le persone coinvolte
Si è svolta stamane l’udienza davanti al Tdl per i due presunti appartenenti a un’associazione per delinquere promossa dall’ex vicepresidente della Provincia Manica. Secondo l’accusa avrebbero partecipato all’illecito affido di lavori pubblici
Il Tdl ha rigettato i ricorsi di Fabio Manica, Giacomo Combariati e Francesco Manica. Al centro dell’indagine, l’affidamento di lavori pubblici a ditte “amiche” e la spartizione di soldi pubblici
Udienza al Tribunale della Libertà per l’ex vicepresidente della Provincia di Crotone arrestato per le presunte mazzette. Gli avvocati sulle esigenze cautelari: «Non poteva reiterare i reati, si era dimesso»
Nell’ordinanza del gip i tentativi di occultare le prove spostando le carte in altri uffici e il focus sul cantiere di Edison in cui l’ex vice presidente della Provincia di Crotone era riuscito a entrare con la “sua” Sinergyplus. I complimenti del socio: «Ha portato cinque lavori»
Secondo il giudice le versioni fornite risultano incoerenti e smentite dalle prove raccolte. Esclusa l’ipotesi di consulenze lecite: emergerebbe una gestione irregolare degli affidamenti pubblici. «Versioni smentite dalle intercettazioni»
Sotto la lente della Procura ci sono una serie di lavori pubblici affidati illecitamente sempre alle stesse ditte legate direttamente o indirettamente all’ex vicepresidente della Provincia
Eseguito un ordine di esibizione documentale del procuratore Domenico Guarascio: verifiche degli investigatori su determine amministrative e documenti contabili. Gli indagati per ora restano 20: attesa per la decisione del gip sull’ex vice presidente della Provincia Fabio Manica
Le telefonate solo con Telegram o Whatsapp, gli incontri in ufficio o al bar. La preoccupazione dell’ex presidente della Provincia («queste cose le potete dire con i vostri telefoni?») e l’allerta dopo la “visita” dei finanzieri: «A trovarsi sottosopra non ci vuole niente»