A parlare una delle cinque vittime che ha condiviso le immagini sui suoi profili social prima che si verificasse l'incidente costato la vita a cinque persone
Si tratta dell'addetto di Rfi al cantiere e del caposquadra della Sigifer che quella notte si è salvato per miracolo. Ascoltati anche i due macchinisti
Kevin e Saverio erano siciliani, uno di Messina e l'altro di Marsala, Giuseppe Sorvillo si era trasferito con la moglie e i due figlia dalla provincia di Caserta e Giuseppe Aversa era figlio di un operaio edile di Pizzoni, nel Vibonese. Sono stati investiti da un treno mentre lavoravano nel paese in provincia di Torino
Il sopravvissuto avrebbe detto ai soccorritori che avevano deciso di superare i binari per effettuare un prelievo bancomat in uno sportello che si trovava dall'altra parte della sede ferroviaria
Il 16 novembre 1989 due convogli si scontrarono a forte velocità sulla linea jonica. Associazioni, movimenti e istituzioni si sono ritrovati sulla banchina della stazione per ricordare le vittime e denunciare tutte le promesse mancate
Il locomotore di coda si sarebbe ribaltato nei pressi della galleria Serenissima a Roma. A bordo del treno partito alle 8.50 dalla città piemontese c'erano 230 passeggeri che sono stati messi in sicurezza
Il grave incidente si è verificato a Rende. Il convoglio era partito da poco da Castiglione Cosentino, il macchinista non si è accorto dell'impatto e ha proseguito la corsa
Giuseppe Cicciù, 52 anni, è originario di Reggio. L’uomo è deceduto insieme al collega che lo affiancava dopo che il convoglio frecciarossa è uscito dai binari a forte velocità all’altezza di Casalpusterlengo, in Lombardia
Poco chiara ancora la dinamica. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, gli agenti della questura di Reggio per i rilievi del caso e l'avvio delle indagini
Le parole di una passeggera che questa mattina si trovava sul convoglio ferroviario a Roccabernarda: «Attimi drammatici. Abbiamo visto i finestrini esplodere, colpiti da oggetti di ogni tipo che hanno invaso le carrozze»