Il carico, distinto in due container, avrebbe fruttato circa 44 milioni di euro. Intercettato dai militari della Guardia di finanza, era diretto in Croazia
L’inedito ente che dovrà trovare lavoro ai portuali licenziati parte col piede sbagliato: l’amministratore unico scelto con una media matematica e una selezione incentrata sui curriculum(non pubblici): manager o onlus?
La nomina del docente dell'ateneo reggino, che ora dovrà lasciare il posto nella giunta di Mario Oliverio, segna quindi il varo definitivo del nuovo ente
Prosegue la nostra inchiesta sul distretto portuale-industriale in crisi: la vertenza dei 400 portuali trova un sistema in cui sono evidenti anche le colpe dello Stato dopo quelle di Mct
Un primo impegno è il tavolo bilaterale di mediazione, che dovrà portare entro il prossimo 15 maggio ad una riduzione degli esuberi. Il secondo risultato riguarda la riattivazione del Tavolo di Coordinamento previsto dall’Accordo di Programma Quadro su Gioia Tauro
Il questore Raffaele Grassi in merito al blocco del tratto autostradale: «E' in corso l’attività di identificazione al fine del successivo deferimento dei manifestanti all’autorità giudiziaria»
Il tentativo di raffreddamento espletato dall’Autorità portuale ha registrato un sostanziale fallimento. La procedura prevede ora una nuova riunione che dovrà finire con un sì o no all’esubero proposto da Mct
Le parti intervenute hanno mostrato apertura per la definizione delle problematiche concernenti il numero dei lavoratori Mct in esubero da ricollocare nell'ambito dell'Agenzia di lavoro portuale
Durante il vertice in Prefettura il prefetto Michele di Bari è stato perentorio. E’ stato ribadito che sono 400 gli esuberi che Mct è pronta a dichiarare, mentre il fronte sindacale ha chiesto che si scenda a 274
Nel corso dell’incontro, inoltre, l’assessore regionale ai Trasporti ha dato comunicazione del trasferimento all’Autorità Portuale di 40 milioni di euro, disposto con delibera recente, per i lavori di realizzazione del bacino di carenaggio nello scalo
I due carichi erano stati imbarcati nel porto cinese di Shantou e destinati, secondo la documentazione doganale esibita, in Montenegro e in Croazia. 52 mila euro il valore della merce sequestrata