Centinaia di migliaia di account sotto attacco. Lanciato un'allerta critica per una massiccia campagna di phishing. I criminali informatici chiedono soldi e informazioni sensibili
Due cellulari gettati da un’auto durante un controllo dei carabinieri diventano la chiave dell’indagine della Procura su raggiri e falsi annunci. Dalle copie forensi dei telefoni emergono chat, documenti falsi e il sistema dei “money mules”. La prima truffa per un trattore e il caso del finto ginecologo
VIDEO | Gli inquirenti hanno contestato al sodalizio criminale ben 125 raggiri. Alcuni si occupavano degli annunci fraudolenti, dei siti web e delle pagine sui marketplace mentre altri avrebbero curato le trattative telefoniche o online con le vittime. Ecco i dettagli dell’inchiesta
Sul sito ufficiale dell’istituzione l’avviso che mette in guardia gli utenti: «Viene proposto il rinnovo della tessera sanitaria o del fascicolo sanitario elettronico. Non cliccate su alcun link, è in atto una campagna di phishing»
Le vittime venivano convinte a effettuare pagamenti tramite bonifici su conti correnti o carte intestati a terzi ma nella effettiva disponibilità degli indagati o di prestanome
Un approfondimento sui rischi legati alla gestione dei dati sensibili, tra cybercrime, phishing e truffe online, con il contributo di forze dell’ordine ed esperti per accrescere la consapevolezza dei cittadini. Appuntamento alle 13 su LaC Tv e in streaming su LaC Play
Ingannata da malviventi che hanno usato i suoi dati per aprire un conto dedicato a frodi sul web, la donna ha dimostrato la propria estraneità grazie alla difesa dell’avvocato Antonio Marino. Il caso rilancia l’allarme sulle truffe digitali e sulla necessità di proteggere con cura i propri dati
Una rete criminale ha invaso Facebook con fotomontaggi credibili e piattaforme clone per attirare utenti verso investimenti inesistenti camuffati da innovazione finanziaria: deepfake statici, testimonial inventati, call center dall’Est Europa, conti mule italiani e broker fantasma
Dall’ex imprenditore derubato di 850mila euro alla cinquantenne sedotta da un finto broker creato con l’intelligenza artificiale: le truffe online evolvono, si moltiplicano e sfidano le forze dell’ordine
Un’indagine condotta per Facile.it fotografa un fenomeno in crescita: call center fantasma, email sospette e finti siti web le armi più usate dai truffatori
In Italia aumentano i casi. Migliaia le denunce nel 2024. Il quadro è preoccupante e per i minori si aggiungono i rischi derivanti dall’uso inconsapevole dell’IA. È quanto sostiene l’Autorità Garante nella sua relazione annuale
Il messaggio invita ad accedere a un link per poi carpire dati personali e bancari. Il dicastero della Salute avverte: «Non è una nostra comunicazione. Cancellatela subito»
Falle nei controlli e abitudini digitali rischiose permettono ai truffatori di creare un secondo Spid a insaputa delle vittime. Ecco com’è possibile e alcune buone pratiche per evitare di cadere nell’inganno della rete
Phishing, smishing e spoofing in aumento. I raggiri virtuali esplodono nel 2024: +32% di esposti. Ma più della metà dei clienti riesce a ottenere almeno un rimborso grazie alla mediazione di Bankitalia
I membri del gruppo operavano separatamente per poi dividere i proventi: per anni avrebbero incassato decine di migliaia di euro. Indagini della Guardia di finanza partite nel 2019
Tra le vittime anche un noto avvocato del nostro Paese. Il sistema era semplice: prima la conoscenza sul web, poi l'incontro di persona e infine l'inganno, la donna faceva credere al malcapitato di aspettare un bambino per estorcere denaro
VIDEO | Al Codacons sono pervenute diverse segnalazioni: «Il messaggio arriva da un telefono sconosciuto, i malviventi mirano a stabilire un contatto per carpire informazioni utili a defraudare le vittime»
Un 27enne aveva aperto una falsa pagina web con polizze a prezzi bassissimi: in pochi giorni sono state almeno 18 le vittime a cui la banda ha sottratto piú di ventimila euro
Pubblicavano offerte di affitto false e dopo aver intascato la caparra sparivano. I militari hanno arrestato i presunti truffatori seriali, uno in carcere e l'altro ai domiciliari
L'uomo è il presunto autore di oltre 20 truffe commesse in danno di persone residenti in varie regioni italiane fra il 2018 e il 2022. In alcune inserzioni offriva case vacanza anche a Tropea
Creavano annunci di vendita di auto e mezzi agricoli sul web, ma una volta intascata la caparra sparivano facendo perdere le loro tracce agli acquirenti
VIDEO | Sono accusati anche di associazione per delinquere, riciclaggio e trattamento illecito dei dati personali. Documentati oltre 85 episodi con profitti per più di 220mila euro (ASCOLTA L'AUDIO)