Il candidato di Democrazia sovrana e popolare punta il dito contro gli altri due candidati alla presidenza: «Loro non possono dire la verità, sono al servizio di gruppi che ne garantiscono i privilegi»
Spirlì e la foglia di fico del centrosinistra, lo sfogo liberatorio di Graziano, Ionà e la difesa ad oltranza di Occhiuto e l’audio “involontario” di Pignataro. La campagna entra nel vivo. La sfida è appena cominciata
Il candidato alla presidenza con un post parla della rilevazione effettuata quando lui ancora non era ufficialmente candidato e della società che avrebbe un contratto con la Regione. La replica del deputato di Forza Italia: «Stia sereno, decideranno i calabresi»
Il sindaco di Mormanno annuncia il passo indietro e si rivolge ai vertici dem: «La forzatura di Occhiuto ha costretto il partito a puntare su candidati già pronti ma è tempo di spezzare le logiche della conservazione e molti dovranno fare un passo di lato»
Il faldone sulla fusione, conservato nella I Commissione Affari Istituzionali non avrà un seguito. Il referendum del primo dicembre 2024 espresse un giudizio sulla classe politica che sosteneva la creazione del nuovo centro di governo
Davide Tavernise (M5s), Mimmo Bevacqua (Pd) e Antonio Lo Schiavo (Misto): «Non è ammissibile che possa ricandidarsi e condurre la campagna elettorale mantenendo un ruolo che gli garantisce potere e visibilità»
L’accelerazione impressa dal governatore ha preso alla sprovvista anche i suoi consiglieri che perderanno un anno di stipendio. Nessuna rivolta ufficiale, però. Nel centrosinistra tutti si marcano: l’europarlamentare del M5s è il profilo preferito dagli alleati. I riformisti pensano al sindaco di Cosenza Caruso
Negli anni in tanti hanno alternato sostegno e opposizione alla mega opera da 13,5 miliardi che tra polemiche, costi e rischi ambientali resta al centro del dibattito
Salta l’ipotesi del voto a fine settembre per la quale spingeva il governatore Occhiuto. Il vice presidente: «Noi determinati, ora decideranno i calabresi»
La solitudine del presidente dimissionario. Tra consiglieri di traverso, cerchio magico che perde pezzi e "Roma" pronta con almeno 2 soluzioni di emergenza sul tavolo
La questione dell’addio alla nomina governativa è al centro di diverse, e anche discordanti interpretazioni, ma nessuna finora decisiva. In queste ore si valutano le dimissioni-bis. Al vaglio anche la data del ritorno alle urne: più probabili la prima o la seconda domenica di ottobre
Duro intervento del primo cittadino di Acri sulla scelta del Governatore: «La narrazione di una Calabria che non coincide con la realtà. Un presidente di regione garantista a fase alterne»
L’ex governatore analizza l’ultima convulsa fase politica e rievoca errori e forzature del presidente: «Ha sbagliato a diventare commissario alla sanità che è ancora in condizioni critiche. E la sua narrazione si affida a comizi senza contraddittorio»
La parlamentare propone un candidato Cinquestelle e una coalizione «più ampia possibile» per sfidare il governatore dimissionario. E sulla lettera minatoria ricevuta dice: «Non ho paura»
Le opposizioni sono in rivolta: «Votare in tempi così ristretti contrae la democrazia». Intanto l’autunno si avvicina e così le Regionali, mentre i problemi della Calabria restano sullo sfondo
Corto di solidarietà dopo la lettera minatoria inviata alla deputata del M5S. Occhiuto: «Minaccia vile e ignobile». Orrico: «Siamo tutti con Vittoria». Il gruppo pentastellato alla Camera: «vergognose minacce, andremo avanti»
L’eurodeputato ieri sera nella sua Scala Coeli: «Otre 100mila persone mi hanno affidato le loro speranze, non posso tradirle. Il M5S oggi è cresciuto, maturato ed ha figure pronte a governare». La deputata: «Liberiamo la Calabria». Il sindaco di Riace si tira fuori: «Pasquale, Vittoria, Flavio, uno meglio dell’altro»
Il governatore chiude il dibattito, promuove il proprio operato e respinge l’accusa di aver mollato per salvarsi politicamente: «Ho messo a rischio la mia salute per la Calabria». E sulla data del voto dice: «Non so quando andremo alle urne»
De Nisi prende le distanze. Dure critiche dal centrosinistra per la scelta del governatore e la tempistica con la quale si tornerà al voto. Bruni: «Da cosa scappa?». Lo Schiavo: «Non siamo nella Repubblica delle banane». La replica di Talerico (Fi): «Voi volete candidare un condannato»
Un momento di confronto per abbattere le barriere e rafforzare la cooperazione.
È nata la proposta di creare il corpo consolare calabrese, utilizzando i locali del consolato del Regno del Marocco a Gioia Tauro. Naccari: «Darà lustro alla Regione e avrà un ruolo nazionale e internazionale»
Serpeggiano perplessità anche nei consiglieri di maggioranza su come il presidente ha gestito lo strappo dopo l’inchiesta della Procura di Catanzaro. In dubbio non solo la presenza di Azione ma anche l’adesione di alcuni alleati
Il capogruppo dem si dice «sconcertato davanti a questo tentativo di cancellare la campagna elettorale» e chiede: «Di cosa ha paura il presidente uscente?»
Una legge dello Stato e una della Regione prevedono l’ineleggibilità fra i commissari di governo e i consiglieri regionali. Per candidarsi Occhiuto dovrebbe andare in aspettativa o dimettersi dal ruolo 45 giorni prima delle elezioni
Il presidente dimissionario va alla cena del Carroccio a Reggio e passa dal «non moriremo mai salviniani» alla riconoscenza per la lealtà dimostrata dal vicepremier. Intanto si accende la competizione interna in vista della composizione delle liste: la lega punta a quattro seggi