È morto l’attore che interpretava Dawson Leery in Dawson’s Creek. Il volto del ragazzo che sognava Spielberg e Hollywood divenne il simbolo di una generazione che piange uno dei volti di quegli anni
L’appuntamento è per venerdì all’ex Tonnara di Bivona. L’assessore regionale all’Ambiente: «Così superiamo la logica dell’intervento episodico per affermare un modello integrato di conservazione fondato su monitoraggio scientifico, partecipazione attiva e governance multilivello»
Le ambizioni poetiche di un tempo, instillate dal padre, sono raccolte in Il viaggio; ed è un’occasione-spinta per fare i conti con la figura paterna, nell’anno della sua morte, e con la guerra e il dopoguerra, che si oscura
La scelta dell’attore come testimonial non è solo un’operazione di immagine, ma una strategia di brand building strutturata, sostenuta da una campagna nazionale integrata e da un investimento comunicativo di lungo periodo
Un poliziotto narcisista, un assistente siriano irresistibile e un caso irrisolto per stagione: la serie tratta dai romanzi di Jussi Adler-Olsen è il classico giallo estivo senza pretese godibile come un buon finger food
Ancorché ruvido, non può dirsi tamarro. Ma Gattuso approda alla guida della Nazionale italiana restando fedele a sé stesso, spiazzando retoriche, stereotipi e nostalgie da bar sport mentre la sua parabola trasforma il mare jonico nel fiume Clyde
In un'epoca in cui l'indagine diventa spettacolo, la verità perde valore. Il garantismo muore sotto i colpi di chi lo invoca solo quando conviene, mentre la reputazione finisce per essere distrutta
La serie sul criminal profiling dell’FBI, sospesa nel 2019 nonostante il successo di pubblico e critica, potrebbe tornare sotto forma di una trilogia. Holt McCallany rivela: «Ci stanno lavorando, ma dipende tutto da David Fincher»
Attore lunare, ironico e struggente, ha dato un volto tenero all’assurdo e reso immortali i suoi personaggi con uno sguardo azzurro e un sorriso disarmato
I governatori di Campania e Puglia mettono da parte il politicamente corretto. De Luca dà a Netanyahu della «bestia immonda». Emiliano entra a gamba tesa su Israele. Posizioni forti in un dibattito anestetizzato. Scatti di reni da vecchi leoni, altro che Partito democratico...
Da 2001: Odissea nello spazio a Her, passando per Matrix e Ai: il grande schermo ha immaginato prima di tutti cosa accade quando le intelligenze artificiali iniziano a pensare da sole
La Palestina viene distrutta mentre la osserviamo davanti a un calice di vinello. Lo schianto della civiltà va in onda in tempo reale: sterminio senza playback che ci si mostra come gli abiti lacerati dei bambini della Striscia
La pubblicità censurata per violazione dell’art. 11 del Codice, che tutela i minori da rappresentazioni inadeguate. A scatenare la polemica non è stato solo il contenuto, ma l’ambiguità del messaggio
Dopo cinque anni di lavorazione è arrivata sugli schermi la serie argentina che riprende il celebre fumetto degli anni ‘50, un mix di fantascienza e critica politica. Un’opera che racconta la lotta contro un’invasione mortale e la resistenza in un contesto di dittatura. La storia del fumetto e della tragica fine del suo autore considerato oggi un simbolo per tutta l’Argentina
Impegnati a intestarsi il lascito di Francesco, i partiti hanno dimenticato il principio democratico dell’autonomia del potere politico e di governo rispetto a qualsiasi confessione
La figura iconica creata da Riyoko Ikeda, viene stravolta in una versione melensa e commerciale, firmata dallo Studio Mappa. Il risultato è un pasticcio visivo e narrativo che cancella personaggi fondamentali, appiattisce le trame e riduce a videoclip pop la profondità storica e drammatica dell’opera originale
Dopo tre anni di attesa, la seconda stagione della serie tratta dal gioco di Naughty Dog torna a scuotere il pubblico con una scelta narrativa brutale ma fedele al game originale. Tra lacrime, rabbia e riflessioni sull’odio
L’influencer che mobilita i pullman per Roccaraso pensa a una candidatura e miete consensi. Ma la nouvelle vague del web è abiura della storia, non resta che difendersi richiamando alla memoria il background degli anni 70
Dopo anni di alti e bassi, la serie antologica torna con una stagione che ritrova la ferocia originaria e la lucidità distopica che l’avevano resa un cult. Charlie Brooker abbandona le derive estetizzanti e riabbraccia il cuore scuro della sua creatura. Il primo episodio è un pugno nello stomaco che ci ricorda quanto sia sottile il confine tra tecnologia e dannazione
Il 1° aprile 1970 andava in onda in Giappone la prima puntata di Ashita no Joe, anime destinato a entrare nella leggenda. Ma dietro la storia del ragazzo dei bassifondi che sfida il destino c'era un uomo dal passato oscuro un autore geniale e irrequieto, vissuto tra successi e autodistruzione
Tra prudenza estrema e conservatorismo travestito da progresso, il Partito democratico oscilla tra il culto di Mattarella, il femminismo frainteso e il fantasma di Prodi
Su sfondo azzurro, campeggiano frasi forti come “Ti tolgo i figli e ti rovino”, “Sei un fallito”, seguite dall’avvertimento: “Se te lo dice è violenza”. La campagna intende accendere i riflettori su una realtà spesso trascurata