A Cosenza i sindacati minacciano lo stato di agitazione se non dovessero arrivare nuove assunzioni per l’ospedale Annunziata. «I carichi di lavoro sono insostenibili»
Ecografie e Tac con attese fino a oltre un anno, pazienti costretti a emigrare fuori regione. Eppure 86 milioni destinati alle apparecchiature nel 2019 restano in gran parte inutilizzati, aggravando disagi e mobilità extra regionale
I segretari Baldari e Bloise puntano il dito sul comportamento dell’ente riguardo alle sorti degli oltre 1200 lavoratori dell’emergenza-urgenza: «Cosa mai vista in Calabria nei 30 anni precedenti»
La proposta mira a prorogare l’attività dei medici in quiescenza per garantire i servizi essenziali, soprattutto nelle aree interne. Il presidente del Consiglio regionale: «Non possiamo lasciare scoperti ospedali e cittadini». La riunione precede il Consiglio di venerdì
Il segretario della FIMMG Calabria racconta criticità («subiamo aggressioni»), cambiamenti («col ruolo unico») e prospettive della medicina generale sul territorio: «Resta fondamentale il contatto umano col paziente»
Il manager va a Crotone e intanto rivendica l’approvazione dei resoconti contabili, la stabilizzazione di 500 precari e nuove assunzioni tramite concorsi. A gestire ora l’azienda bruzia sarà Vitaliano de Salazar, già a capo dell’Annunziata: «Unire le due realtà sotto un’unica direzione è un’opportunità»
Si tratta dell'apixaban, distribuito sotto il nome di Eliquis. Il problema, si apprende, riguarda in particolare il dosaggio da 2,5 mg. Attesa in giornata la soluzione del problema
Il consigliere regionale dopo la visita allo spoke: «Carenza di personale e reparti centrali come Anestesia e Rianimazione in grave difficoltà». L’appello alla Regione: «Così si rischia il blocco dell’offerta sanitaria a tutta la Piana»
Secondo le organizzazioni sindacali ci sono diverse criticità nel trasferimento di personale dalle aziende sanitarie. «La mancata discussione potrebbe determinare ricadute negative sulle condizioni di lavoro»
In una nota firmata all’unanimità i rappresentanti di tutti i gruppi politici chiedono la conferma dell’attuale dirigenza. «Non possiamo non evidenziare il buon lavoro sinora svolto»
Interessati da spostamenti e potenziamento dei posti letto anche Medicina, Chirurgia e Ortopedia. La decisione dei commissari straordinari dopo un sopralluogo nell’ospedale
Per Baldari e Bloise si tratta di un affronto alle regole democratiche: «Dove è finito l’ente nato per promuovere la razionalizzazione, l'integrazione e l'efficientamento dei servizi sanitari?»
A concorrere per la guida dell’Azienda Sanitaria più grande della Calabria sono i due direttori sanitari ospedalieri dello spoke di Corigliano-Rossano e dell’Annunziata di Cosenza
Per il presidente della Fondazione nella nostra regione i cittadini vivono una sanità peggiore, sono costretti a curarsi altrove e pagano imposte regionali più elevate: «Senza un forte intervento dello Stato e risorse stabili, il diritto alla salute non sarà più garantito a tutti»
Reparti chiusi, posti letto carenti e utenti allo sbando. La referente dell’osservatorio civico analizza le criticità e le difficoltà dei pazienti (soprattutto oncologici) nell’accesso alle prestazioni: «Il 2026? Speriamo finisca davvero il commissariamento»
Il tesoretto chiesto dalla Regione non è ancora formalizzato. Rassicurazioni sui finanziamenti ma il via libera alla spesa viene rinviato per i ritardi nella ricognizione dei fabbisogni. Interlocuzioni in corso con la struttura commissariale
Il sindacato scrive ai vertici per chiedere la «conferma del mantenimento nelle Asp di appartenenza» e sollecita un «incontro urgente al fine di fornire certezze ai lavoratori coinvolti»
I sindacati sottolineano le tante criticità del settore, a partire dalla carenza di personale e dalle liste d’attesa: «Disponibili a costruire assieme alle istituzioni soluzioni per migliorare il sistema regionale»
La misura è stata adottata dal management aziendale. Sotto pressione in particolare i reparti di area medica alle prese con diversi casi di polmonite. Rinnovati i contratti agli specializzandi
Gli studi medici traboccano di pazienti e allo Jazzolino si è arrivati a circa 200 accessi al giorno, mentre si moltiplicano le assenze lavorative. Il primario del Pronto soccorso: «Situazione difficile ma non siamo in emergenza»
I manifestanti coordinati dal Comitato a tutela della salute guidato da Marisa Valensise da domenica scorsa stazionavano davanti all’ingresso del nosocomio per segnalare la carenza di anestesisti. Accolto favorevolmente l’annuncio di un emendamento al decreto Milleproroghe che permetterà ai medici in pensione di continuare a prestare servizio in emergenza