Emessa la sentenza di secondo grado sull’inchiesta istruita dalla Dda di Catanzaro su una presunta organizzazione che avrebbe favorito gli interessi delle cosche crotonesi Grande Aracri, Trapasso e Mannolo
Il colpo fu messo a segno nel marzo 2023 dal clan della Vanella Grassi. A commissionarlo Simone Bartiromo, a cui la cosca calabrese Nirta Strangio intendeva anche rapire la moglie per punirlo dello sgarro
Blitz dei carabinieri contro il clan Vanella Grassi a Scampia: 9 le misure cautelari emesse. Tra le accuse rapina, spaccio di stupefacenti e possesso di armi da fuoco
L’incontro è stato promosso dal Dipartimento di Culture, Educazione e Società insieme alla Dia di Catanzaro, con la presenza dei procuratori Curcio e Guarascio. L’impegno reale di LaC e la pedagogia dell’antimafia
La Questura vieta cortei e celebrazioni per il mafioso mai pentito e condannato per l’assassinio del procuratore Bruno Caccia. I familiari del magistrato: «Con la sua morte si spegne anche l’ultima speranza di verità»
Il 73enne, morto in ospedale a Chivasso, era stato condannato all'ergastolo in via definitiva come mandante dell'omicidio del procuratore di Torino Bruno Caccia. Il fondatore di Libera: «Quando un parroco sceglie la via più facile per non scontentare nessuno, si crea l'humus fertile per la sopravvivenza del male»
Il professionista (non indagato) avrebbe firmato un falso certificato per aiutare il capo della storica ’ndrina e avrebbe partecipato alle trattative per un’estorsione. Un altro caso, dopo quello dell’assessore costretto alle dimissioni, riapre la questione dei rapporti tra cosche e società civile
Una telefonata, poi il vuoto. La giovane fiorentina aveva ventiquattro anni quando scomparve a Palmi. Anni dopo emerse l’orrore della sua fine e la decisione del clan per non consentirle di “salvare” il suo amore: «Fate a pezzi la straniera»
Nato a Gioiosa Jonica 74 anni fa, era una figura chiave per l’insediamento dei clan calabresi in Piemonte. Con lui se ne vanno molti segreti sull’omicidio del procuratore capo di Torino
Frank Albanese, considerato referente del clan Commisso negli Usa, evoca bombe contro la polizia a Siderno e contro i federali americani che cercano di reclutare informatori nella sua famiglia. Ecco le intercettazioni shock
Dopo un annullamento con rinvio delle tre condanne e una nuova assoluzione in appello, la Procura Generale di Catanzaro aveva fatto ricorso nei confronti del solo collaboratore di giustizia Francesco Michienzi
La Suprema Corte dispone un nuofo giudizio di secondo grado: va riesaminata la sentenza di condanna dell'ex sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte e di suo fratello Antonino. Le decisioni per tutti gli imputati con il rito ordinario tra annullamenti e conferme
Il volume di Anna Sergi indaga radici, trasformazioni e rimozioni del fenomeno mafioso, tra memoria, responsabilità diffuse e dinamiche sociali che ne favoriscono persistenza e adattamento
La vittima aveva osato acquistare all’asta un appartamento senza chiedere il permesso al clan. La meraviglia del boss reggino: «Essendo mezzo calabrese avrebbe dovuto sapere come comportarsi»
La Corte d’Appello di Reggio Calabria ribalta la sentenza del processo “Ares”: esclusa l’aggravante mafiosa e cancellata la condanna a 12 anni e mezzo inflitta in primo grado
La Dda impone una ricostruzione storico-giuridica che ruota intorno alla vicenda del villaggio “Seleno-Margheritissima”. Il passaggio delle cosche da stirpe di pastori a imprenditori. Nel mezzo, le guerre di mafia e l’assenza di pietà
Si tratta del troncone con rito abbreviato. A giudizio anche l’ex presidente della Provincia di Vibo e già sindaco di Briatico, Andrea Niglia, gli avvocati Sabatino e Franzoni, l’ex dirigente regionale Anastasi, l’imprenditore Calafati ed esponenti dei clan vibonesi
Il 72enne reggino dopo la condanna: «È l’unico omicidio che mi fa stare male ma non chiedo scusa. Mi accusano di tanti omicidi ma per quanti ne abbia ammazzati sono sempre pochi». A Klaus Davi dice: «Mi dicevano che sembravo del Mossad»
La Procura distrettuale di Catanzaro non ha presentato appello avverso il proscioglimento di alcuni imputati che escono così dal procedimento penale. Ecco i motivi del proscioglimento dell’ex consigliere provinciale La Torre e le condanne invece per il boss Diego Mancuso e Davide Surace
La Dda ligure li ritiene responsabili di favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso. Eseguiti anche nove decreti di perquisizione. Bonavota, ritenuto un boss dagli investigatori, è stato assolto nell’appello del processo Rinascita Scott
Dopo un incontro con gli studenti, lo studioso parla di presenza strutturata delle cosche reggine nell’Imperiese. Le sue parole scatenano la reazione del sindaco e aprono un duro scontro politico e istituzionale
Sgominata nel Casertano un’organizzazione pronta ad assaltare una caserma dei carabinieri: 21 indagati. Per il procuratore di Napoli la struttura ricorda molto quella delle cosche calabresi
L’uomo era stato arrestato il 27 febbraio 2025 con altre 21 persone ed era tornato in libertà meno di un mese dopo dal Tribunale del riesame. Nuova pronuncia dopo il ricorso della Dda
Il racconto di Antonio Randisi ai pm antimafia: «Pranzammo con Caminiti e due siciliani in un ristorante aperto solo per noi». L’affare per la marijuana “scadente” e i contatti sul telefono criptato: «Avevo il suo nickname»