Campo largoLa segretaria dem rivendica la leadership del centrosinistra e archivia l’ipotesi del federatore: «Generosi sì, ingenui no». Il leader M5S raccoglie la sfida e sceglie i gazebo. Ma dietro la corsa per Palazzo Chigi restano le distanze sull’Ucraina, lo strappo dei riformisti e il problema di Renzi, mentre Ruffini e Gabrielli provano ad allargare lo spazio moderato