La deputata del Carroccio, durante l’incontro per il sì al referendum al Tribunale di Cosenza, attacca la classe giornalistica che ha riportato un suo intervento discutibile sulle parole del guardasigilli
Nella biblioteca dell’ordine degli avvocati bruzio si è tenuto un lungo confronto per portare avanti le ragioni della riforma. «Non è un referendum politico», dicono Ostellari e Matone. Ma non mancano gli attacchi al centrosinistra
Confronto politico sempre più accesso con l’avvicinarsi della data della consultazione. Il magistrato ribadisce i concetti già espressi dal procuratore di Napoli e il centrodestra insorge. Il figlio di Licio Gelli: «Anche la P2 voleva la separazione delle carriere»
Tra dark ads, slogan virali e sospetti pilotati, il referendum dei prossimi 22 e 23 marzo si trasforma in una battaglia emotiva che oscura i nodi reali del sistema
Il procuratore di Napoli aspetta ancora le reazioni della politica dopo le polemiche sulle sue frasi su ’ndrangheta e massoneria: «Vediamo se arriva anche la denuncia di Salvini»
Alla Provincia di Cosenza Mario Oliverio chiama a raccolta politici e avvocati per discutere della consultazione sulla giustizia. L'appello: mettere da parte il tentativo di ricondurre tutto a questioni di appartenenza politica ed entrare nel merito della questione
Duello serrato, tra citazioni in latino e accuse frontali, sul terreno più sensibile della legislatura. Il primo confronto diretto tra il leader dell’opposizione che parla di «volontà del governo di avere una giustizia addomesticata» e il ministro: «Non avete argomenti costituzionali e giuridici»
Dopo giorni di frizioni verbali, Carlo Nordio ammette che «abbiamo tutti esagerato» e chiede un confronto «pacato e razionale», criticando però toni «particolarmente antipatici» quando arrivano da magistrati. Sul referendum: «Arcisicuro» del Sì, e promette un tavolo il giorno dopo con toghe, avvocatura e accademia
Il sottosegretario a Reggio per l’iniziativa “Il treno del ricordo” ha parlato anche del referendum sulla Giustizia: «Voterò Sì, sbagliato politicizzare lo scontro». E sul Ponte sullo Stretto: «Il Governo andrà avanti»
Il procuratore di Napoli commenta le ultime proiezioni: «Eravamo a meno 25 e nessuno parlava ma io non penso alla convenienza, l’ho fatto per convinzione. Strano che per sei persone che cambiano carriera si modifichino sette articoli della Costituzione»
Il ministro della Giustizia e il leader del M5s si confronteranno a Villa Igea, in un format che i comitati considerano decisivo per mobilitare gli elettori. Conte intensifica il tour negli atenei, mentre a sinistra cresce la lettura “politica” del voto e la maggioranza insiste: «Non è un referendum sul governo»
La deputata ha parlato di uscite improvvide del Ministro che stanno facendo recuperare i No e anche Casellati ha definito «esagerate» le uscite del Guardasigilli. L’opposizione cogli l’occasione e rilancia mentre gli ultimi sondaggi danno in vantaggio per la prima volta il fronte del No
VIDEO | Il procuratore capo di Napoli è tornato nella città campana per sottoporsi alle domande graffianti della giornalista Antonella Grippo, volto di LaC Tv. Le polemiche sulla riforma della giustizia, le tensioni con il ministro Nordio e le risate con l’imitazione di Maurizio Crozza
A un mese dalla consultazione si materializza il sorpasso: il fronte contrario alla separazione delle carriere guadagna terreno con un distacco medio di sei punti. La fiducia nella magistratura sale al 51%, i partiti restano al minimo
VIDEO | Il convegno all’Unical sulla separazione delle carriere è per il leader del M5s l’occasione per sferrare un attacco politico alla premier: «Tajani e Piantedosi mettono le mani avanti perché hanno visto la rimonta». Mulè: «Con il Sì ci sarà finalmente un giudice terzo»
La professoressa di Diritto costituzionale “presenta” la visita dell’ex premier Giuseppe Conte all’Università della Calabria per un convegno sulla riforma della giustizia. Uno scontro dialettico tra Sì e No al quale interverranno anche Roberto Le Pera e Giorgio Mulè
Confondere volutamente il piano politico con quello ordinamentale è il primo errore che inquina il dibattito spostando l’attenzione su questioni ipotetiche e aleatorie che niente hanno a che vedere con la riforma nel senso tecnico
Indagini più difficili sulla zona grigia, vantaggi per le mafie, il rischio dei tribunali speciali e dell’introduzione di modelli esteri: l’analisi della magistrata della Dda di Catanzaro sui pericoli concreti di una revisione che cambia l’equilibrio dei poteri
La premier insiste: non è un voto pro o contro l’esecutivo. «Le politiche sono tra un anno», dice, e invita gli italiani a votare “con coscienza”. Nel frattempo rende merito a Sergio Mattarella, ma accusa le opposizioni di voler trasformare la campagna in una «lotta nel fango»
Sette universitari calabresi raccontano opinioni, dubbi e il proprio livello di preparazione sul voto del 22 e 23 marzo, tra fonti online, riviste specializzate e critiche ai toni del dibattito
La sua presenza diventa un segnale politico-istituzionale. Il presidente della Repubblica richiama al rispetto del ruolo costituzionale del Csm e invita ad abbassare i toni mentre sul tavolo arrivano le polemiche sulle dichiarazioni di Gratteri e il timore che l’organo di autogoverno venga trascinato nella contesa referendaria
Nel documento firmato dal capo di Gabinetto del Guardasigilli si parla di «potenziale conflitto». Le toghe rispediscono al mittente mentre da sinistra denunciano: «Atto molto grave, altro che liste di proscrizione»
Il magistrato rivendica il diritto di esprimere la propria opinione e definisce “inaccettabili” le dichiarazioni del Guardasigilli: «Per il centrodestra ero un’icona e ora sono da processare? Problema loro, non mio»