Il vice segretario nazionale del Pd a Cosenza per rilanciare il partito in vista delle prossime amministrative: ‘Presta e il Pd devono andare incontro agli elettori’
Il candidato sindaco del Pse conferma di voler correre da solo alle prossime amministrative di Cosenza dopo l'imposizione 'unilaterale' di Lucio Presta da parte del resto del centrosinistra
Il Pd calabrese si muove ormai in perfetta sintonia con quello nazionale. La sinistra del partito, che aveva imposto Oliverio alle primarie, sta diventando più realista del re e ormai non si muove senza l’ok dei colonnelli romani, passando per il visto di Marco Minniti
Il direttore di Lacnews24.it, Pasquale Motta, intervista in esclusiva per la rubrica L’Inviato speciale, Lucio Presta, candidato a sindaco di Cosenza. L’intervista integrale andrà in onda questa sera alle 19:40 e alle 23:00 in replica su LaC, canale 19 del digitale terrestre. Di seguito la sintesi di alcuni passaggi dell’intervista
Lo hanno dichiarato Psi, Idv, Idm, Morrone, Ala, Centro Democratico, Calabria in rete, Psdi, Alleanza popolare e Movimento civico cattolico. ‘È opportuno convergere su Presta lanciando alla città una sfida di modernità contro la retorica di Occhiuto’
'Il fatto che a Cosenza il PD preferisca sottrarsi alle primarie di coalizione era già inaccettabile nei giorni scorsi, ma diventa addirittura sconcertante, dopo le parole di Renzi domenica alla loro assemblea nazionale, con una relazione aperta proprio nel nome dell'orgoglio di un partito che fa le primarie sempre e ovunque'
'Ora o mai più occorre fare una scelta di campo. Innanzi tutto votando, certo. Ma anche spingendo gli altri a farlo, aiutandoli a superare lo scetticismo e la sfiducia'
È quanto dichiarato dal segretario regionale del Pd Calabria, Ernesto Magorno, e dal segretario provinciale del Pd di Cosenza, Luigi Guglielmelli: ‘Questa volta ci sono per davvero i presupposti perché a Cosenza la vicenda amministrativa sia tutta un'altra storia’
La soddisfazione di Lucio Presta: ‘Contento, alla luce delle ultime decisioni prese dal PD e dalle altre forze politiche, dell’appoggio che intenderanno darmi nella corsa a sindaco di Cosenza’
Il centrosinistra ha scelto di convergere su Lucio Presta, candidato 'renzianissimo', sostenuto da una larga parte del centrosinistra. Firmano Morrone e Mancini, il Psi di Incarnato e il Pd in maniera unitaria (anche Guccione). Restano fuori dalla coalizione Ncd e il Pse di Paolini che potrebbero presentare una propria candidatura autonoma
Niente da fare. Nuova fumata nera dall'interpartitica convocata dal PD per sbrogliare la matassa e trovare il nome del prossimo candidato sindaco di Cosenza per il centrosinistra.
La fine anticipata dell’amministrazione Occhiuto pare aver dato nuova linfa all’ex primo cittadino che continua a ricevere attestazione di affetto e stima. E’ chiaro che un centrosinistra compatto e allargato anche ad Ncd e alle altro forze centriste in libera uscita dall’ex maggioranza potrebbe vincere a mani basse, ma l’unità della coalizione è ancora tutta da costruire
Ancora due giorni di passione e poi si saprà il nome del candidato sindaco di Cosenza per il centrosinistra. O quantomeno con quale strumento verrà selezionato l’aspirante primo cittadino che contenderà la fascia tricolore all’uscente Mario Occhiuto, in procinto di ricandidarsi sotto il vessillo di liste civiche
La nota diffusa dopo l'assemblea provinciale segna il cambio di passo del Pd: le primarie sembrano accantonate. Si lavora ad una alleanza civica larga, che tenga dentro tutta la maggioranza che ha portato alla decadenza di Occhiuto. Avviata una fase di consultazioni per individuare il candidato unitario. E Presta torna in corsa.
Il manager televisivo Lucio Presta rompe definitivamente gli indugi e ufficializza la sua candidatura alla elezioni amministrative che si terranno a Cosenza il prossimo 12 e 13 giugno.
Domani dovrebbe essere il giorno della verità. Il condizionale è d’obbligo quando si parla del Pd e soprattutto del Pd calabrese. Tuttavia l’incontro che Magorno aveva convocato per oggi e poi prudentemente fatto slittare di 24 dovrebbe servire a dare il via definitivo alla macchina delle primarie per la scelta del candidato sindaco da parte del centrosinistra.
A Roma lo scontro mediatico sulla legge Cirinnà. Sui territori si salda invece l'alleanza tra Ncd e Pd, che porterà il consigliere Esposito a presidere la neo costituita 'Commissione per le Riforme'