Il governatore si sarebbe appropriato di circa 100mila euro per fini privati. Cadono le imputazioni nei confronti dell'ex parlamentare Ferdinando Aiello, considerato in un primo momento istigatore della presunta condotta illecita. Secondo i magistrati di Catanzaro dietro l'operazione mediatica vi sarebbe stata una «promozione personale per conseguire un tornaconto politico»