Dai feed personalizzati ai social dei più giovani, il potere si sposta verso l’infrastruttura digitale: attenzione, percezioni e consenso modellati da logiche di mercato e sistemi predittivi
Tra guerre nucleari fermate con le tariffe e milioni di vite salvate nei comizi, tre magistrati applicano la legge e scelgono la Costituzione invece della fedeltà a chi comanda
Giovedì 19 febbraio all’University Club il prossimo appuntamento della rassegna culturale “Consonanze ”. Il giornalista e scrittore si soffermerà sui temi presenti nel libro scritto a quattro mani con Zygmunt Bauman
Il web non è più la piazza libera di una volta. Se gli algoritmi decidono
cosa dobbiamo vedere e le piattaforme vendono la nostra attenzione al
miglior offerente, farsi ascoltare diventa un privilegio. Un’analisi su
come la democrazia digitale è diventata un business
Il racconto mediatico privilegia guerre e vertici globali, mentre le questioni nazionali spariscono dal dibattito. Una vera emergenza democratica, tra scarsa partecipazione e istituzioni fragili
La maggioranza spinge per limitare la possibilità di una consultazione popolare sulle modifiche allo Statuto e allargare la giunta a nove assessori. Un nuovo strappo dopo l’abolizione delle primarie e le norme sui Comuni: così la partecipazione rischia di diventare un ostacolo
Il fenomeno può essere stroncato solo con una mobilitazione civica: votare per partiti programmatici, non patronali, e boicottare piattaforme che favoriscono il "voto comprato" online
Nell’intervista a El Comercio e Crux, il Pontefice riflette sul processo sinodale della Chiesa, critica i limiti dei sistemi democratici e denuncia le crescenti disuguaglianze sociali, citando anche il caso di Elon Musk: «C’è troppa differenza tra dirigenti e classe operaia»
Settantanove anni fa, un Paese ferito dalla guerra si rialzava col voto al referendum, con il primo Giro repubblicano e con la forza di chi credeva nella democrazia. Oggi festeggiamo quella rinascita
Oggi come ieri, la libertà va difesa: contro l’autoritarismo digitale, la mercificazione dell’esistenza e la svuotata democrazia del consenso. Celebrare la Liberazione significa resistere anche alle nuove forme di oppressione