Le imbarcazioni si trovano a circa 90 miglia dalle coste palestinesi, tensione in vista di un intervento israeliano. Tajani: «Priorità evitare l’escalation»
Una delle imbarcazioni coinvolte nella missione umanitaria sarebbe stata avvicinata da alcune navi della marina militare israeliana e si teme un imminente abbordaggio
Nelle ultime comunicazioni, gli attivisti fanno sapere: «Proseguiamo senza venir scoraggiati dalle minacce e dalle tattiche intimidatorie israeliane». La fregata Alpino della Marina militare italiana a 150 miglia nautiche dalle coste di Gaza
Il patriarca di Gerusalemme non ha cercato rifugio fra i palazzi sicuri, ma ha deciso di restare lì dove il dolore è senza misura e i corpi vengono inghiottiti dalla polvere
Il Comune si mobilita contro i conflitti e le crisi globali. L’attenzione sul Medio Oriente è un richiamo alla comunità internazionale affinché si trovi una soluzione duratura e che possa garantire sicurezza e dignità per tutti gli abitanti dell’area
Oltre un centinaio i manifestanti che hanno protestato contro l’immobilismo del governo italiano. Sayed, egiziano, ricorda i muri al confine: «Ci sono popoli che stanno in un carcere a cielo aperto»
L’incontro tra i due leader alla Casa Bianca: «Più che vicini a un accordo». Il progetto americano prevede ostaggi liberi in 72 ore e che Gaza sia governata da un comitato palestinese con la supervisione di un organismo internazionale a cui capo ci sarà proprio il tycoon
Le persone si indignano e danno un segnale chiaro di dissenso verso una guerra impari, orientata a “cancellare” un popolo, invocando una «Palestina libera». La mobilitazione per denunciare la tragedia in atto parte, dunque, dal basso mentre politica (Israele e non solo) propugna una narrazione lontana dalla verità
L’Italia ha messo in campo una serie di azioni concrete: ha inviato aiuti alla popolazione dilaniata dal conflitto, inclusi alimenti e assistenza sanitaria, dimostrando un impegno attivo nella gestione della crisi umanitaria in corso. In questo quadro complesso è necessario pretendere responsabilità da tutti: Hamas, Israele, l’Onu, le grandi potenze
La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati condannata a un insopportabile isolamento. Altri governi si sono fatti sentire, mentre il suo Paese tace e anzi si volta dall’altra parte
Maria Elena Delia: «Noi siamo pronti a valutare tutto ma non cambiando rotta perché significa ammettere che si lascia operare un governo in modo illegale senza poter fare nulla»
Dalle manifestazioni internazionali pro Palestina emerge uno scontro ancor più profondo tra poveri e super-ricchi, un conflitto sociale che attraversa il mondo e chiede giustizia
L’iniziativa dell’Unione sindacale di base in vista della manifestazione nazionale del 4 ottobre a Roma. Intanto, ieri sera nella città bruzia tantissime le persone nella chiesa di San Nicola. Il vescovo Checchinato: «Solo con la pace si cresce come comunità»
Interi villaggi e città sono rasi al suolo, centinaia di migliaia di innocenti costretti alla fuga disperata. In Italia scuole e università si ribellano mentre l’Europa fatica a trovare una voce comune
Si tratta solo dell’ultimo capitolo del braccio di ferro con Israele: ieri gli attivisti avevano respinto la proposta di trasferire il carico di aiuti nel porto di Ashkelon e parlato del rischio di «possibili rappresaglie»
La richiesta sarà subordinata alla liberazione degli ostaggi e all'esclusione di Hamas da Gaza. Lo ha detto la premier a margine dell'assemblea generale dell'Onu, auspicando che anche l’opposizione sia d’accordo
Il Capo dello Stato evoca i 246 reporter palestinesi morti a Gaza. E tra ricordi e incontri con studenti, detenuti e piccoli pazienti, avverte: «Non affidatevi all’IA, la scuola produce futuro».
Da Roma a Cosenza decine di migliaia di persone hanno manifestato con i sindacati di base non solo contro la guerra a Gaza ma anche contro caro vita, precarietà e ingiustizie sociali. La gente chiede ascolto, il palazzo risponde con timori d’ordine pubblico
Dalle strade di Gaza ai rifugi in Israele, le storie di piccoli innocenti mostrano come la guerra cancelli infanzia, sogni e speranza: non è più tollerabile morire in questo modo
In una regione ferita da anni di crisi, emigrazione e abbandono la mobilitazione ha bucato il silenzio. Un messaggio contro l’indifferenza che unisce il Meridione alle tante manifestazioni sparse in tutta Italia