L’esponente pentastellata: «Sono stata la sola a dire che la nuova norma introdotta nella Legge di bilancio non obbliga a nominare commissari alla sanità i presidenti di Regione, ma elimina l'incompatibilità tra le due cariche»
I deputati M5s ricordano all’assessore regionale Roccisano la mancanza dei servizi nelle province di Crotone e Vibo Valentia: «Ci auguriamo che arrivata in Consiglio regionale Wanda Ferro voglia risvegliare l'opposizione»
Gli esponenti del Movimento 5 stelle: «La gestione Oliverio, che umilia e mortifica a oltranza i lavoratori dell'ente, si dimostra inadeguata, incapace e nei fatti inutile»
Il leader del movimento 5 stelle: « Se vince il sì diamo solo più potere a chi in questi anni ha massacrato il sistema sanitario, i trasporti e le scuole»
I deputati Nesci e Parentela scrivono al premier Renzi del «tentativo di concludere l'integrazione tra i due ospedali scavalcando le regole e la potestà legislativa del Consiglio regionale»
È quanto dichiarano i parlamentari del M5s Dieni, Nesci, Parentela e Morra in merito all'udienza pubblica della Corte costituzionale relativa ai ricorsi contro la legge elettorale calabrese presentati dalla Democrazia cristiana e dall'ex candidata presidente Ferro
Gli esponenti del M5s annunciano un esposto alla Corte dei conti: «I 600mila euro che la Regione Calabria deve sborsare per i licenziamenti illegittimi di alcuni dirigenti devono essere pagati dagli assessori responsabili e dal presidente Oliverio»
Gli esponenti del Movimento 5 stelle Dalila Nesci e Paolo Parentela scrivono al governatore Oliverio chiedendogli di impugnare il recente decreto commissariale
Fatta eccezione per i rappresentanti del movimento 5 stelle, nessun esponente politico ha ritenuto infatti di doversi pubblicamente dissociare da quanto emerso dall’inchiesta della Dda di Catanzaro
Secondo la Procura il padre avrebbe pagato i suoi voti nella scorsa campagna elettorale. I parlamentari pentastellati: «Fin quando non verrà concluso il processo rinunci al suo ruolo per un fatto di moralità»
L'iniziativa è organizzata per marcare la differenza con i partiti tradizionali e voltare pagina, anche alla luce degli ultimi fatti ricostruiti dalla Procura reggina nelle recenti ordinanze sulla cupola che 'comanda' la Calabria