Il partito di Matteo Salvini e quello di Giorgia Meloni rendono la pariglia agli azzurri di Berlusconi che continuano a insistere sulla candidatura alle Regionali del sindaco di Cosenza. Adesso le scelte passeranno sui tavoli romani
Il primo cittadino bruzio ha avvertito Lega e FdI che nell’eventualità non dovessero esprimersi a favore della sua candidatura potrebbe andare avanti senza di loro. Se non è una sfida poco ci manca. In altri tempi una posizione del genere sarebbe bastata a qualsiasi segretario politico per mandare a quel paese chiunque l’avesse pronunciata. Un atteggiamento alquanto folle soprattutto per un politico assediato da una serie di problemi di non facile soluzione come quelli che riguardano il sindaco di Cosenza
VIDEO | Il sindaco di Cosenza presenta i suoi comitati elettorali e lancia un appello “inclusivo” puntando sul civismo. Rimarca di essere il candidato ufficiale di Fi anche se non c’è ancora il via libera di Berlusconi. E alla Lega e FdI dice: «Rispettare l’accordo nazionale, Calabria a Forza Italia»
A Catanzaro saranno presentati i gruppi a sostegno della candidatura del sindaco di Cosenza alle Regionali. Il rischio d'implosione del partito resta imminente, con Giovanni Toti pronto a varare il suo movimento
VIDEO | L'assessore era stato sospeso in applicazione della Legge Severino dopo che la Corte d'Appello di Catanzaro gli aveva inflitto due anni e quattro mesi. Medesimo epilogo per Luciano Vigna il quale si era dimesso dall'incarico di assessore al bilancio
Il rieletto primo cittadino della città del Campagnano si pone al centro del dibattito regionale in vista dell’individuazione di un candidato diverso rispetto sia all'attuale governatore che al sindaco di Cosenza. «A Rende si è affermato il modello civico più autentico». Un’affermazione che sembra quasi indicare un'alternativa al civismo taroccato del presidente della Regione e del sindaco bruzio
La tornata elettorale del 26 maggio avrebbe dovuto rappresentare il giro di boa della politica nazionale e calabrese. Invece per ora le questioni principali restano sul tavolo. Il centrodestra non ha scelto il candidato alle regionali, il Pd subisce l’autonomia di Oliverio e Palazzo Chigi è lacerato dalle contraddizioni
Da posizioni diverse, infatti, si muovono con la stessa impostazione: candidarsi a tutti i costi con i partiti ma anche senza, magari rifugiandosi dietro le generiche bandiere del civismo. Atteggiamento gravissimo quello di annunciare di volersi candidare sia in caso di appoggio sia in caso di diniego dei loro schieramenti. Tutti e tre, infatti, hanno preso in ostaggio i loro rispettivi gruppi e non intendono liberare il campo, trasformandosi in killer della politica oltre che della partecipazione democratica alle decisioni dei collettivi
I militari avrebbero chiesto di visionare documenti dell’ufficio economato. Il controllo potrebbe essere riconducibile all’inchiesta che vede indagati il sindaco Occhiuto e il suo ex segretario
VIDEO| Le trascrizioni del colloquio tra il parlamentare pentastellato e Giuseppe Cirò, ex segretario particolare del sindaco Mario Occhiuto, sarebbero finite in tre diversi fascicoli di indagine. Al centro della conversazione anche la questione della cresta sui rimborsi
VIDEO| La Procura di Roma chiede il processo per il sindaco di Cosenza per fatti che risalgono al periodo 2009-2013. In qualità di titolare di alcuni studi di architettura avrebbe ricevuto ingenti finanziamenti per realizzare progetti in Cina cofinanziati dal ministero dell’Ambiente. Per sdebitarsi avrebbe poi nominato assessore Martina Hauser, compagna del ministro Corrado Clini
Il risultato delle Europee indebolisce il disegno del sindaco di Cosenza presidente della Regione. Il quadro politico che sembrava si fosse assestato e che conteneva anche il sogno della Santelli sembra essersi maledettamente complicato e reso ancor più intricato dalla parabola giudiziaria che, a quanto si dice non sia affatto terminata
Gli azzurri rischiano di rimanere fuori dalle scelte per regionali e comunali di Reggio, dove FdI di Giorgia Meloni ha pareggiato. Si complicano le cose per Mario Occhiuto e il partito rischia l'implosione
NOMI | Ad amministratori e funzionari in carica tra il 2011 ed il 2016 nella prima consiliatura di Occhiuto la Corte dei conti contesta un danno erariale per assunzioni irregolari di personale esterno. Ecco i nomi di tutti i soggetti coinvolti
VIDEO| Il fuggitivo individuato all'imbrunire nei pressi della chiesa di San Domenico e bloccato nell'area del cantiere della ciclopolitana. La fuga, le ricerche, l'inseguimento e l'arresto: tutti i dettagli
VIDEO| Il sindaco di Cosenza è indagato per abuso d'ufficio. Aperto un altro procedimento a seguito di una querela sporta dal senatore Nicola Morra, presumibilmente per diffamazione
Nella disputa tra Lega, Fdi e Fi e in mezzo alle difficoltà di Mario Occhiuto spunta il nome dell'ormai celebre Bernardo Misaggi. L'ortopedico oltre a mantenere i buoni uffici con il Cavaliere ha costruito un rapporto con Matteo Salvini. E più di qualcuno pensa di poterlo individuare come nome di sintesi
La delega a indagare sul fallimento della Ofin attribuita dalla Procura di Cosenza al nucleo di polizia economico-tributaria nella stessa data in cui sono state acquisite le trascrizioni della conversazione carpita dal senatore pentastellato a Giuseppe Cirò, ex capo segreteria del sindaco di Cosenza, che ha poi dato il via all’indagine sulla “rimborsopoli” a Palazzo dei bruzi
La Ofin srl, fallita nel 2014, aveva concesso prestiti all'attuale sindaco di Cosenza per oltre tre milioni di euro. Ricostruiti anche i rapporti tra quest'ultima e altre quattro società, tutte riconducibili all'architetto
Clima al veleno in casa azzurra proprio mentre a Roma Santelli e Occhiuto convocano una conferenza stampa per sferrare un duro attacco a Nicola Morra. A Crotone coordinatori pronti a lasciare, mentre a Reggio Pizzimenti lancia un partito parallelo con l'associazione Cittadini per il cambiamento