È ufficiale la data della consultazione sull’ipotesi di allargare la giunta e prevedere l’inserimento di due sottosegretari. Gli elettori saranno chiamati alle urne mentre resta aperto il ricorso della Regione davanti al Tar
Secondo la capogruppo pentastellata, il presidente si è incaponito in una lunga battaglia legale perché sa che le due figure istituzionali servono solo a garantire equilibri interni alla maggioranza e non alla Calabria
La Giunta Occhiuto impugna il provvedimento che ha stoppato la riforma, definendolo "abnorme". Per la Cittadella l'ufficio centrale per il referendum non avrebbe ruolo per assumere l'ordinanza in questione. Chiesta la sospensiva: ecco perché
Fissata una conferenza stampa con i legali che curato hanno il ricorso. La minoranza: «Occhiuto oltre a noi voleva zittire anche i calabresi, ma gli è andata male». Resta il problema della posizione dell'unico sottosegretario già nominato: Ettore Figliolia
La figlia del Cavaliere sempre più decisa a darsi alla politica. Pronto il ben servito a Tajani dopo le Politiche mentre nel partito sembra in atto un tutti contro tutti. Il vicepremier diventa intransigente con la minoranza mentre l’amministratore delegato di Fininvest è a caccia di volti nuovi
Dopo la sconfitta al referendum si apre la questione settentrionale. Irto (Pd) denuncia l'idea di concedere agevolazioni fiscali in tutte le regioni: «Si vanifica il senso della misura». Ma il capogruppo al Senato della Lega Romeo invita Meloni&Co ad ascoltare di più i territori che hanno detto Sì al referendum
L’opposizione annuncia battaglia ed evita il referendum abrogativo perché le norme in Calabria sono contraddittorie e ci sarebbe anche il rischio di non raggiungere il quorum necessario. Bruno: «È solo l’antipasto, i nuovi assessori costeranno due milioni»
Dal 1946 a oggi i referendum hanno modificato l’anima del Paese: i cittadini votano con coraggio, influenzando istituzioni, diritti e decisioni politiche. Declino e rinascita della democrazia diretta
Si riparte dal dato dell’affluenza: circa il 46% alle 23 di domenica. Calabria tra le regioni meno coinvolte dalla consultazione sulla riforma Nordio. Sfida finale tra le ragioni del Sì e del No
Primo dato (e primi calcoli in prospettiva) per i sostenitori del Sì e del No. Ecco quanti hanno votato nelle province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia
Probabile che in caso di vittoria del Sì, approfitterà del vantaggio andando a elezioni anticipate dopo aver approvato la nuova legge elettorale. Nel centrosinistra Schlein perderebbe la leadership (anche nel Pd). La tentazione di un Governo di unità nazionale in caso di vittoria del No
La gaffe di Giusi Bartolozzi e il tentativo di mascherarla con «le frasi minacciose» del procuratore di Napoli. Le provocazioni, il caso (inesistente) su Sal Da Vinci e il boomerang sui sostenitori del Sì. E spunta la norma firmata da due calabresi di Fi contro le apparizioni dei magistrati in tv
Il procuratore di Napoli attacca la riforma della giustizia («non risponde ai bisogni dei cittadini») e replica alle polemiche mediatiche. E a chi elogia il sistema Usa per spingere il Sì dice: «Casi aberranti, avrei paura di vivere negli Stati Uniti»
Ciascuno ha da dire e disdire sugli argomenti caldi del dibattito nazionale. Il talk di LaC condotto da Antonella Grippo li affronterà tutti questa sera alle 22 con un nutrito parterre di ospiti
Dal clima degli anni ’90 al referendum di oggi, il rapporto tra magistratura e politica continua a segnare la vita istituzionale italiana. La riforma proposta rischia di essere solo l’ultimo capitolo di questo confronto
L’ultima rilevazione Emg Acqua fotografa un’Italia divisa quasi a metà. Il No passa al 42,6%, il Sì al 42,4%, mentre oltre il 15% degli elettori resta indeciso, lasciando la partita ancora aperta
Secondo il quotidiano britannico il voto sarebbe espletato entro maggio, ma alcune fonti presidenziali predicano calma: «Senza sicurezza non ci saranno annunci». Sul tema è intervenuto Tajani: «Dovrà coinvolgere Parlamento e cittadini»
Dalla stretta sulle intercettazioni all’abolizione dell’abuso d’ufficio fino agli interventi della maggioranza sulla Corte dei Conti e la Costituzione, il procuratore calabrese illustra a LaC una deriva che toglie diritti ai cittadini “normali”. E denuncia il rischio di un «pm sotto l’egida della politica»
Tra i più importanti penalisti calabresi, il legale ritiene necessaria la riforma per garantire un giudice realmente terzo, rafforzare il giusto processo e tutelare i cittadini: «Nessun rischio per l’indipendenza della magistratura»
Dalle bacchettate all’associazione dei magistrati, al caso “Lezioni di mafie”. La scuola di magistratura «che funzionava meglio quando era gestita dal Csm» e la possibilità di vincere il referendum: «Ci sono sei punti di distacco tra il Sì e il No, ce la possiamo fare»
Al primo turno nel comune catanzarese alle 12 si era recato alle urne il 13,58% dei votanti. Più alto il dato nazionale relativo alla consultazione popolare: 7,41%
Il presule di Cassano allo Ionio e vicepresidente della Cei chiarisce che il suo invito non deve essere inteso come sostegno a una parte politica: «Questo è uno dei rari momenti in cui la sovranità popolare si manifesta senza intermediazioni»