Il vicepresidente della Giunta regionale Antonio Viscomi e l'assessore alle politiche sociali Federica Roccisano oggi a Sinopoli per manifestare solidarietà alla cooperativa sociale, che opera su terreni confiscati alla 'ndrangheta, vittima di diverse intimidazioni
Si è spento ieri nella sua casa di Benestare, nel reggino, il boss considerato uno dei dei capi dell'anomina sequestri. Il Prefetto di Reggio ha imposto i funerali in forma privata
Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà si impegna a trattare con il governo per impedire lo spostamento della sede dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati a Roma
'L'Asp di Reggio Calabria non paghi il suo ex consulente per il quale il commissario alla sanità calabrese, Massimo Scura, aveva previsto lo scandaloso compenso di 600 euro al giorno'.
I beni confiscati rappresentano una vera e propria fortuna: dal'1 agosto 2014 al 31 luglio 2015 sequestrati alla criminalità organizzata 14.530 beni, per un valore di 5,6 miliardi di euro e 3.801 confiscati
Una cinquantina di percettori di mobilità in deroga stanno protestando per chiedere le spettanze arretrate. Di fronte a Palazzo Campanella anche gli insegnanti, contro la 'Buona scuola'
Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà chiede alla Regione guidata da Oliverio di non 'dimenticare' la città dello Stretto nella prossima programmazione comunitaria
La struttura era gestita da tre donne che prestavano la propria opera in assenza di ogni autorizzazione sanitaria, e di pubblica sicurezza. Inoltre, somministravano terapie senza essere in possesso di qualifiche o idonei titoli professionali
“Oltre alla dichiarazione dello stato di calamità naturale per i territorio di Rossano e Corigliano a seguito dell'alluvione del 12 agosto, il Consiglio dei ministri di ieri ha dedicato una rilevante attenzione alla Calabria con l’approvazione del Piano nazionale aeroporti che riserva agli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone la permanenza tra i 38 aeroporti di interesse nazionale
Ignoti hanno affisso, al cancello dei uno dei terreni, un cartello con il cognome del direttore della cooperativa e una croce disegnata sopra. La cooperativa è stata già vittima di altre intimidazioni