Rubati i volti di decine di minorenni e realizzate immagini sexy poi diffuse su Telegram, sfruttando l’intelligenza artificiale. È ilprimo caso di deepfake seriale in Calabria. Ad accorgersi del caso, il genitore di una ragazzina. Avviate le indagini delle forze dell’ordine.
Decisivo l’anticipo nel trasferimento delle provette da parte dei Nas e dell’Asp: i campioni arrivati a Roma nella notte hanno consentito di ottenere rapidamente il responso definitivo
La Guardia di Finanza di Firenze e Reggio Calabria ha confiscato definitivamente una barca, un fabbricato e tre autoveicoli di un usuraio ritenuto contiguo alla cosca di Rosarno
I Carabinieri di Zagarise sorprendono un uomo mentre completa una gettata in un’area protetta già sotto sequestro. Contestate violazioni ambientali, edilizie e dei sigilli
Al vertice della locale di Rho, era stato condannato in passato in via definitiva nell’ambito del processo scaturito dal maxi blitz Infinito. Nel 2022, un nuovo arresto
Il ragazzo si trovava sullo stesso volo della donna deceduta per via del virus. Gli accertamenti erano stati disposti dal Ministero della Salute: negativi anche il britannico ricoverato a Milano e una turista a Messina
San Giacomo accoglie il ragazzo sopravvissuto alla caduta dal terzo piano di un B&B a Roma: «Grazie a tutti, adesso voglio mangiare la torta». Il padre: «Per noi è stato un miracolo»
Un comunicato a firma del direttore Antonio Gallucci sospende cautelativamente il lotto 118 SC APR 28 «a tutela della sicurezza dei pazienti». La risposta: «A noi nessuna comunicazione ufficiale e non è stata accertata alcun alterazione chimica o microbiologica»
Diversi i danni arrecati ai servizi igienici e ad alcune strutture del parco della piccola comunità della provincia di Crotone. Presentata una denuncia contro ignoti
Un bossolo lasciato in una busta è stato rinvenuto sul sepolcro del padre di Vincenzo Massa. Il sindaco: «Non mi faccio intimidire, porterò a termine la consiliatura»
Un esempio di come venivano portati avanti i raggiri on line. La gentilezza e le rassicurazioni: «Se vuole gli faccio anche la fattura». La chat bloccata e la richiesta di altro denaro: «Mi mancano 1000 euro per fare la spedizione»
Vertice in Procura a Milano. Nei prossimi giorni gli inquirenti analizzeranno il materiale già acquisito, tra intercettazioni e testimonianze recenti, con l’obiettivo di ricostruire in modo completo i fatti contestati
Secondo grado di giudizio dopo una sentenza del Tribunale di Vibo e un annullamento con rinvio della Cassazione. Colpiti i clan Accorinti, Bonavita e Melluso di Briatico, Il Grande di Parghelia ed esponenti della famiglia Mancuso di Limbadi e Nicotera
Anche l’accusa aveva invocato 12 anni. Riconosciute le attenuanti generiche e l’attenuante della seminfermità mentale prevalente sull’aggravante dell’omicidio di un familiare. Alla base del delitto una vita familiare travagliata
Il giovane era sullo stesso aereo della donna sudafricana deceduta. Smentita dunque la notizia del ricovero. Il sindaco: «Federico sta bene ed è a casa»
I dettagli dell’inchiesta illustrati in conferenza stampa dal comandante provinciale dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo: «Avevano copiato anche i siti delle aziende»
La Procura di Castrovillari contesta, a vario titolo, lesioni aggravate e favoreggiamento. I fatti risalgono al giugno 2025 quando una coppia venne ferita durante un’aggressione armata sul litorale di Rossano
VIDEO | Gli inquirenti hanno contestato al sodalizio criminale ben 125 raggiri. Alcuni si occupavano degli annunci fraudolenti, dei siti web e delle pagine sui marketplace mentre altri avrebbero curato le trattative telefoniche o online con le vittime. Ecco i dettagli dell’inchiesta
La polizia rinviene due fucili a canne mozze, un fucile modificato ed idoneo per il tiro a raffica, una pistola e duecento cartucce di vario calibra, con matricola abrasa e in ottimo stato di conservazione e perfettamente funzionanti
Tra i reati contestati anche sostituzione di persona e impiego di denaro di provenienza illecita. Cinque le ordinanze in carcere e cinque obblighi di presentarsi alla pg
La donna arrivata a pesare 200 chili si è recata in una clinica campana per la riduzione chirurgica dello stomaco ma l’hanno rimandata indietro: «Prima devi camminare». Ora è ancora immobilizzata a letto, assistita da marito e figlio, senza riuscire neppure a sedersi mentre le sue condizioni si aggravano