Rubati i volti di decine di minorenni e realizzate immagini sexy poi diffuse su Telegram, sfruttando l’intelligenza artificiale. È ilprimo caso di deepfake seriale in Calabria. Ad accorgersi del caso, il genitore di una ragazzina. Avviate le indagini delle forze dell’ordine.
Dopo l’appello del figlio Simonpietro e la mobilitazione davanti all’Asp di Vibo Valentia, una struttura riabilitativa di San Vito sullo Ionio ha deciso di farsi carico della donna arrivata a pesare 200 chili e immobilizzata a letto
Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, diversi reati, tra cui associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, introduzione clandestina di smartphone e schede sim nel carcere di Paola. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna
Il nuovo procedimento del troncone con rito abbreviato si è reso necessario dopo l’annullamento con rinvio ad opera della Cassazione per la rideterminazione delle condanne
Le ipotesi sono ora la vaglio della magistratura. La donna era molto conosciuta in paese, dov’era tornata dopo aver vissuto molti anni in Germania. Proprio qui, all’estero, la donna aveva vissuto un episodio traumatico che l’aveva segnata per sempre: la morte della figlia
Rigettato il reclamo dell’Agenzia delle Entrate: decisivo il lavoro dell’OCC dell’Ordine degli Avvocati. L'Agenzia delle Entrate reclamava circa 100mila euro
Nessun riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa ma la testimonianza diffusa da un gruppo di fedeli riaccende la devozione nel celebre luogo di culto del Pollino frequentato da pellegrini provenienti da tutto il Sud Italia
Condannato all’ergastolo in via definitiva quale mandante della strage di Natale del 2006, “Ciccio Pakistan” è costretto sulla sedia a rotelle dopo essere stato ferito in un agguato il 31 luglio del 2006 ad Africo
L’uomo sposato e padre di tre figli, lavorava per una ditta di legnami ed era impegnato a tagliare un albero quando sarebbe stato colpito alla testa. Inutile l’intervento dell’elisoccorso. Il sindaco Lampasi: «Increduli e addolorati, siamo vicini alla famiglia del nostro concittadino»
L’inchiesta della Dda di Catanzaro rivela la capacità della criminalità di rigenerarsi continuamente pur di occupare gli spazi lasciati vuoti dalle vecchie organizzazioni. L’ombra di collegamenti con il clan Muto
L’uomo era rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato mentre stava effettuando alcuni interventi di manutenzione su cavi di telecomunicazione sopra un edificio. Era ricoverato a Catanzaro
In un significativo arco temporale presso l'esercizio pubblico si incontravano persone ritenute responsabili di reati quali spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro la persona ed il patrimonio
La bambina è stata soccorsa dai militari e trasferita all’ospedale di Cetraro: è in buone condizioni di salute ma visibilmente scossa. Indagini in corso sulla situazione familiare
VIDEO - Sui social e nei cantieri il suo approccio pragmatico ha fatto breccia tra i cittadini. Noi lo abbiamo accompagnato in una sua mattinata tipo tra i tanti interventi avviati in città e frazioni. «Il nostro è un territorio fragilissimo - dice -, ma abbiamo detto basta alle soluzioni tampone»
La semifinale playoff si macchia di gravi episodi di tensione, con un parapiglia in tribuna d’onore documentato da video circolati sui social. Momenti di caos anche al novantesimo, con petardi lanciati in campo. Aquilani: «Un nostro collaboratore è svenuto»
Il sinistro è avvenuto all’altezza della cosiddetta “curva dei cinque minuti”. Nonostante la violenza dell’impatto e il forte spavento, l’uomo non avrebbe riportato ferite gravi e dunque, secondo quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita
Prima udienza per l’operazione “Call Me” che mira a far luce su migliaia di chiamate dai detenuti verso l’esterno attraverso telefonini recapitati dietro le sbarre. Contestati pure i reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione aggravata
Soldi passati negli uffici comunali, procedure costruite su misura e pratiche accelerate per soldi: l’inchiesta della Procura dello Stretto ricostruisce un presunto sistema stabile di favori e tangenti negli appalti
Alcuni tifosi rosanero hanno cercato di disturbare il team calabrese in vista della gara di ritorno al Barbera. Sul posto sono intervenuti i carabinieri