Un pentito svela le regole che ogni ‘ndranghetista in carcere doveva rispettare
Gennaro Pulice, ex killer lametino, afferma che in ogni istituto c'era un responsabile di sezione addetto al mantenimento del «buon ordine» (ASCOLTA L'AUDIO)
Francesco De Crea aveva organizzato il trasferimento per lavorare a Predazzo, ma il contratto è stato annullato all’ultimo: «Mi hanno detto che non sapevano dell’invalidità, nonostante io l’avessi specificato nel mio curriculum»
La Gdf di Venezia ha ricostruito i flussi telematici geolocalizzando le postazioni da cui erano stati emessi i documenti fittizi. I proventi illeciti sarebbero stati usati per l'acquisto di case, gioielli e capi di alta moda
Il nuovo procedimento di secondo grado del troncone con rito abbreviato si è reso necessario dopo l’annullamento con rinvio ad opera della Cassazione nel maggio scorso per la rideterminazione delle condanne
Attività alle prese con i problemi legati alla ripartenza. La titolare di un negozio: «Dovrò rivolgermi alle banche per ottenere un prestito». Critica la situazione per gli stabilimenti balneari: «Alcuni non riusciranno a riaprire per la stagione estiva»
Questa mattina, in un'atmosfera solenne, le commemorazioni in memoria del sottufficiale assassinato nel 1985. Il Comandante provinciale Totaro non molla la presa: «Indagini non ancora concluse»
Dall’inchiesta simbolo dei sequestri di persona al Nord fino alle dinamiche criminali nelle curve di Inter e Milan, l'anziano imparentato con pezzi dei clan di San Luca e Platì è sempre rimasto nell’ombra. La condanna ne ripropone la parabola di uomo qualunque che «ha in mano il mondo intero»
Per un anno non potrà accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. L’episodio ha messo a rischio spettatori, addetti ai lavori e anche i calciatori che in quel momento stavano festeggiando il gol appena fatto
I carabinieri forestali hanno individuato l’uomo a cui sono state ritirate le armi: 20 fucili e 1.500 munizioni. Il giovane invitato a sparare ad un uccello fermo su un albero
Il carico, proveniente dalla Cina e destinato al mercato dell'Unione Europea, conteneva anche un ingente quantitativo di tende da esterno in plastica completamente assenti dalla bolletta di importazione
Il carico proveniva dalla Cina ed era destinato al mercato europeo. A insospettire I funzionari, la presenza di un logo di una nota azienda che però non aveva mai autorizzato l’uso del brand
Un accesso ispettivo in una azienda di legname ha rivelato numerose violazioni alla normativa. Controlli alla circolazione sulla strada statale, oltre tremila euro di sanzioni
Le persone trovate in possesso delle armi da taglio sono state denunciate all’autorità giudiziaria. Le verifiche hanno interessato anche giovani e minorenni
Confermato il provvedimento del Riesame di Catanzaro: accolto l’appello della Procura, ripristinata la custodia cautelare dietro le sbarre per la moglie di Luigi Abbruzzeze
Contestato ai proprietari il non aver provveduto alla dichiarazione del bene detenuto all’estero ai fini del monitoraggio fiscale per un totale di oltre 500mila euro
Celle telefoniche, tracciati Gps e positioning hanno permesso agli inquirenti di collocare Cataldo Bartoli sui luoghi di diversi colpi in Calabria: ricostruiti i viaggi dalla Puglia a Laino Borgo, Camigliatello e Santo Stefano di Rogliano
I pacchi nei penitenziari di Vibo e Terni recapitati a Michele Bruzzese con i cellulari nascosti tra i generi alimentari. Il numero impressionante di chiamate effettuate verso l’esterno, l’uso di WhatsApp e Tik Tok, oltre all’interesse di Antonio Prostamo ad avere notizie sugli arresti dell’inchiesta Maestrale
La Cassazione ordina un nuovo giudizio d’appello per la vicenda giudiziaria nella quale è coinvolto anche il giudice Marco Petrini: al centro dell’attività processuale l’omicidio di Luca Bruni
Solo per gli episodi accertati in Puglia e Basilicata i cinque fermati a Taranto avrebbero portato via dagli sportelli più di 200mila euro. Gli investigatori: «Analizzate migliaia di ore di filmati di videosorveglianza»
Annullato di nuovo il giudizio di merito relativamente ai boss e ai politici che avevano scelto di farsi giudicare con il rito abbreviato. Gli ermellini vanno giù duro: «I giudici non hanno dimostrato di aver studiato davvero il provvedimento di primo grado»