Le procedure per i vertici delle Risorse Umane e della Comunicazione sono ancora in itinere ma sollevano polemiche. Il primo solleva dubbi sulla mancata priorità data al personale interno: le carte potrebbero finire alla Procura di Catanzaro e alla Corte dei Conti
Il governatore e vicesegretario nazionale di Forza Italia invoca una riforma in senso liberale del settore e cita il caso calabrese: «Il dovere di chi amministra è risolvere i problemi, non preservare vecchi grumi di potere»
Dopo i casi di Polistena e Locri e in attesa che l’emendamento al Milleproroghe faccia il suo iter il centrodestra ha messo nero su bianco la proposta che sarà discussa nel prossimo Consiglio regionale
Lettera aperta alla Regione Calabria: «Bastano pochi chilometri per trasformare un progetto avviato in una leva reale di sviluppo turistico sostenibile»
Il segretario, per nulla tenero con il Partito Democratico, non crede ad un Occhiuto-bis duraturo nel tempo e lancia messaggi ai sindaci: «Da Vibo e Catanzaro nemmeno una parola, a Cosenza e Corigliano Rossano non ci si è impegnati a fondo. A Caruso consiglio un tagliando di giunta di fine mandato»
La “civica” di Forza Italia ha superato gli alleati e vuole essere trattata come un partito a sé: i nomi di Caputo, Succurro, Ionà e Crinò avanzano nel toto-esecutivo in virtù del 12,39% ottenuto alle Regionali
Dal Ddl Varchi al fine vita, dal matrimonio egualitario alla cittadinanza: il centrodestra mostra crepe profonde tra conservatorismo identitario e spinte liberali. Un po’ come avviene nel centrosinistra
50 anni, professionista di Scalea e animalista convinto, Minniti ha incassato 139 voti alle scorse elezioni regionali della Calabria, ma non demorde. Il randagismo è uno di quei temi che gli sta più a cuore e che vorrebbe portare sui tavoli che contano
La nuova consigliera regionale di Forza Italia punta su valorizzazione agricola, imprenditoria femminile e sviluppo delle aree marginali, confermando forte legame con il territorio
Il segretario dem salva la grande generosità di Tridico e l’unità di un centrosinistra mai così compatto. Per lui il futuro passa da una valorizzazione dei nuovi amministratori del partito e dall’addio ai personalismi
Con oltre 12mila preferenze e la Lega al 9,4%, il rieletto ex presidente dell’assemblea regionale guarda ai prossimi obiettivi: infrastrutture, sanità e rilancio di Catanzaro: «Soddisfatto per il risultato del partito anche se in alcuni territori si poteva fare meglio»
Il segretario regionale dei socialisti: «Pazienti in codice a rischio sospesi mentre i giannizzeri del governatore appiccano il fuoco della guerra di campanile per il nuovo ospedale»
La riflessione sulle elezioni: «Tridico ha accettato una sfida complicata, Conte ha dimostrato arroganza e miopia politica ma tutti i leader hanno chiuso gli occhi di fronte a un’impostazione sbagliata»
Le Regionali in Calabria raccontano una verità chiara: vince chi conosce il territorio e parla con le persone. Il voto resta legato alle relazioni umane, non alla comunicazione digitale. Ecco un'analisi sul campo che ribalta le narrazioni sulla comunicazione politica digitale (che non c’è)
Il notaio vibonese ostenta il suo risultato nonostante non gli sia bastato per tornare in Consiglio regionale: «Se mi fossi candidato nella lista di Tridico sarei stato eletto». E ancora: «L’adesione ad Avs? Il mio elettorato è più moderato ma l’obiettivo principale è costruire un vero fronte progressista»
Migliaia di preferenze, tre candidature forti e un interrogativo politico: perché la legge tutela la lingua minoritaria ma non il diritto di chi la parla ad avere voce in Consiglio regionale?
Dopo i due ko nelle Marche e in Calabria, la segretaria rilancia il campo largo ma il partito esplode. Taruffi difende la linea dura, Picierno e Quartapelle attaccano: «Basta con la fede cieca nell’unità, serve un progetto riformista»
Nel format di Antonella Grippo dibattito acceso sulle elezioni in Calabria che hanno confermato il presidente uscente. Bilancio amaro per il centrosinistra. Tra ospiti e collegamenti, ecco com'è andata
L’unico sicuro di un posto in giunta è Gianluca Gallo, per il resto molti derby condizionati dal consigliere supplente. Nella lista Occhiuto presidente è derby fra Pierluigi Caputo e Rosaria Succurro, nel Carroccio fra Giuseppe Mattiani e Filippo Mancuso con l’ombra di Scopelliti sullo sfondo
Sono diverse le ipotesi che circolano in queste ore e che vedrebbero a rischio il partito di Maurizio Lupi che ha superato di poco la soglia di sbarramento fissata al 4%
Rieletto in consiglio regionale tra le fila di Forza Italia, secondo solo a Gallo per numero di preferenze, racconta il voto, il successo personale e le sfide che attendono la Calabria: «Se arriverà un ruolo importante, sarò pronto. Ma io lavoro per il territorio, non per le poltrone»
Dopo le bordate del sindaco, la dirigente nazionale del Pd risponde duramente: «Strano che parli ora, era pronto a fare il candidato presidente di quella che definisce accozzaglia. Di chi chiede le dimissioni? Non so a quale partito sia iscritto. Spero che abbia trovato ispirazione alla Leopolda»
Il sindaco della città verso Palazzo Campanella analizza il voto e le difficoltà di Tridico. L’abbraccio di piazza De Nava per ovviare alle mancanze del partito, che non ha valorizzato i sindaci. «Rappresenterò e difenderò gli interessi un’area omogenea e non solo della città»
Emerge la necessità di aprire una fase nuova, che parta dall’ascolto vero dei territori, degli amministratori locali e degli iscritti. Un segnale importante arriva proprio dalla provincia di Cosenza, dove il Partito Democratico è riuscito ad eleggere una nuova consigliera regionale