L’adozione dell’IA nelle aule italiane minaccia la libertà di insegnamento, riduce gli studenti a “clienti” e trasforma l’apprendimento in un processo commerciale e predittivo
Il nuovo videogioco che ha venduto 4 milioni di copie in un mese porta Acerra, Napoli e Reggio in un futuro devastato da macchine misteriose: il Sud protagonista nel multiplayer sparatutto svedese che ha battuto Call of Duty
Se utilizzata nel modo giusto, l'AI può diventare uno strumento chiave per prevenire incidenti, monitorare situazioni critiche e ridurre l'esposizione a pericoli fisici e organizzativi
Secondo il cardiologo ed emodinamista Francesco Rosselli, promotore dell’iniziativa, «la sfida più importante riguarda l'etica, la morale e l'umanità che devono accompagnare ogni decisione e cura»
Prestigioso riconoscimento per Maria Caterina Crocco. La sua tesi sullo studio non distruttivo dei materiali premiata nella categoria dedicata ad AI e big data
A Montecitorio il Magnifico riceve il prestigioso riconoscimento per il suo ruolo nello sviluppo dell’IA, un sigillo che valorizza il suo percorso scientifico
Avanza il progetto Stargate. Gli Stati Uniti pronti a investire diverse centinaia di miliardi di dollari. Il piano di sviluppo dei nuovi modelli vede Microsoft impegnata in primissima linea
Dubai e Abu Dhabi finanzieranno progetti innovativi in agricoltura, sanità, istruzione, energia ed ambiente. L’iniziativa è stata presentata a Johannesburg, in Sudafrica
La Cina guida la carica dei Paesi orientali. Dopo gli stop Usa si punta sulla produzione in casa dei semiconduttori. I colossi dell’IA accelerano: Nvidia vale oltre 4mila miliardi, OpenAI punta su Foxconn
Il docente Unical Giancarlo Fortino, ospite a Dentro la Notizia su LaC Tv, annuncia l’avvio del percorso, unico in Italia assieme all'Università di Padova. E festeggia il sesto anno consecutivo nella classifica dei ricercatori più citati al mondo
Dagli errori dei chatbot ai rischi concreti in giornalismo, legge e ambiente, l’IA è uno strumento potente ma creatività, verifica e senso critico restano prerogative umane insostituibili
Il direttore della Scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato digerente dell’Università Magna Græcia di Catanzaro analizza la rivoluzione in corso: «Consente di lavorare meglio ma non può sostituire l’uomo»
Il progetto AI Hub punta a innovazione sostenibile in sei settori chiave. Le aziende innovative ricevono supporto tecnologico, crediti cloud e mentorship, con un investimento complessivo di 40 milioni di euro
Mentre il Paese accelera su connessioni veloci, cloud e intelligenza artificiale, cresce la presenza di aziende di Pechino nelle infrastrutture strategiche. Gli esperti avvertono: «Rischiamo di perdere il controllo dei nostri dati»
Nel momento in cui l’Ia diventa uno strumento di appiattimento culturale, la velocità porta a sostituire il pensiero e la quantità annienta, inevitabilmente, la qualità
Entra in vigore la legge che introduce nuove regole in ambito lavorativo. Previsto un uso dell’Ia nel lavoro dipendente e nelle professioni intellettuali che sia di supporto strumentale ma non sostitutivo
All’Università della Calabria rettori, docenti, ricercatori e rappresentanti istituzionali si sono confrontati nel corso della due giorni nazionale dedicata a uno dei temi più attuali e strategici per il mondo accademico
Un appello presentato all’Onu da 200 capi di Stato e scienziati, tra cui 10 premi Nobel, chiede ai governi di stabilire regole e limiti che evitino minacce senza precedenti per l’Umanità. Abbiamo chiesto a ChatGpt se si sente in pericolo per questa proposta. Ecco cosa ha risposto
“La macchina non può avere l’ultima parola”: questo principio ispira l’intero testo che ribadisce la centralità dell’uomo e la dignità della persona come fondamento della società e del diritto
Stop all’utilizzo da parte dei minori e nuove regole per l’impiego sul lavoro. Carcere e multe per chi diffonde illecitamente contenuti generati o manipolati con l’Ia
Il World Economic Forum prevede che entro il 2030 nasceranno 170 milioni di impieghi e ne scompariranno 92 milioni. Ma il futuro non sarà scritto dalle macchine bensì da quanto saremo capaci di governarle