Washington non esclude più un’operazione di terra. Nel mirino del presidente Usa c’è il più grande terminal petrolifero iraniano con i suoi 45 miliardi di dollari all’anno
Il presidente Usa ribadisce la vittoria sull’Iran e invita: «Gli Stati che ricevono petrolio attraverso lo Stretto devono occuparsi di quel passaggio. Noi daremo il nostro contributo in modo significativo»
Il mezzo d’assalto anfibio arriverà nello scenario di guerra tra una o due settimane. Preoccupati dalla redistribuzione degli asset militari gli alleati nell’Indo-Pacifico
L’attacco con un ordigno è stato rivendicato da un gruppo islamico attraverso la pubblicazione di un video. Ieri un’esplosione simile è avvenuta fuori da una sinagoga a Rotterdam
Dopo l’attacco ai siti militari dell’isola di Kharg, che produce il 90% del greggio della Repubblica islamica, il presidente degli Stati Uniti evoca l’escalation per spingere i pasdaran a riaprire lo stretto di Hormuz
Convocata dal Presidente della Repubblica Mattarella, erano presenti la premier Meloni e diversi ministri per analizzare la situazione internazionale e gli effetti della crisi in corso. Nel documento finale espressa «grande preoccupazione»
Il presidente statunitense ha parlato ai leader del G7. Intanto la situazione sul campo resta tesa: la tv iraniana mostra immagini di un bombardamento in una delle principali arterie della capitale
Washington autorizza fino all’11 aprile l’acquisto di materia russa già in transito per aumentare l’offerta globale. Il segretario del Tesoro statunitense Bessent: «Non darà un vantaggio economico a Mosca». Intanto l’Aie e diversi Paesi rilasciano riserve
Il presidente americano: «Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dal punto di vista militare, economico e sotto ogni altro aspetto». E alle petroliere dice: «Attraversate lo Stretto»
Nel suo primo messaggio al Paese ha ricordato il padre ammettendo che è «un compito difficile» prendere il suo posto. Sullo Stretto di Hormuz: «Deve restare chiuso»
Teheran rifiuta le proposte di chiudere il conflitto arrivate dall’inviato del presidente statunitense e insiste su un accordo permanente con garanzie di sicurezza. Intanto il nodo resta il controllo dello stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale
Ahmad Donjamali esclude la partecipazione della nazionale iraniana al torneo negli Stati Uniti e denuncia le «misure malvagie intraprese contro l’Iran». Secondo la Faz, Donald Trump assicura invece che la squadra potrà partecipare
La presidente relaziona all’aula di Palazzo Madama in vista del Consiglio Ue sulla guerra in Medio Oriente: «Dobbiamo sottrarre la discussione alla polarizzazione politica». E sulle basi statunitensi in Italia: «A oggi nessuna richiesta, se dovesse arrivare deciderebbe il Parlamento
La Turchia annuncia la preparazione di un sistema di difesa aerea che sarà operativo nella parte orientale del Paese, nell'ambito degli sforzi coordinati con la Nato. Intanto i Paesi del Golpo riducono la produzione di petrolio
La premier mercoledì sarà in Aula per chiarire la posizione del Governo sul conflitto in Medio Oriente dopo l’assenza dall’appuntamento in Tajani e Crosetto sono stati massacrati dalle opposizioni. Adesso è venuto il momento di scegliere fra Usa e Ue
L’analisi delle ragioni alla base del guerra, le possibili soluzioni, il ruolo dell’Europa: «L’Iran non è abbastanza forte da vincere uno scontro convenzionale, ma può infliggere danni seri». La partita nello Stretto di Hormuz: «Chi lo chiude alza la pressione sul sistema energetico globale»
Il docente dell’Università: «A pagare i conflitti sono sempre i più poveri, figurarsi una regione come la nostra: dal caro energia all’emigrazione, i problemi potrebbero essere tanti»
Teheran si scusa coi Paesi vicini e avverte l’Europa: «Se partecipate all’aggressione diventerete obiettivi sensibili». E sullo Stretto di Hormuz: «Lo controlliamo ma non lo chiuderemo e tutte le navi potranno attraversarlo»
Secondo il docente dell’Unical, il perdurarsi delle ostilità nuocerebbe al nostro Paese: «Il posizionamento eccessivamente pro Atlantico del nostro Governo potrebbe essere un problema: se la guerra andrà avanti è probabile che ci saranno richieste logistico-militari»
Per il presidente nonché componente della Giunta nazionale dell'Organizzazione: «Senza interventi tempestivi molte aziende potrebbero ridurre le attività»
A rassicurare è il presidente dell'Autorità di sistema portuale. Fermi solo i container in arrivo o destinati ai porti di Abu Dhabi e Jebel Ali, che risultano temporaneamente bloccati
Il premier spagnolo ha risposto in modo duro al presidente Usa Donald Trump che aveva minacciato di tagliare tutti gli accordi commerciali con la Spagna: «Continueremo a difendere la pace»