L’esposione ha danneggiato il cancello dell’abitazione di Michele Muraca, imputato del processo Perseo, attualmente agli arresti domiciliari. Avviate le indagini
Anche quest'anno, venerdì e sabato santo, a Nocera Terinese, in provincia di Catanzaro, si rinnova la tradizione secolare dei Vattienti ; uomini che adempiono il voto o praticano la devozione, di flagellarsi pubblicamente, a ciò mossi, dall'intento di unirsi spiritualmente e sensibilmente a Cristo nelle sofferenze che precedettero la sua Crocifissione.
Gli avvocati: ‘Il rischio è che le banche chiudano i conti e in breve 754 famiglia vadano a casa’. Franco Perri: 'Non ho mai pagato il pizzo, sono una vittima di 'ndrangheta, non un colluso'
I progetti era stati presentati nel 2013. Il consigliere comunale Rosario Piccioni: ‘Ora tocca all’amministrazione Mascaro fare in modo che questi progetti finanziati diventino presto realtà'
Oltre 200 le auto controllate, 500 le persone identificate, 20 le contravvenzioni al Codice della Strada, sequestrati 5 mezzi sprovvisti di assicurazione, 4 soggetti denunciati e 3 persone arrestate per evasione, estorsione e detenzione ai fini di spaccio
Hanno preso il via ieri pomeriggio presso un noto albergo di Feroleto Antico, i lavori della due giorni dedicata agli “Stati Generali per le Politiche dei Giovani a cui hanno partecipato giovani, amministratori, rappresentanti politici e sindacali, associazioni giovanili e del mondo del volontariato, rappresentanti di movimenti politici e partiti.
Secondo i legali del gruppo Perri, non ci sarebbero i presupposti di legge per un sequestro. E perciò avrebbero preparato una 'impugnativa immediata del sequestro'. Il pm Bombardieri: 'Fondamentale aggredire il patrimonio delle cosche'
La realizzazione dell’imponente centro di fatto determinò il trasferimento di molte attività commerciali in quella zona che passarono sotto il controllo della cosca Iannazzo penalizzando quella dei Torcasio. Sarebbe stato questo il motivo per cui Antonio Perri, padre di Franco, fu ucciso nel 2003
Soddisfazione della politica e di Don Ciotti di Libera dopo l'operazione che stamani ha portato al sequestro di 500 milioni di beni nel Lametino e in tutta la Calabria
I Iannazzo, per gli investigatori, oggi costituiscono ‘un esempio tipico di mafia imprenditoriale’, capace cioè di avvalersi anche di un fittissimo reticolo di imprese intestate o comunque riconducibili ad esponenti della famiglia stessa
Tra i beni sequestrati anche il noto centro commerciale ‘Due Mari’ e due ipermercati riconducibili all’imprenditore Franco Perri. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a oltre i 500 milioni di euro
Per gli inquirenti l’imprenditore avrebbe instaurato con la cosca Iannazzo ‘un solido e proficuo rapporto … tale da poter essere definito imprenditore colluso’
I beni sarebbero riconducibili alla cosca di 'ndrangheta Iannazzo di Lamezia. Tra i beni sequestrati il centro commerciale 'Due mari' e due ipermercati di proprietà dell'imprenditore Franco Perri
Sindaci, politici, associazioni, comitati e cittadini: sono migliaia le persone che hanno preso parte alla protesta contro il depotenziamento dell’ospedale cittadino
‘La gestione della sanità in Calabria’: questo il tema dell’incontro di domani al quale parteciperanno il segretario regionale del Pd Calabria, Ernesto Magorno, i parlamentari, i consiglieri regionali e i segretari
All'incontro hanno partecipato il dg dell'Asp di Catanzaro Giuseppe Perri e una delegazione dei sindaci dei Reventino per discutere del futuro dell'ospedale della zona
L’auto nei pressi della zona industriale di Lamezia, tra San Pietro Lametino e Acconia, sarebbe precipitata in un fiume in piena. Decedute le due persone a bordo
Unico destinatario dell’avviso di garanzia, il padre dell’attuale presidente del consiglio comunale di Lamezia avrebbe pagato per procacciare voti al figlio
Occorre piantare un nuovo futuro”. E’ questo il nome dell’iniziativa promossa da Confagricoltura Calabria a Falerna. Attesa la partecipazione del ministro alle Politiche Agricole Maurizio Martina che ha dovuto però mancare l’appuntamento a causa della commissione sull’Agricoltura alla Camera
Il 19 marzo alle 10 davanti l’ingresso dell’Ospedale di Lamezia Terme prevista una manifestazione di protesta contro lo smantellamento del nosocomio lametino